Il memoriale di Westerborck

Paesi Bassi: la compagnia ferroviaria rimborserà i discendenti degli ebrei deportati

Mondo

di Redazione
La compagnia ferroviaria nazionale dei Paesi Bassi, per la prima volta, ha deciso di compensare i parenti degli ebrei deportati nei campi di concentramento nazisti durante la seconda guerra mondiale. L’annuncio, riportato dal Times of Israel,  è arrivato martedì 27 novembre dopo i colloqui tra il leader della società nazionale Nederlandse Spoorwegen (NS), Roger van Boxtel e l’ex fisioterapista della squadra Ajax, Salo Muller, che ha perso entrambi i genitori durante la guerra.

Muller si batte dal 2017 per il risarcimento da parte del NS, che ha trasportato i suoi genitori in treno da Amsterdam al campo di transito di Westerbork (nella foto il memoriale del campo) nel nord-est dei Paesi Bassi. Da lì sono stati inviati al campo di sterminio di Auschwitz in Polonia.

L’NS ha quindi  deciso di “istituire una commissione”per “determinare come poter pagare un risarcimento individuale”, ha detto la società in un comunicato.

Come molte altre compagnie olandesi, la NS continuò le sue attività al servizio degli occupanti nazisti dopo l’invasione tedesca della Germania nel maggio 1940, guadagnando l’equivalente di milioni di euro trasportando famiglie ebree a Westerbork, secondo il canale televisivo nazionale NOS.

“La NS obbedì agli ordini dei tedeschi di mettere dei treni a loro disposizione. I tedeschi pagavano per questo, e la NS doveva assicurarsi che i treni fossero in orario “, ha detto al NOS il generale Dirk Mulder del Westerbork Memorial Center.

In totale, circa 107.000 dei 140.000 ebrei residenti nei Paesi Bassi furono inviati a Westerbork prima di essere inviati in campi di sterminio come Auschwitz, Sobibor e Bergen-Belsen. Lì fu deportata anche Anne Frank all’inizio di agosto del 1944 dopo essere stata denunciata e arrestata dalla Gestapo.

La società si è ufficialmente scusata nel 2005 per le sue azioni durante la seconda guerra mondiale, ma fino ad ora non era stato pagato alcun compenso.