Soldati israeliani alle esercitazioni in Marocco

Marocco: per la prima volta Israele prende parte ad un’esercitazione militare

Mondo

di Nathan Greppi
L’esercito israeliano ha preso parte per la prima volta ad un’esercitazione militare congiunta con altri paesi in Marocco, che con Israele ha instaurato relazioni diplomatiche ufficiali nel dicembre 2020, poco tempo dopo gli Accordi di Abramo con i paesi del Golfo. Si tratta dell’African Lion, un’esercitazione a guida americana organizzata ogni anno dallo US Africa Command, che dal 6 al 30 giugno si è tenuta in 4 paesi dell’area: Marocco, Tunisia, Senegal e Ghana. Tra i paesi i cui soldati vi hanno preso parte figurano anche Italia, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito, Brasile e Ciad.

Secondo il Times of Israel, l’evento includeva esercitazioni per scontri a fuoco, navali e aerei, oltre a come contrastare minacce nucleari o chimiche e al prestare soccorso alla popolazione civile. Israele ha inviato due ufficiali dell’IDF e il responsabile per Medio Oriente e Nord Africa del Ministero della Difesa, che è anche il loro attaché militare in Marocco. La loro partecipazione è “un passo in più nel rafforzamento delle relazioni tra i due paesi in merito alla sicurezza,” si legge in un comunicato del Ministero.

Già nel marzo di quest’anno, rappresentanti delle forze armate israeliane si erano già recati nel paese nordafricano per siglare un accordo al fine di intensificare la cooperazione tra i rispettivi eserciti. Anche il Ministro della Difesa israeliano Benny Gantz e il Ministro dell’Interno Ayelet Shaked hanno visitato il Marocco per firmare trattati di cooperazione, anche su altri temi quali l’innovazione tecnologica.

Come i paesi che hanno firmato gli Accordi di Abramo con Israele, anche le autorità marocchine sono in parte motivate dalle preoccupazioni nei confronti dell’Iran: già nel 2018, avevano interrotto le relazioni diplomatiche dopo che gli iraniani erano stati accusati di aver fornito supporto al Sahara occidentale, regione del sud del Marocco animata da forti spinte secessioniste. Non a caso, gli accordi con Israele del 2020 sono arrivati dopo che Washington ha riconosciuto la sovranità marocchina sul Sahara occidentale.

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