“La Shoah ci riguarderà per sempre”

Il premier Enrico Letta, in visita ufficiale in Israele, è stato ricevuto ieri, 1 luglio,  al Museo di Yad Vashem. “Sono onorato di essere qui” ha detto il premier al suo arrivo al Memoriale per le vittime della Shoah, dove è stato accolto, fra gli altri, da Hanna Weiss, Sopravvissuta di Auschwitz.

“La Shoah – ha dichiarato Letta – è una ferita aperta che squarcia la terra di Gerusalemme e ci riguarderà per sempre”. Ha sottolineato poi che “l’antisemitismo è un cancro dell’umanità e una minaccia per la pace di tutti i popoli”, e per questo, ha aggiunto, “non dobbiamo e non vogliamo mai abbassare la guardia” soprattutto “in un momento in cui si affacciano i germi dell’antisemitismo nella nostra amata Europa”.

Al termine della visita allo Yad Vashem il premier Letta ha annunciato anche che il prossimo 16 ottobre parteciperà, a nome del governo, alle cerimonie che saranno organizzate in ricordo del settantesimo anniversario della deportazione degli ebrei di Roma.

Sempre ieri Letta ha incontrato anche il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu “Le nostre relazioni bilaterali sono al loro massimo” ha detto Letta. “E’ un rapporto importante non solo per la cultura, ma anche perché vogliamo imparare da voi, sulla creazione delle start up e sulle aziende innovative”, ha aggiunto.

Il premier Enrico Letta è atteso per oggi a mezzogiorno a Ramallah dove incontrerà il presidente palestinese Mahmud Abbas.