La rielezione di Obama? “Un voto di fiducia alla sua leadership”

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Subito dopo la notizia della vittoria, Netanyahu aveva chiamato Barack Obama per congratularsi del risultato ottenuto e confermare che l’alleanza fra i due paesi è più forte che mai. Due giorni dopo ha voluto ribadire il sostegno ad Obama con un comunicato ufficiale in cui dichiara la volontà di Israele di collaborare con gli Stati Uniti per affrontare le sfide della pace e della sicurezza nel Medio Oriente.
Netanyahu ha sottolineato inoltre che il voto americano è stato “un voto di fiducia alla leadership di Obama”.

La dichiarazione del premier israeliano appare oggi quanto mai significativa, specie dopo che negli ultimi mesi erano circolate con insistenza voci sulla sua preferenza per la vittoria del candidato repubblicano Mitt Romney.

In questi giorni del dopo-elezioni Netanyahu si trova anche a difendersi da coloro che sostengono che il suo rapporto con Obama sia difficile e le relazioni fra i due paesi, tese.

Netanyahu in particolare ha respinto ancora ieri le accuse dell’ex primo ministro Ehud Olmert, secondo il quale il suo governo avrebbe danneggiato le relazioni fra Israele e gli Stati Uniti.

“L’alleanza tra i paesi è forte e la cooperazione esiste in tutti i campi, in particolare quando si tratta di sicurezza, in cui la collaborazione è profonda, ampia e  fondamentale “, ha detto Netanyahu, facendo notare inoltre che alcune persone stanno cercando di creare un conflitto tra i due  paesi – un evidente riferimento a Olmert che mercoledì scorso, infatti  Olmert aveva fatto intendere che lo scontro di Netanyahu con Washington a proposito del ​​modo di affrontare il programma nucleare iraniano, aveva danneggiato le relazioni fra Israele e Stati Uniti.

A proposito delle relazioni Usa-Israele e delle dinamiche che le sottendono, Aluf Benn su Haaretz.com, sostiene che esse hanno  poco o nulla a che vedere con la simpatia o antipatia fra i due leader…

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