manifestazione contro il covid a Berlino

Germania: esternazioni antisemite legate al Covid

Mondo

di Nathan Greppi
Le autorità tedesche hanno recentemente avviato delle indagini in merito a dei graffiti antisemiti trovati sabato 25 dicembre sul muro di un ospedale nella città di Greifswald, nel nord-est del paese. La scritta, stando ad Algemeiner, riportava la frase “L’Ebreo non è vaccinato!”

Secondo la DIA, un’associazione che monitora l’antisemitismo nello stato federato del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, dove si trova Greifswald, l’accaduto può essere interpretato in due modi: o si tratta di un caso, come ce ne sono stati anche in Italia, dove si paragonano le campagne di vaccinazione e più in generale di contrasto al Covid a ciò che fecero i nazisti agli ebrei; oppure si tratta, e anche questo è già successo, di un caso in cui si accusano gli ebrei di aver diffuso il Covid dietro le quinte e di usare i vaccini per uccidere o controllare la popolazione. Hanno anche detto che questo è il secondo episodio di antisemitismo avvenuto nell’area solo la settimana scorsa.

Il 1 dicembre, è stato reso noto che la Germania ha deciso di sanzionare duramente chi farà paragoni impropri tra la Shoah e le misure anti-Covid: il primo atto degno di nota fu la sentenza di un tribunale di Amburgo, che aveva condannato ad un ammenda di 1.800 euro un uomo che mesi prima aveva scritto su Facebook: “La gente veniva uccisa nelle camere a gas, oggi le persone vengono gasate attraverso le mascherine!”

Non sono mancati nel paese anche casi di chi ha esplicitamente accusato gli ebrei di essere la causa della pandemia: Sucharit Bhakdi, ex-docente di microbiologia di origini thailandesi ed esponente di spicco del complottismo no-vax tedesco, a luglio fece scandalo con un video in cui affermava che gli ebrei e Israele avrebbero imparato dai nazisti a fare del male, al punto da superarli. Tuttavia, nonostante avesse fatto esplicito riferimento agli ebrei, tanto che persino l’editore con il quale pubblicava libri complottisti sulla pandemia ne ha preso le distanze, a novembre è stato assolto dalle accuse di antisemitismo.

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