Tavoli dei Paesi che partecipano alla conferenza di Durban

La Germania rifiuta l’invito alle celebrazioni della Conferenza di Durban all’ONU

di Paolo Castellano

La Germania è il decimo paese che non parteciperà al 20esimo anniversario della Conferenza mondiale sul razzismo di Durban. L’appuntamento internazionale avverrà il prossimo settembre a New York.

Il governo di Angela Merkel non ha ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale ma una fonte diplomatica ha confermato le voci su una possibile rinuncia tedesca all’evento delle Nazioni Unite. La notizia è stata pubblicata il 25 luglio sul giornale in lingua tedesca Welt am Sonntag.

Come riporta JNS News, al momento l’Ufficio federale degli Affari esteri tedesco non ha fornito alcuna motivazione riguardo alla decisione.

La Germania si unisce al gruppo di nove paesi – Stati Uniti, Canada, Australia, Regno Unito, Ungheria, Austria, Olanda, Repubblica Ceca e Israele – che non presenzieranno alla cerimonia dedicata alla Conferenza di Durban.

Secondo la stampa, nelle prossime settimane anche la Francia dovrebbe annunciare la sua rinuncia all’evento ONU.

La Conferenza mondiale di Durban del 2001 fu contestata e criticata da diverse nazioni occidentali per aver strumentalizzato la promozione dei diritti umani con lo scopo di organizzare un attacco ideologico contro lo Stato ebraico nel quadro del conflitto israelo-palestinese, dimenticandosi delle ingiustizie in altre parti del mondo.