City Angels e volontari die movimentyi giovanili ebraici alla raccolta di beni per i profughi afghani e i senzatetto

Grande successo per la raccolta di beni per profughi afghani e i senzatetto di CEM e i City Angels

Italia

di Redazione
Per tutta la giornata di domenica 19 settembre, sono continuati ad arrivare davanti al memoriale della Shoah persone con pacchi, valigie e sacchi che hanno aderito alla raccolta di per i profughi afghani e i senza fissa dimora organizzata dalla Comunità ebraica di Milano e i City Angels, con il supporto fondamentale del Memoriale, Anpi provinciale di Milano, il Volontariato Federica Sharon Biazzi e i movimenti giovanili Hashomer Hatzair e Bené Akiva. In tutto, oltre 1.000 scatoloni, che andranno ai più bisognosi.

«È stato incredibile: per tutta la giornata è continuata ad arrivare gente con valigie, sacchi e pacchetti con vestiti anche nuovi e beni di ogni tipo. Ringraziamo tutti quanti per l’incredibile risposta – dichiara il presidente della Comunità ebraica Milo Hasbani – Ringrazio Rav Arbib per avere partecipato alla raccolta. Per tutti noi un grande successo di solidarietà a cui hanno contribuito anche i giovani dell’Hashomer Hatzair e del Bené Akiva. Nelle emergenze la Comunità ebraica risponde sempre, in nome dei valori ebraici che le appartengono”.

Da sinistra, Roberto Jarach, presidente Memoriale della Shoah, il rabbino capo di Milano Rav Alfonso Arbib, un volontario dei City Angels e il presidente della comunità ebraica di Milano Milo Hasbani

 

Il presidente della comunità ebraica Milo Hasbani con i ragazzi dei movimenti giovanili davanti al memoriale della Shoah

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