L’Aned sfrattato dalla storica sede di via Bagutta

Italia

Giorno della Memoria 2008. Il Comune  di Milano avvia le celebrazioni
sfrattando dalla sede di via Bagutta i superstiti dei Lager

Appello dell’ANED per una manifestazione di solidarietà il 3 febbraio

Il Comune di Milano ha
dato avvio alle celebrazioni del Giorno della
Memoria 2008 facendo recapitare da una
funzionaria del settore Demanio e Patrimonio lo
sfratto all’ANED, l’associazione degli ex
deportati. L’ANED dovrà lasciare l’appartamento
di via Bagutta 12 libero “da persone, cose e
terzi” entro il 30 giugno 2009, e ha pertanto un
anno e mezzo per cercarsi un’altra sede, per  la
quale per il momento l’Amministrazione comunale non assume alcun impegno.

“Un modo di agire disorientante, hanno scritto al
Sindaco Letizia Moratti Gianfranco Maris e Dario
Venegoni, presidenti rispettivamente dell’ANED
nazionale e della sezione di Milano, “tanto più
se ricordiamo quanto Lei ha fatto per rivendicare
giustamente a Suo padre – che fu per qualche anno
iscritto alla sezione di Milano della nostra
Associazione – il ruolo di deportato politico”.

A questa iniziativa, ha detto Gianfranco Maris in
una conferenza stampa nella sede di via Bagutta,
intendiamo reagire aprendo un confronto pubblico,
alla luce del sole. Vogliamo ricordare al Sindaco
Letizia Moratti che il gonfalone di Milano è
decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare
proprio per il contributo di dolore e di sangue
di tanti caduti partigiani e dei deportati nei
campi nazisti. E che senza questo contributo lei
stessa non sarebbe lì dove è oggi, perché a
Palazzo Marino ci sarebbe un Podestà. Non siamo
qui a pietire il diritto a continuare a godere di
un privilegio. Intendiamo rivendicare il dovere
dell’Amministrazione comunale di sostenere coloro
che hanno pagato il prezzo più alto per conquistare all’Italia la
democrazia.

La nostra Associazione, ha detto Dario Venegoni,
non è assimilabile a certi protagonisti dello
scandalo di Affittopoli, di cui tanto si parla.
Noi non abbiamo avuto in questi anni un centesimo
di finanziamento da parte del Comune, della
Provincia e della Regione Lombardia. In compenso
abbiamo versato noi nelle casse del Comune circa
10.000 euro solo nel 2007 per l’affitto e le
spese della sede. In un anno solo a Milano
abbiamo organizzato circa 200 incontri, specie
coi giovani, ideato e realizzato una importante
mostra, pubblicato due libri, concorso alla
realizzazione di filmati e di studi sulle
deportazioni. Abbiamo diffuso tra i giovani
parole di pace, di comprensione, di integrazione,
e abbiamo tenuto viva la memoria dei tantissimi
che dai Lager non sono tornati.

Di fronte a questo passo dell’Amministrazione
comunale non ci resta che fare appello alla
coscienza democratica di questa città e del
paese, e di chiedere la solidarietà delle
centinaia di migliaia di persone che in questi
decenni abbiamo incontrato e delle migliaia che
ancora incontreremo, specie nei prossimi giorni.
Terremo fermi tutti gli appuntamenti già
fissati, con un’unica significativa variazione.

La giornata del 3 febbraio al teatro San Fedele,
dedicata originariamente al ringraziamento nostro
verso i tanti che operano, ciascuno nel proprio
settore, per dare un futuro alla memoria delle
vittime dei Lager, sarà trasformata in una
manifestazione di solidarietà verso gli ex
deportati. Facciamo appello ai giovani, alle
forze della scuola, della cultura, dell’arte,
dello spettacolo, dell’associazionismo, affinché
il 3 febbraio si stringano attorno ai superstiti
dei Lager e ai familiari dei caduti.

L’ANED è l’organizzazione unitaria che riunisce
da sempre tutti “i cittadini italiani che per
motivi politici o razziali furono deportati nei
Lager nazisti e i familiari di tutti i caduti” (art. 4 dello Statuto).
Organizza ogni anno in tutta Italia conferenze,
incontri, visite agli ex Lager nazisti
coinvolgendo decine di migliaia di persone, specialmente giovani.
Ha pubblicato in proprio o con altre case
editrici decine di libri, film, documentari e
mostre. Appartenevano all’ANED sia Primo Levi che
Vincenzo Pappalettera, autori di libri di
testimonianza universalmente conosciuti.
È dell’ANED il primo sito Internet sull’argomento
dei Lager ( www.deportati.it) in rete fin dal
1997, ed “erede” della presenza dell’Associazione
nella Rete Civica Milanese che data dal 1994,
quando ancora il Web era praticamente sconosciuto in Italia.
L’ANED ha ricevuto l’Ambrogino d’Oro del Comune
di Milano, così come pure, nel corso degli anni,
molti suoi dirigenti: Gianfranco Maris, Nedo
Fiano, Onorina Brambilla, Teo Ducci, Ada Buffulini e altri.

Info:
ANED Sezione di Milano
via Bagutta 12
20121 Milano
t. +39 02 76006449
f. +39 02 76020637
milano@aned.it