Dopo le parole di Tiziana Maiolo / Comunità ebraica solidale con il popolo Rom

Italia

“È più facile educare un cane che un rom. Quelli ci odiano e ci vedono solo come possibilità per sfruttarci o rubarci qualcosa e noi gli diamo la casa”. Le frasi di Tiziana Maiolo, pronunciate ieri in una diretta radiofonica a Radio 24, sono agghiaccianti.

A due settimane dal Giorno della Memoria, che ricorda la Shoah del popolo ebraico ma anche il Porrajmos degli zingari d’Europa, viene propalata la teoria dell’Untermensch, dell’uomo inferiore a motivo della sua “razza”, di inequivocabile stampo nazista.

Daniele Nahum, vicepresidente della Comunità ebraica di Milano e responsabile dei rapporti con la cittadinanza, è categorico: “Come Comunità ebraica non possiamo ascoltare in silenzio queste parole, perché il silenzio ci renderebbe complici. All’indomani della morte di quattro fratellini Rom in un campo nomadi a Roma, a causa della situazione di disagio sociale in cui questo popolo è costretto nella nostra società, le parole della Maiolo suonano offensive della dignità umana di ogni italiano. Esprimiamo la nostra solidarietà al popolo Rom, per la tragedia che ha subito e per le parole infami che gli sono state rivolte”.

Tiziana Maiolo, portavoce milanese di Futuro e Libertà, a seguito delle polemiche scatenate dalle sue parole, si è oggi autosospesa dal partito.

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