Murale di aleXsandro Palombo su Noa Argamani e Avinatan Or

7  ottobre, in via Palestro a Milano un murale di aleZsandro Palombo sulla separazione di Noa e Avinatan

Italia

di R.C.
Nel terzo anniversario dell’attacco dei terroristi di Hamas, l’artista ricrea una delle immagini simbolo del Nova Music Festival. Noa, portata via in motocicletta, tende il braccio verso Avinatan, catturato da altri terroristi. Pochi giorni fa Israele ha annunciato l’uccisione del terrorista indicato come il conducente della moto.

Nel terzo anniversario dell’attacco dei terroristi di Hamas del 7 ottobre 2023, aleXsandro Palombo realizza a Milano “7 October”, un nuovo murale dedicato a Noa Argamani e Avinatan Or, la giovane coppia rapita durante l’assalto al Nova Music Festival.

L’opera è comparsa su un muro esterno alla Galleria d’Arte Moderna di Milano, in via Palestro 16, e ricostruisce il momento della loro separazione, divenuto una delle immagini più riconoscibili di quella giornata. Noa viene portata via sulla parte posteriore di una motocicletta da terroristi di Hamas e, voltandosi, tende disperatamente il braccio verso Avinatan. Dall’altra parte il giovane viene trascinato nella direzione opposta da altri terroristi.

Tra i due Palombo lascia un ampio spazio vuoto, che diventa il centro visivo della composizione e restituisce la violenza improvvisa della loro separazione. Il murale riduce la scena all’essenziale e concentra lo sguardo sui corpi e sui gesti. Il braccio teso di Noa verso Avinatan diventa il fulcro dell’opera, “è l’amore che cerca di resistere nel momento in cui la violenza divide” ha dichiarato aleXsandro Palombo.

Attraverso il linguaggio dell’arte pubblica, aleXsandro Palombo sottrae quell’immagine alla sola dimensione della cronaca e la trasforma ini memoria visiva, affidandola allo spazio urbano come testimonianza destinata a restare.

Noa Argamani è stata liberata nel giugno 2024 durante un’operazione israeliana a Nuseirat. Avinatan Or è tornato in Israele il 13 ottobre 2025, dopo 738 giorni di prigionia. L’opera arriva inoltre pochi giorni dopo l’annuncio dell’uccisione di Saher Nidal Latfi Sakr, indicato dall’esercito israeliano come il terrorista di Hamas che il 7 ottobre 2023 guidava la motocicletta sulla quale Noa Argamani venne portata verso Gaza.

Un murale a Tel Aviv contro l’indottrinamento dei bambini di Hamas

Il murale di aleXsandro Palombo ‘Run’ apparso a Tel Aviv
Di recente alexSandro Palombo ha realizzato anche un murale intitolato RUN in cui il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il politico di Yashar Gadi Eisenkot , con indosso giubbotti antiproiettile e armati di manganelli, inseguono Bart Simpson, trasformato in un terrorista di Hamas in un nuovo murale di Tel Avi. L’opera è apparsa il 29 settembre in via Yeven Metsula, a Tel Aviv.

La scena ha trasformato un inseguimento da cartone animato in un’immagine provocatoria: due leader su fronti politici opposti intenti però a perseguire lo stesso obiettivo durante la campagna elettorale, la sconfitta di Hamas. L’intento di Palombo di politicizzare il personaggio di Bart nella sua nuova opera simboleggia infatti l’indottrinamento dei minori, la propaganda jihadista e la trasmissione della violenza alle nuove generazioni, ha spiegato l’artista in una dichiarazione.