“Il Mar Morto: un luogo realmente vivo!”

di

Restano 73 giorni, poco più di due mesi, alla data fatidica dell’11.11.11 – quella per cui da tempo sono programmati matrimoni e chissà quali altre indimenticabili ricorrenze. Ma restano 73 giorni anche per votare le “Nuove 7  meraviglie del mondo”.  Indetto nel 2009 dalla ONG svizzera “New 7 Wonders of Nature” il concorso mira all’elezione dei sette siti naturali più belli al mondo.
Fra gli oltre 250 siti candidati (222 paesi partecipanti), sono stati scelti 21 finalisti fra i quali il prossimo novembre verranno eletti i “magnifici 7”.
Attraverso un semplice voto online, è possibile per chiunque esprimere le proprie sette preferenze, scegliendo fra il monte Uluru, in Australia, il Vesuvio e il Cervino, in Italia, il Kilimangiaro, in Tanzania, le cascate d’Iguazu, fra Argentina e Brasile, e anche il Mar Morto, in Israele.

Un grande gioco, una grandiosa campagna per il turismo internazionale, ma anche l’occasione per scoprire e promuovere paesi che normalmente troviamo citati sulle pagine dei giornali per ragioni diverse dalle loro bellezze naturali. E Israele è senz’altro uno di questi. Perciò il governo di Benjamin Netanyahu, malgrado i molti problemi che il paese sta attraversando in queste settimane, è ampiamente mobilitato per la campagna a favore del Mar Morto.

“Il Mar Morto: un luogo realmente vivo” è lo slogan che sta accompagnando la campagna di voto lanciata dal Ministro del Turismo israeliano, a cui è seguita il conio di monete celebrative e anche la realizzazione di francobolli speciali, in collaborazione con l’Associazione Filatelica Italiana. “I francobolli illustrano il bel volto di Israele” ha osservato Netanyahu, mentre il Ministro del Turismo Stas Misezhnikov ha fatto notare come i francobolli costituiscano  “uno dei modi originali e creativi con cui il Ministero del Turismo introduce potenziali turisti ai paesaggi ai siti e al patrimonio  d’Israele”.

Il Mar Morto meraviglia del mondo, insomma, ma anche fenomenale traino per il terziario israeliano. Una scelta che va ad aggiungersi alle molte altre iniziative indette dall’attuale governo per far uscire Israele dalle secche della cronaca politica internazionale, e che va senz’altro sostenuta.

Votare per il Mar Morto, alla fine significa votare per quell’ “Unexpected Israel”, fatto di cultura, di scienze e tecnologie innovative, di bellezze naturali, appunto, di cui proprio a Milano, qualche mese fa, abbiamo avuto testimonianza.

Le modalità di voto sono semplicissime. Si può votare dal sito di New 7 Wonders – http://www.new7wonders.com/ – ma anche dalle pagine dei social networks più noti:
www.facebook.com/VoteDeadSea
http://twitter.com/votedeadsea
www.youtube.com/user/VoteDeadSea

Il video per la campagna a favore del Mar Morto è realizzato da Ylana Yav, una vera e propria artista della sabbia (http://youtu.be/5xTB7bmmxCA).