Il Coronavirus potrebbe far perdere 14 miliardi di dollari all’economia di Israele

Israele

di Paolo Castellano
Il governo israeliano, come altri paesi nel mondo, sta cercando di organizzare delle efficaci misure per affrontare i fenomeni sociali ed economici causati dalla diffusione del Coronavirus. Secondo il The Times of Israel, una possibile epidemia di Coronavirus potrebbe abbassare dell’1% il prodotto interno lordo dello Stato ebraico. Dunque, il ministero della Salute e dell’Economia stanno lavorando a stretto contatto per prevenire possibili spiacevoli effetti di un focolaio tra i cittadini israeliani. I tecnici stanno tenendo sotto controllo tutti quei paesi che stanno affrontando l’emergenza sanitaria.

Dunque, il 25 febbraio il ministero dell’Economia israeliano ha diffuso pubblicamente le sue stime legate a un possibile scenario di difficoltà sociale ed ha affermato che l’economia israeliana potrebbe perdere uno 0.25 di PIL. Secondo le stime, il deficit si potrebbe attestare tra il miliardo e 14 miliardi di dollari. Queste previsioni però non prendono in considerazione una situazione da incubo in cui si possano sviluppare dei focolai in Israele, riporta Globes.

È giusto ribadire che lo Stato israeliano è riuscito finora ad evitare qualsiasi contagio. Attualmente gli unici casi confermati riguardano i cittadini a bordo della nave da crociera Diamond, diventata un’incubatrice della malattia. Israele ha utilizzato la quarantena per i casi sospetti che consiste, come su indicazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, nell’isolare i pazienti per un periodo di 14 giorni. La maggior parte delle quarantene sono domestiche per evitare un sovraccarico all’interno degli ospedali israeliani. Inoltre sono state adottate rigorose misure nell’impedire l’ingresso agli stranieri provenienti in prevalenza dai paesi asiatici.

Moshe Kahlon, ministro delle Finanze, ha convocato una riunione d’emergenza il 25 febbraio per illustrare le sue proiezioni sull’economia israeliana. Ha inoltre svolto dei colloqui con i responsabili della Banca d’Israele. Shira Greenberg, Capo economista del ministero delle Finanze, ha affermato invece che le attività macroeconomiche per ora non sono state toccate dal fenomeno del Coronavirus. Infine, Bezalel Smotrich, ministro dei Trasporti, ha dichiarato che la compagnia aerea di Stato, la El Al, ha già perso 50 milioni di dollari a causa del virus. Il governo israeliano sta agendo anche in prospettiva delle elezioni della prossima settimana. Una pandemia ridurrebbe infatti l’affluenza alle urne.

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