“Dalla parte della gente e con Israele per la ricerca di sicurezza e pace”

Israele

Ieri sera se gli italiani erano incollati alla Tv a seguire l’annuale appuntamento con il Festival di Sanremo, gli americani erano davanti alla TV per ascoltare l’annuale discorso del presidente americano sullo stato dell’Unione. Un discorso che ha richiamato i temi forti della campagna elettorale – a cominciare da quello dell’uguaglianza dei diritti – che ha dato ampio spazio alle questioni della politica interna e che incluso dichiarazioni importanti in fatto di politica estera – in primis l’annuncio del ritiro dall’Afghanistan di 34.000 soldati americani entro quest’anno.

Su tutto, l’idea che “l’America sta dalla parte dei cittadini”: dalla parte dei cittadini americani, con un programma che abbraccia le questioni centrali del lavoro, dell’immigrazione, della nuova legge sulle armi e dell’ecologia; e dalla parte di quei cittadini del Medio Oriente che ogni giorno lottano per il rispetto dei loro diritti.

“In Medio Oriente – ha detto infatti Obama – noi staremo con i cittadini che rivendicano i propri diritti universali e sostengono la transizione verso una democrazia stabile” ha detto Obama parlando dei temi della difesa e della libertà. “Sarà un processo disordinato, e non possiamo pretendere di dettare il corso del cambiamento in paesi come l’Egitto; ma possiamo – e lo faremo – insistere sul rispetto dei diritti fondamentali di tutte le persone”. In Siria, ha aggiunto Obama, gli Stati Uniti “non mancheranno di fare pressione sul regime che ha ucciso il suo stesso popolo, e di sostenere i leader dell’opposizione che rispettano i diritti di ogni siriano.”

Sempre a proposito del Medio Oriente, Obama ha dichiarato che gli Stati Uniti sono “saldamente dalla parte di Israele nella ricerca della sicurezza e di una pace duratura. Questi sono i messaggi che porterò nel mio viaggio in Medio Oriente il prossimo mese” (“And we will stand steadfast with Israel in pursuit of security and a lasting peace. These are the messages I will deliver when I travel to the Middle East next month”).
In tema di sicurezza del Medio Oriente, Obama non ha mancato di fare un riferimento anche all’Iran e al nucleare: “I leader dell’Iran devono riconoscere che è giunto il momento di una soluzione diplomatica, perchè c’è una coalizione compatta che chiede loro di rispettare gli obblighi, e che farà quanto è necessario per evitare che ottengano l’arma nucleare”. Allo stesso tempo, ha aggiunto, gli USA continueranno ad impegnarsi con la Russia per riduzione degli arsenali nucleari e a guidare questo sforzo su scala globale per garantire che armi nucleari non finiscano in mani sbagliate. “La nostra capacità di influenzare gli altri – ha aggiunto – dipende dalla nostra disponibilità a fare da guida”.


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