Israele, governo di unità nazionale Bennett-Lapid. La proposta fa infuriare Netanyahu

di Paolo Castellano

Il 30 maggio in Israele c’è stato un colpo di scena per ciò che riguarda la creazione di una maggioranza di governo per evitare nuove elezioni. Il leader del partito di destra Yamina, Naftali Bennett, ha infatti indetto una conferenza stampa in cui ha dato disponibilità per formare un governo di unità nazionale con il leader dell’opposizione Yair Lapid.

Questa notizia ha fatto infuriare l’attuale primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu che ha commentato così la scelta dell’ex-ministro della Difesa: «Bennett vi imbroglia, questa è la truffa del secolo. Aveva detto in campagna elettorale che non avrebbe appoggiato Lapid, di essere un uomo di destra, attaccato ai suoi valori. Naftali, i tuoi valori hanno il peso di una piuma!».

Come riporta Israel National News, Bennett ha invece sostenuto che Israele sia una nazione in tilt e che abbia bisogno di stabilità politica dopo due anni e mezzo di confusione elettorale: «Dopo quattro elezioni abbiamo visto il nostro paese farsi del male, indebolirsi e diminuire la sua capacità funzionale».

Il leader di Yamina ha infatti sottolineato che gli attuali ministri continuino a litigare tra loro senza riuscire ad amministrare nulla del paese. Dopo la recente escalation con Hamas, giunta a una tregua, Israele ha infatti la necessità di ripartire sul piano economico dopo lo stop causato dagli effetti della pandemia di Covid-19.

«Ogni volta, invece di affrontare le cose, aggiustare le cose, guidare, la risposta comune governativa è di proiettare le responsabilità verso l’esterno, incoraggiando l’odio e le tensioni tra le diverse fasce di popolazioni con lo scopo di coprire gli errori», ha aggiunto Bennett che ha poi smentito le frasi di Netanyahu sull’imminente formazione di un governo di destra guidato dall’attuale premier israeliano.

«C’è qualcuno che sostiene che un governo di destra sia dietro l’angolo, e che noi vogliamo impedirne la formazione. Questa è una completa bugia. Dopo quattro anni di elezioni e altri due mesi abbiamo tutti capito che non ci sarà un governo di destra guidato da Netanyahu», ha detto Bennett.

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