gIORNO DELLA MEMORIA

AGENDA DELLA MEMORIA 2022

Eventi

a cura di Ilaria Myr
Pubblichiamo le principali iniziative, continuamente aggiornate, che si svolgono online, a Milano e in altre città in occasione del Giorno della memoria 2022.

MILANO

Dal 18 gennaio al 6 febbraio 2022

Museo della Permanente – via Turati 34
Mostra di Sabina Schkolnik Saad “La Stella Gialla- dialogo con un simbolo”
La mostra fa parte di un progetto che coinvolge 250 allievi di due licei milanesi: il liceo artistico di Brera dove ho studiato55 anni fa e il liceo Primo Levi di San Donato Milanese. I giovani hanno anche lavorato basandosi su due libri :” il profumo di mio padre” di Emanuele Fiano e ” Ricordare il Futuro, per una storia non epurata della Shoah” di Nicola Reale.

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Lunedì 24 gennaio 2022

Ore 16.30. Teatro alla Scala.
Concerto dedicato a Vittore Veneziani promosso da Anpi Scala, Anpi provinciale di Milano, Associazione Figli della Shoah.
Il programma di quest’anno prevede la straordinaria partecipazione del Coro del Teatro alla Scala, diretto dal maestro Alberto Malazzi, accompagnato da un quartetto d’archi composto da Andrea Pecolo e Stefano Dallera violini, Francesco Lattuada viola, Simone Groppo violoncello. Interventi di Roberto Cenati, Presidente Anpi Provinciale di Milano e Daniela Tedeschi, Presidente Associazione Figli della Shoah.
Musiche di Mendelssohn, Puccini, Verdi.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
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Seminario ‘La memoria e le sue contaminazioni’
In occasione del Giorno della Memoria, il Centro Gobetti propone un seminario sul tema della memoria e delle “contaminazioni” che minacciano la sua persistenza.
A partire dal libro di Alberto Cavaglion, “Decontaminare le memorie. Luoghi, libri, sogni” (Add Editore, 2021), si rifletterà in particolare sul valore dei luoghi della memoria e sulla loro funzione riparatrice rispetto ai danni inferti dalla violenza umana nella storia.
Con l’autore, interverranno Anna Foa e Milena Santerini. L’incontro sarà coordinato da Pietro Polito e sarà animato da un reading letterario a cura di Mariachiara Borsa, in cui verranno proposti alcuni testi significativi sul tema della memoria e che offrirà una cornice contestuale alla discussione.
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Ore 18. Conferenza organizzata dal Memoriale della Shoah
Diritto ed Ebraismo, con Giorgio Sacerdoti, Piergaetano Marchetti, Daniela Dawan e Marco Vigevani
Diritto ed Ebraismo. Italia, Europa, Israele“, di Giorgio Sacerdoti – Il volume raccoglie, in versioni opportunamente aggiornate, scritti che si estendono dal 1960 al 2021 e che riguardano prevalentemente le molteplici relazioni tra ebraismo e ordinamento giuridico italiano. I primi capitoli trattano della posizione degli ebrei in Italia, dall’Unità alla Costituzione repubblicana, passando attraverso le persecuzioni e la Shoah; dell’evoluzione dei rapporti con la Chiesa cattolica; dell’intesa costituzionale tra ebraismo e Stato del 1987 e la sua attuazione. Lo sguardo si allarga poi alla tutela della libertà religiosa e delle minoranze in genere, al contrasto delle discriminazioni, del razzismo e dell’antisemitismo in Italia e in Europa, concludendo con questioni attuali di diritto internazionale relative a Israele e alla lotta al terrorismo. Attraverso le riflessioni di un protagonista da sempre impegnato nel mondo ebraico e in quello del diritto, il volume ripercorre la non facile evoluzione dell’ordinamento italiano verso il pieno riconoscimento del pluralismo della società negli ultimi decenni e il contributo dell’ebraismo al riguardo. Le autorevoli prefazioni di Giuliano Amato e Riccardo Di Segni ne sottolineano il contributo alle discussioni attuali in tema di libertà religiosa in genere. Un libro, inoltre, che «non è solo una raccolta di scritti giuridici autorevoli ma una sorta di storia dell’ebraismo italiano nell’ultimo secolo, analizzato dalla prospettiva dei suoi problemi organizzativi, istituzionali, di rapporti con la società».
L’autore ne parla con Piergaetano Marchetti, Daniela Dawan, Marco Vigevani. Presentazione organizzata in partnership con Il Nuovo convegno.
Per seguire la conversazione collegatevi lunedì 24 gennaio alle 18.00 alla nostra pagina Facebook.

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Martedì 25 gennaio 2022

Ore 18.30. Memoriale della Shoah
Proiezione del documentario ideato da Matteo Marani e prodotto da Sky “1938: lo sport italiano contro gli ebrei”. L’evento sarà introdotto dai saluti istituzionali di Roberto Jarach, Presidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, Federico Ferri, Direttore responsabile di Sky, Elena Buscemi, Presidente del Consiglio Comunale di Milano, Walker Meghnagi, Presidente della Comunità Ebraica di Milano, Martina Riva, Assessora allo Sport del Comune di Milano.
A seguito della visione, si avvierà un tavolo di confronto dal titolo “Lo sport come antidoto al razzismo” a cui parteciperanno Matteo Marani, Editorialista di Sky Sport, Angelica Vasile, Presidente Commissione Sport del Comune di Milano, Alessandro Costacurta, commentatore di Sky Sport, Marco Fichera, Presidente del Comitato Promotore delle Olimpiadi di Scherma Milano 2023, Daniele Nahum, Vicepresidente della Commissione Sicurezza e Inclusione Sociale del Comune di Milano e Alessandro Giungi, Presidente della Commissione Olimpiadi e Paralimpiadi del Comune di Milano. Modera il giornalista Franco Vanni.

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Ore.20.30. Webinar del Comitato dei Cittadini per i diritti umani
Eugenetica, psichiatria e Shoah

La responsabilità degli psichiatri eugenetici tedeschi nella giustificazione, pianificazione ed esecuzione della Shoah è stata ben documentata dagli storici, e nel 2010 è stata ammessa perfino dal presidente dell’associazione psichiatrica tedesca che, nel corso del congresso, ha riconosciuto le colpe della psichiatria ed espulso dalla stessa organizzazione gli psichiatri che avevano rivestito la carica di presidente durante il nazismo.

https://www.facebook.com/ccdu.org/posts/253895406890147
https://youtu.be/jJHK8eEAjLg

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Mercoledì 26 gennaio 2022

Posa delle pietre d’inciampo
Ore 9.30: in via delle Forze Armate 179, Moisè Varon, Rebecca Yohai Varon, Signurù Varon;
Ore 10.14: in via Washington 79, Alfredo Violante;
Ore 10.41: in via F. Carcano 5, Leone Latis, Annita Bolaffi Latis, Liliana Latis;
Ore 11.05: in via M. Pagano 36, Edgardo Finzi;
Ore 11.29: in piazza Castello 20, Ettore Barzini;
Ore 11.57: in via Ceresio 3, Luigi Schezzi;
Ore 12.26: in via Scalvini 8, Vittorio Mondazzi;
Ore 12.56: in via Grivola 18, Santo Bencich.

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Giovedì 27 Gennaio 2022

Fondazione CDEC. Mostra digitale Tradotti agli estremi confini. Musica e musicisti a Ferramonti (1940-1943)
Online dal 27 gennaio.

A cura di Laura Brazzo e Raffaele Deluca. 
La mostra riporta alle luce vicende, immagini e opere di alcuni musicisti che tra le baracche della pianura desolata e malarica di Ferramonti, trovarono la forza e l’entusiasmo di continuare a suonare, comporre, e persino organizzare concerti.
Il pianista polacco Bogdan Zins, il direttore d’orchestra croato Lav Mirski,il baritonotedesco Paolo Gorin, il baritono tedesco Sigbert Steinfeld, il compositore ucraino Isko Thaler, il giovane musicista austriaco Kurt Sonnenfeld e il bosniaco Leon Levitch, sono solo alcuni dei protagonisti di questa straordinaria storia “agli estremi confini” dell’Italia, dell’Europa, dove, grazie al linguaggio universale della musica, anche la più straziante delle condizioni si è potuta trasformare in un momento di creatività e umanità.

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Ore 9. Università Statale di Milano (evento su Teams)
Convegno dal titolo “Raccontare la Shoah“, una lettura multidisciplinare dei differenti approcci alla narrazione storica, politica e letteraria della Shoah.
Aperto dagli interventi di Marilisa D’Amico, prorettrice alla Legalità, Trasparenza e Parità di Diritti, Marina Carini, prorettrice alla Terza Missione e referente per la Rete delle Università per la Pace, Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano e dalla lettura di un messaggio di saluto da parte della senatrice a vita Liliana Segre, il convegno si articolerà in due sessioni dal titolo “Raccontare la Shoah: competenze e prospettive multidisciplinari” (ore 9.30) e “L’eco e il riflesso della Shoah tra storia e letteratura” (ore 11.15).
Per ricevere il link all’evento su Teams, scrivere una e-mail a eventi.diritti@unimi.it.

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Dalle 09.30 alle 20.00. Memoriale della Shoah (piazza E. Safra 1)
Visite gratuite. Le visite guidate avranno una durata di 30 – 45 minuti, così da poter accogliere quante più persone possibili. Per ragioni di sicurezza abbiamo ridotto la capacità di ogni slot, così da garantire ad ognuno la possibilità di effettuare la propria visita in estrema serenità.
L’accesso è permesso ai possessori di Super Green Pass e mascherina FFP2.
L’accoglienza verrà organizzata in collaborazione con persone detenute presso la 2° Casa di Reclusione di Milano Bollate nell’ambito del progetto RestART Bollate, a cura della Cooperativa Sociale Articolo 3, che dal 2002 svolge attività socio-educative, di supporto allo studio e formazione all’interno della Casa di Reclusione e interventi di sensibilizzazione della cittadinanza. L’organizzazione è stata possibile grazie al contributo di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.
Per prenotare clicca qui (visita gratuita, previsto solo il costo della prevendita di 1,50 euro)

In seguito alla straordinaria partecipazione alle visite online organizzate lo scorso anno, con circa 30.00 accessi digitali, quest’anno Il Memoriale della Shoah apre le sue porte digitali, durante il corso della mattinata. Alle 11.00 in diretta sulla pagina Instagram della Fondazione, infatti, alcune tra le 30 guide del Memoriale saranno a disposizione degli spettatori per rispondere a domande e curiosità, creando così un dialogo con chi, da casa, vuole conoscere più da vicino il luogo simbolo della pagina più buia della storia di Milano e del nostro Paese.
È possibile seguire la diretta al seguente link: https://www.instagram.com/memorialedellashoah/

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Ore 10.30 – EVENTO IN PRESENZA RISERVATO ALLE SCUOLE
Conservatorio G. Verdi
Troppo piccolo il cielo: musiche, letture e testimonianze dal ghetto di Terezìn
A cura e con la partecipazione di Matteo Corradini
Letture di Miriam Cappa
Musiche eseguite da Elisa Dal Corso canto, Daniele Genovese fisarmonica, Jacopo Martinazzi detto Botter violino
VJO – Verdi Jazz Orchestra del Conservatorio di Milano
Pino Jodice arrangiamenti e direzione

Prenotazioni: eventi@figlidellashoah.org
Evento disponibile anche sul canale youtube dell’Associazione Figli della Shoah

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ore 11.00 – Giardini di Piazzale Martini (Municipio 4)
Si terrà la cerimonia di commemorazione di Alfredino Winter di 9 anni deportato da via Luisa Sanfelice ad Auschwitz e lì ucciso il 30 giugno 1944 solo perché di origine ebraica.
Interverranno: Stefano Bianco – Presidente del Municipio 4, Giacomo Perego – Assessore del Municipio 4, Andrea Jarach – Rappresentante Comunità Ebraica di Milano, Maurizio Barbarello – Vice Presidente ANED Milano, Enrico Guerrini – Rappresentante Sezione ANPI Calvairate.  Un esponente della Banda Civica del Comune di Milano accompagnerà la cerimonia.
TUTTI I CITTADINI SONO INVITATI
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Ore 16.Conferenza organizzata dal Memoriale della Shoah
Se Auschwitz è nulla, con Donatella Di Cesare e Marco Vigevani

in dall’immediato dopoguerra, via via che emerge l’enormità del crimine, il negazionismo si presenta come un’impresa di igiene ideologica volta a sgombrare il presente dell’Europa dal passato fasullo: «la bugia di Auschwitz». Viene così rilanciata l’accusa della truffa, chiave di volta del secolare odio antiebraico. Per gli esponenti della nuova propaganda antisemita i sopravvissuti sono falsari, altrimenti dovrebbero essere stati annientati, le prove sono fandonie, altrimenti si conoscerebbe il numero esatto di vittime. Se ancora nel Novecento gli attacchi prendono di mira il dispositivo dello sterminio – le camere a gas -, nel xxi secolo il negazionismo mette allo scoperto il cardine intorno a cui da sempre ruota il mito del «complotto ebraico». Maestri nello sfruttare il «culto olocaustico», la nuova religione sorta dalla sacralizzazione della memoria, gli ebrei avrebbero tratto profitto da quella gigantesca menzogna sulla Shoah non solo per creare abusivamente Israele, ma anche e soprattutto per riprendere in mano più che mai le fila del nuovo ordine mondiale. Questo volume, scaturito dall’esperienza di un processo, e costato anni di minacce, comprende tre saggi di cui il primo, intitolato “Il nuovo negazionismo”, è inedito, mentre l’ultimo, “L’antisemitismo nel XXI secolo”, è uscito in altro contesto. Il saggio centrale “Se Auschwitz è nulla” è la rielaborazione del testo pubblicato nella prima edizione. Costituiscono un insieme interrelato che offre al lettore il quadro filosofico e politico su uno dei fenomeni più inquietanti di quest’epoca.
L’autrice Donatella Di Cesare ne parla con Marco Vigevani proprio in occasione del Giorno della Memoria.
Per seguire la conversazione collegatevi giovedì 27 gennaio alle 18.00 alla nostra pagina Facebook.

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“Donne nella Shoah”. Le iniziative Wikipedia per il Giorno della Memoria 2022

In occasione del Giorno della Memoria WikiDonne APS e la “Task force per lo studio dell’Olocausto e della sua Negazione” su Wikipedia in italiano, con il patrocinio dell’associazione WikiMedia Italia, promuoveranno due iniziative online dedicate alla diffusione  della conoscenza e della consapevolezza storica.
“Donne nella Shoah” è il tema scelto per le iniziative di quest’anno: un webinar – che potrà essere seguito su YouTube, Twitter e sulle pagine Facebook del progetto Wiki e dei promotori – tratterà della tragedia delle deportazioni e dei campi di sterminio da una prospettiva femminile, con uno sguardo inedito alla particolare dimensione della sofferenza delle donne.
L’incontro, che si svolgerà dalle 18,00 alle 20,00 del 27 gennaio p.v. (integralmente a distanza a causa delle restrizioni legate all’emergenza pandemica in corso), sarà aperto dagli interventi di Camelia Boban e Francesco Carbonara della Task Force Shoah, cui seguirà la trasmissione di estratti delle testimonianze di Liliana Segre e Goti Bauer dal reportage “La Shoah delle donne” (Rai3-DocTre).

Gli interventi di Daniela Padoan, Marcello Pezzetti, Germana Carillo ed Anna Foa approfondiranno diversi aspetti su quanto la disumanizzazione e la violenza abbiano travolto la vita di milioni di donne, invadendo e devastando perfino la sfera più intima.
In conclusione dell’evento è previsto uno spazio per domande e risposte e la presentazione del progetto e delle iniziative Wikipedia sul tema.
In parallelo, dal 27 al 30 gennaio, si terrà l’edit-a-thon, dove tutti gli utenti potranno contribuire, nella forma libera e collaborativa che caratterizza Wikipedia, all’elaborazione ed alla rifinitura delle voci in lingua italiana dell’enciclopedia legate al tema.
Qui tutte le informazioni sulle iniziative.

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Ore 18. Università Statale di Milano (canale Youtube @UnimiVideo)
Presentazione del libro Charleston. Storia di una grande famiglia travolta dalla Shoah”. A partire dalle ore 18, l’iniziativa sarà trasmessa sul canale YouTube @UnimiVideo, alla presenza dell’autore Enzo Fiano. Figlio di Nedo Fiano, uno dei più importanti testimoni della Shoah, sopravvissuto al campo di concentramento di Auschwitz, e scomparso nel dicembre 2020, Enzo ripercorre in questo libro la storia di una famiglia ebrea, originaria di Firenze, travolta dall’entrata in vigore delle “leggi razziali” nel 1938. All’incontro, oltre all’autore, partecipano la prorettrice Marilisa D’Amico,  l’avvocato Aldo FinziRuggero Gabbai, regista e documentarista, Roberto Jarach, presidente del Memoriale della Shoah di Milano, e Mimma Guastoni, presidente dell’Associazione Teatri per Milano, Associazione “Musica al Tempio” e consigliera della Fondazione Piccolo Teatro di Milano Teatro d’Europa.

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Ore 20.30 – Conservatorio G. Verdi
XXII Giorno della Memoria – Milano Ricorda la Shoah
LA MUSICA PROIBITA COME STRUMENTO DI RESISTENZA: BLUES, SWING E JAZZ

Come ogni anno, alle 20.30 al Conservatorio di Musica G.Verdi di Milano, si terrà il tradizionale concerto di commemorazione del XXI Giorno della Memoria, dal titolo: La musica proibita come strumento di Resistenza: Blues, Swing e Jazz. La musica sarà alternata a letture di Claudio Moneta e interventi di Claudio Ricordi e Luca Bragalini. L’ingresso è consentito previa registrazione all’indirizzo e-mail biglietteriachiostro@consmilano.it.

Mendelssohn-Bartholdy, Marcia nuziale
Blues dal mondo classico di E. Schulhoff, V. Ullmann, G. Klein, S. Wolpe
In Italia, musiche di W.Ch Handy, del Trio Lescano, di P. Barzizza, N. Otto, G. Kramer e S. Coslow, del Quartetto Cetra, di A. Rabagliati, dell’Orchestra Angelini e del Duo Fasano, di L. Tajoli e D. Reinhardt, dei Ghetto Swingers, di G. Miller e J. Carisi

VJO Verdi Jazz Orchestra del Conservatorio di Milano
Pino Jodice direzione e arrangiamenti
Letture a cura di Claudio Merati
Interventi di Claudio Ricordi e Luca Bragalini

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Domenica 30 gennaio
Ore 15.Conferenza organizzata dal Memoriale della Shoah
Post no hate, con Milena Santerini e Marilisa D’Amico

A pochi giorni dal 27 gennaio, Giorno della Memoria, riflettiamo su cosa voglia dire davvero imparare da quella lezione, con due ospiti che questa operazione la fanno tutti i giorni: Marilisa D’Amico, avvocato costituzionalista, che, oltre ai suoi numerosi impegni professionali e campagne in tema di dirriti, con Vox Diritti pubblica ogni anno la mappa dell’intolleranza, uno sguardo a tutto tondo sullo stato di salute del nostro dibattito pubblico online, e Milena Santerini, Vicepresidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano e Coordinatore Nazionale per la lotta contro l’antisemitismo, ruolo che ricopre ormai da più di un anno e che l’ha portata negli ultimi mesi a pubblicare una serie di linee guida per scuole e insegnanti.
Insieme quindi, partendo da dove siamo, cercheranno di rispondere alla domanda: “Cosa si può fare?”.
Per seguire la conversazione collegatevi domenica 30 gennaio alle 15.00 alla nostra pagina Facebook.

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NOVARA

Domenica 23 gennaio
Run for Mem. La corsa per la memoria

Domenica 23 gennaio 2022 torna la Run for Mem, la “corsa per la Memoria” giunta alla quinta edizione. Località prescelta per ospitare quest’anno la manifestazione è Novara, medaglia d’oro al valore civile della Presidenza della Repubblica. Organizzata dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane in collaborazione con la Comunità Ebraica di Vercelli–Biella–Novara–VCO nell’ambito delle attività per il Giorno della Memoria, la corsa, non competitiva, è aperta ad atleti ma anche a semplici “camminatori” e alle famiglie, e si sviluppa lungo due percorsi: uno più impegnativo di 10 km e una “camminata della Memoria” di 3 km.

Il raduno è previsto alle 10.00 in piazza Gramsci, da dove si partirà alle 10.30.

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MONZA/BRIANZA

A Monza dal 24 al 28 gennaio

Giovedì 27 gennaio – Mentre alla stazione di Monza verrà posizionata una corona di alloro sotto la targa che riporta i nomi delle vittime monzesi dei campi di concentramento, la cerimonia ufficiale si svolgerà al Bosco della Memoria in via Messa alle ore 10.
Interverranno il Sindaco, le massime autorità cittadine e i rappresentanti di ANPI e ANED.

A seguire è prevista la posa di sette Pietre d’Inciampo in città, realizzate dall’artista tedesco Gunter Demnig.
Le pietre, che saranno scoperte alla presenza dei familiari, ricorderanno per sempre la memoria di:

  • Enrico Bracesco, via Dante 45
  • Carlo Samiolo, via Volta 15
  • Pietro Massari, via Col di Lana 17
  • Federico Gaviraghi, via Mozart 16
  • Angelo Beretta, via S. Alessandro 5
  • Luigi Montrasio, via Marco d’Agrate 21
  • Giorgio Levi, via Pretorio 2.

Tra le altre iniziative si segnalano:

Lunedì 24 gennaio – Biblioteca Civica, via P. Reginaldo Giuliani ore 20.45: Pietre d’Inciampo a Monza – Tributo a Enrico Bracesco
Con Milena Bracesco, Presidente del Comitato Pietre d’Inciampo MB e Presidente ANED Monza e Marco Steiner, Presidente del Comitato Pietre d’Inciampo Milano.

Mercoledì 26 gennaio – Biblioteca Triante A. Juretich, via Monte Amiata ore 18: Presentazione del libro “Il razzismo in cattedraIl Liceo F. Petrarca di Trieste e le leggi razziali del 1938
Con i rappresentanti dell’Istituto Mosè Bianchi di Monza in ricordo della Prof.ssa Annalisa Camerini, in collegamento con l’autrice Annalisa Fant.

Venerdì 28 gennaio – Biblioteca Civica via P. Reginaldo Giuliani ore 20.45: Presentazione del libro “Parole per Franco”, realizzato dagli studenti del Liceo Nanni Valentini. Con Emanuela Manco, Presidente ANPI Monza ed Elisabetta Biraghi, Dirigente Scolastico del Liceo Nanni Valentini.

“La Memoria deve continuare a fare rumore e le Istituzioni hanno il compito fondamentale di tramandarla alle nuove generazioni quale strumento indispensabile di testimonianza condivisa – riflette il sindaco Dario Allevi – Ringrazio per questo le scuole e le associazioni che anche quest’anno hanno saputo tessere una straordinaria ‘rete di memoria’ nella nostra città”.

Tutte le iniziative si svolgeranno nel pieno rispetto della normativa Anti–Covid in vigore.

a Lissone dal 29 al 30 gennaio

Nei giorni precedenti alla ricorrenza, l’Amministrazione Comunale promuoverà un momento di sensibilizzazione riservato alle scuole con ‘L’angelo del ghetto di Varsavia, spettacolo teatrale sulla vita di Irena Krzyzanowska Sendlerowa, rivolto ai ragazzi delle scuole superiori di Lissone a cura dell’Associazione Teatro dell’Aleph.

Sabato 29 gennaio Posa delle Pietre d’inciampo realizzate dall’artista tedesco Gunter Demnig, alla presenza del sindaco Concettina Monguzzi e degli altri amministratori comunali, delle rappresentanze del Comitato Pietre d’Inciampo e dei rappresentanti delle scuole cittadine. Alle 10 sarà collocata quella in ricordo di Gian Franco De Capitani da Vimercate (lo scorso anno soltanto simbolicamente disegnata sull’asfalto) che verrà posata in via Padre Reginaldo Giuliani 69, alle 11 verrà posata quella in memoria di Giulio Colzani in via Piave 1.

Domenica 30 gennaio – ore 16.00 – Sala Polifunzionale della Biblioteca Civica, si svolgerà il concerto di e con Natalya Chesnova e Nicola Portonato accompagnato da un’esposizione tematica a cura di ANPI di Lissone.

“L’Amministrazione Comunale rinnova il proprio impegno nel promuovere iniziative, e posare simboli, che aiutino a diffondere la conoscenza dei tragici eventi verificatisi nel corso della Seconda Guerra Mondiale – affermano il sindaco Concettina Monguzzi e l’assessore alla Cultura Alessia Tremolada – Lissone, Ente promotore del Comitato provinciale per le Pietre d’inciampo, ha da sempre ritenuto fondamentale proporre momenti di riflessione su quelle drammatiche vicende, coinvolgendo in modo particolare i giovani. Le Pietre d’inciampo ci costringono a fermarci per riflettere, costruiscono una memoria comune, divengono simboli che parlano alle nostre coscienze e urlano il valore della libertà e della democrazia”.

a Seregno dal 27 al 29 gennaio

Giovedì 27 gennaio – Cerimonia presso il Giardino della Memoria in cui la vecchia stele, posata nel 2005 e ammalorata, sarà sostituita da una nuova.

Sabato 29 gennaio – ore 15 – Piazza Martiri della Libertà, posa della pietra d’inciampo in memoria di Giovanni Re. Ore 16 – Piazza Liberazione, posa della pietra d’inciampo in memoria di Luigi Camisasca.

27, 28, e 29 gennaio – dalle ore 20.30 – Museo Vignoli si svolgerà lo spettacolo “Sottovoce”, produzione Cartanima Teatro. “Sottovoce” accompagna lo spettatore in un viaggio nella Memoria che svela, senza pudori, il mondo nascosto degli orrori della Shoah e la parte oscura di un massacro. Attraverso questo percorso lo spettatore diventa egli stesso protagonista e testimone di quella “normalità” che governava le menti di chi partecipava dall’interno della gigantesca macchina dello sfruttamento e della morte. Il percorso è itinerante per attore e spettatore e si realizzerà a partire dalle ore 20.30 con ingresso a gruppi d 4 persone ogni 10 minuti. La prenotazione è obbligatoria (Contatti: cartanima@gmail.com, 342.8548524). Sarà obbligatorio il green pass e la mascherina FFP2 per gli over 12).

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Con i “Percorsi nella Memoria 2022”, il Consorzio Brianteo Villa Greppi, dal 17 gennaio al 6 febbraio, propone dodici eventi distribuiti a Sovico, BARZAGO, Nibionno, Casatenovo, Cremella, Osnago, Correzzana, missaglia, Triuggio, Monticello Brianza.

Dodici appuntamenti tra conferenze, incontri con storici e studiosi, proiezioni di film e un concerto finale per ricostruire la storia del nostro continente prima dell’avvento del nazismo e della Shoah. Si parla de Il mondo di ieri nell’edizione 2022 dei Percorsi nella Memoria, l’ormai longeva rassegna culturale e itinerante che il Consorzio Brianteo Villa Greppi organizza in occasione del Giorno della Memoria con direzione scientifica del consulente storico Daniele Frisco: tre settimane di approfondimenti, tutti in programma dal 17 gennaio al 6 febbraio nei diversi comuni del Consorzio. Un’edizione che, com’è divenuto ormai elemento imprescindibile della rassegna, potrà contare sulla presenza, in Brianza, di importanti personalità del mondo della Cultura, da storici come Germano Maifreda e Daniele Susini a studiosi del calibro di Roberta Ascarelli e Shaul Bassi.

A SOVICO IL 17 GENNAIO

Seguendo il calendario, si parte lunedì 17 gennaio alle 21 (nella sala civica Aldo Moro di Sovico) con una conferenza introduttiva a cura di Daniele Frisco: prendendo in esame città, quartieri, villaggi e culture cancellate durante la seconda guerra mondiale, il consulente storico del Consorzio Villa Greppi ricostruirà l’Europa precedente al nazismo e presenterà alcuni degli argomenti al centro degli appuntamenti successivi.

 

A BARZAGO IL 19 GENNAIO

Mercoledì 19 alle 21 (aula civica di Barzago) proiezione di “1945” di Ferenc Török, preceduta da una breve introduzione storica a cura di Daniele Frisco.

 

A NIBIONNO IL 21 GENNAIO

Venerdì 21 gennaio alle 21 l’appuntamento è a Nibionno (salone dell’oratorio di Cibrone) con il primo ospite. Atteso, infatti, il professore ordinario di Storia economica all’Università degli Studi di Milano Germano Maifreda, che ai “Percorsi presenta il suo libro “Italya. Storie di ebrei, storia italiana” (Laterza), volume che conduce alla scoperta di storie quotidiane che hanno per protagonisti uomini e donne di origine ebraica in differenti epoche e luoghi d’Italia.

 

A CASATENOVO IL 22 GENNAIO E IL 5 FEBBRAIO

Il 22 gennaio ci si sposta nella sala Polifunzionale “La Colombina” di Casatenovo, dove alle 17 è in cartellone l’incontro con il professore di Letteratura inglese all’Università Ca’ Foscari di Venezia Shaul Bassi, curatore del libro “Il cortile del mondo. Nuove storie dal Ghetto di Venezia” (Giuntina). Un lavoro, questo, che raccoglie saggi e racconti di diciotto scrittori di diversi paesi, lingue, religioni, giunti a Venezia per rivisitare, a cinquecento anni dalla sua fondazione, il Ghetto originario.

Ancora a Casatenovo, ci si concentra sulla storia ma anche sull’attualità nel penultimo appuntamento di questa edizione: in programma per sabato 5 febbraio alle 17 (nella sala Polifunzionale “La Colombina” di Casatenovo), infatti, la conferenza del Dottore di Ricerca in Geopolitica Eva Rizzin dal titolo “Attraversare Auschwitz. Sinti e rom: le voci del presente, le radici del passato”. Responsabile scientifico dell’Osservatorio nazionale sull’Antiziganismo istituito presso il Centro di Ricerche Etnografiche e di Antropologia applicata “Francesca Cappelletto” dell’Università degli studi di Verona, Eva Rizzin parlerà della storia di sinti e rom e di un fenomeno contemporaneo: la diffusione, ancora oggi, dell’antiziganismo.

 

A CREMELLA IL 23 GENNAIO

Altro ospite di punta anche domenica 23 alle 17, quando il municipio di Cremella accoglie lo storico ed esperto di educazione alla Memoria Daniele Susini, autore di “La resistenza ebraica in Europa” (Donzelli), volume che affronta il tema della resistenza ebraica, da quella armata a quella spirituale e culturale, fino alle forme di salvataggio e autoaiuto messe in atto nei ghetti e nei campi di sterminio.

 

A OSNAGO IL 25 E IL 27 GENNAIO

Pausa cinematografica il 25 gennaio, quando alle 21 la sala civica Sandro Pertini di Osnago ospita la proiezione di “Ida” di Paweł Pawlikowski, come sempre preceduta da un’introduzione storica, mentre il 27 gennaio alle 21, nel Giorno della Memoria, si raggiunge la sala conferenze Pertini di Bulciago per la conferenza di Roberta Ascarelli. Ordinario di Lingua e letteratura tedesca all’Università di Siena, Roberta Ascarelli ha insegnato Giudaistica all’Università di Vienna e Cultura Yiddish all’Università di Roma La Sapienza e ai “Percorsi” parlerà approfonditamente della cultura Yiddish, in particolare nella Mitteleuropa.

 

A CORREZZANA IL 28 GENNAIO

Terzo e ultimo film in cartellone “Ogni cosa è illuminata” di Liev Schreiber, fissato per il 28 gennaio alle 21 a Correzzana.

 

A MISSAGLIA IL 31 GENNAIO

A Missaglia, lunedì 31 (alle 21, sala civica Teodolinda) si parla di luoghi comuni, pregiudizi e stereotipi grazie alla presentazione del libro “L’ebreo inventato” (Giuntina) in compagnia della curatrice Raffaella Di Castro e di Simone Santoro, già presidente dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia. Un volume, quello al centro della serata, che raccoglie saggi in grado di contrastare in modo intelligente pregiudizi e stereotipi, sviluppando una strategia e un metodo per smontarli.

 

A TRIUGGIO IL 3 FEBBRAIO

Si raggiunge Triuggio, invece, il 3 febbraio alle 21, quando è in calendario una seconda conferenza a cura di Daniele Frisco, questa volta dal titolo “L’altra Europa: il mondo della cultura tra persecuzione e fuga”. Un focus che vuole approfondire il mondo politico e culturale europeo precedente all’avvento di Hitler e in netto contrasto con il successivo Nuovo ordine europeo. Un’altra Europa, di cui molto si è perso durante il conflitto mondiale.

 

A MONTICELLO BRIANZA IL 6 FEBBRAIO

A chiudere la rassegna è, domenica 6 febbraio alle 17 a Villa Greppi a Monticello Brianza, il “Concerto della memoria” a cura del Clarionet Ensemble della Scuola di Musica A. Guarnieri: un pomeriggio con protagonista il Klezmer, musica strumentale popolare ebraica. Un’antichissima tradizione musicale che vede le sue origini soprattutto nei paesi est europei e balcanici, in cui si sono sviluppate comunità ebraiche che hanno assorbito e rielaborato il folclore musicale di quei luoghi.

Tutti gli eventi del Consorzio Brianteo Villa Greppi sono organizzati in sicurezza. Accesso consentito solo con green pass rafforzato e mascherina FFP2 in rispetto della normativa anti-covid. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Per info www.villagreppi.it. Al seguente collegamento è possibile sfogliare il pieghevole dettagliato: https://bit.ly/3GdiZQJ

 

 

 

 

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