A distanza di un anno dalla “protesta delle tende” che aveva tenuto banco per tutta la scorsa estate, gli abitanti di Tel Aviv sono tornati in piazza. Da oltre una settimana sono in corso manifestazioni contro il caro vita che hanno provocato anche arresti e feriti, negli scontri con la polizia.
I manifestanti chiedono a gran voce le dimissioni del sindaco di Tel Aviv Ron Huldai.
Questa notte circa 300 persone sono scese per le strade della città per denunciare proprio le violenze commesse dagli agenti della polizia sui manifestanti.
La protesta è stata messa in atto in concomitanza con gli eventi culturali in programma per la Notte Bianca di Tel Aviv ed è cominciata quando diversi artisti hanno protestato esplicitamente contro la polizia. Gli scontri erano cominciati dopo il rifiuto dell’amministrazione cittadina di concedere ai manifestanti di piantare di nuovo le loro tende lungo Rothschild boulevard. Come sede alternativa della protesta pacifica contro il caro vita, era stato proposto un parco vicino alla stazione ferroviaria. Tale concessione non ha soddisfatto i manifestanti che così avevano promesso nuove azioni e nuove richieste, a cominciare appunto da quella delle dimissioni del sindaco Huldai.
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