Los Angeles Lakers: Joshua Kushner e Bob Iger acquistano la squadra per 12,5 miliardi di dollari

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola

Dopo ottant’anni i Los Angeles Lakers sono tornati sotto la guida di due imprenditori ebrei. Mercoledì 12 agosto, infatti, il venture capitalist Joshua Kushner e l’ex CEO della Disney Bob Iger hanno raggiunto un accordo per acquistare le quote di maggioranza della storica squadra dell’NBA in un’operazione costata 12,5 miliardi di dollari (10,7 miliardi di euro).

Una cifra record e soprattutto lontanissima dai 15.000 dollari con cui, negli anni ’40, gli azionisti ebrei Benjamin Berger e Morris Chalfen hanno acquistato i Detroit Gems, una delle peggiori squadre del basket professionistico americano. I due hanno poi trasferito la squadra a Minneapolis, ribattezzandola “Lakers”, in omaggio ai laghi del Minnesota, e da lì a poco il team sarebbe diventato uno dei più celebri dello sport mondiale, successivamente trasferito a Los Angeles e vincitore di ben 17 titoli NBA.

 

Da Berger e Chalfen a Kushner e Iger

Secondo l’accordo rivelato da ESPN, Kushner e Iger acquisteranno la squadra da Mark Walter, che appena 14 mesi fa aveva rilevato il controllo dei Lakers con una valutazione di 10 miliardi di dollari. Come confermato dall’emittente sportiva, la famiglia Buss manterrà una partecipazione nella società e Jeanie Buss resterà governor della squadra.

“Da tifosi NBA di lunga data, siamo profondamente onorati dell’opportunità di diventare custodi dei Los Angeles Lakers, una delle squadre più iconiche al mondo” hanno dichiarato Kushner e Iger alla ESPN, promettendo di continuare a competere “ai massimi livelli”.

Con il passaggio di proprietà, i Lakers diventeranno la 14esima delle 30 squadre NBA con proprietari ebrei, confermando un legame tra il mondo ebraico e il basket professionistico americano fin dalle sue origini negli anni ’40.

Kushner, fratello minore di Jared Kushner e genero di Donald Trump, è cresciuto in una famiglia ebrea ortodossa a Livingston, nel New Jersey, ed è nipote di sopravvissuti alla Shoah. Fondatore di Thrive Capital, ha già investito nell’NBA in passato: dopo una partecipazione nei Memphis Grizzlies, nel 2024 è entrato nei Miami Heat, quota che dovrà cedere per completare l’acquisizione dei Lakers. La famiglia Kushner ha inoltre finanziato negli anni diverse istituzioni e organizzazioni ebraiche negli Stati Uniti e in Israele.

Anche Iger è cresciuto in una famiglia ebraica. Storico volto della Disney, ha guidato il gruppo durante le acquisizioni della Pixar, Marvel e Lucasfilm e il 7 ottobre 2023 ha scritto ai discendenti ebrei dell’azienda per esprimere il proprio “shock e dolore” davanti al massacro di Hamas, condannando “gli attacchi a Israele, l’odio che li ha motivati e tutti gli atti di terrorismo”.

 

La nuova era dei Los Angeles Lakers

Il cambio al vertice dei Los Angeles Lakers arriva in una fase di profonda trasformazione sul campo, con il campione LeBron James che ha lasciato la squadra per i Philadelphia 76ers e Luka Dončić destinato a sostituirlo come volto del team.

“Non c’è limite al potenziale dei Los Angeles Lakers” ha scritto Dončić sui suoi profili social, affermando di essere impaziente di incontrare Kushner e Iger. Anche l’ex star della squadra, Magic Johnson, ha accolto positivamente l’operazione affermando che i tifosi dei Lakers non potrebbero avere “due proprietari migliori”.

L’operazione, prima di essere ufficialmente confermata, dovrà essere approvata dal Board of Governors della NBA.