di Redazione
Domenica 6 settembre, nell’ambito della Giornata Europea della Cultura ebraica nella Sinagoga Centrale di Milano (via Guastalla 19) si terrà alle 10.30 l’incontro intitolato “Il Dio dell’amore e il Dio di giustizia”. Ne parliamo con rav Alfonso Arbib, Lucetta Scaraffia e Gadi Luzzatto Voghera. Introduce e modera Paolo Salom.
Una delle calunnie più antiche e insidiose che fondano l’antisemitismo nel mondo cristiano è quella per cui l’ebraismo sarebbe incapace d’amore perché la divinità in cui esso crede, quella che agisce nell’ “Antico Testamento” sarebbe un Dio crudele, vendicativo, violento, legalista, a sua volta incapace d’amore. In realtà molte volte nelle Scritture ebraiche si proclama la misericordia e anche l’amore divino per gli esseri umani, li si istruisce ad amare Dio (una prescrizione che è ripresa anche nel più solenne atto di fede della liturgia ebraica, lo “Shemà”) e ad amare il loro prossimo. La tradizione ebraica riconosce però due aspetti del divino, quello dell’amore e della misericordia e quello della giustizia: il mondo non potrebbe sussistere senza la dialettica fra questi due principi che sono entrambi alla base dell’etica.




