“SILENCED NO MORE”: dalla tragedia del 7 ottobre un appello ADEI WIZO

Eventi

di R. I.

Dall’ADEI WIZO la conferenza “SILENCED NO MORE”: dalla tragedia del 7 ottobre un appello a riconoscere e perseguire la violenza sessuale come arma di guerra. L’incontro on line il 23 giugno con un panel internazionale di altissimo profilo, per chiedere giustizia e trasformare il dolore delle vittime in responsabilità civile

La violenza sessuale come arma di guerra e nel terrorismo continua ad essere uno dei crimini più difficili da riconoscere, documentare e perseguire. I tragici eventi del 7 ottobre 2023 in Israele sono esemplari in questo senso con una realtà brutale spesso ignorata o sottovalutata a livello internazionale. L’indifferenza generale non è riuscita a fermare la ricerca per accertare i fatti e ottenere giustizia, ma è certamente un elemento che rende le cicatrici delle vittime sempre più profonde.
Questo è un silenzio che l’ADEI WIZO vuole riempire di voci organizzando martedì 23 giugno 2026, dalle ore 18.00 alle 19.45, la conferenza online “Silenced No More – Sexual Terror Unveiled: The Untold Atrocities of October 7 and Against Hostages in Captivity”.

L’incontro riunisce un panel internazionale di altissimo livello nell’indagine e nella raccolta di prove sul campo, nella valutazione degli aspetti legali, psicologici e sociali dei crimini e nella diffusione presso l’opinione pubblica dell’informazione su questi casi. Perché è importante non solo ottenere la condanna di chi compie la violenza, ma trasformare il dolore delle vittime e di tutti coloro che sono stati coinvolti direttamente o indirettamente in conoscenza, consapevolezza e responsabilità civile.

L’incontro nasce dall’esigenza di analizzare il rapporto della Civil Commission on October 7 Crimes by Hamas against Women and Children, pubblicato il 12 maggio scorso e il suo immenso valore testimoniale: il rapporto documenta e analizza le violenze sessuali e di genere commesse durante gli attacchi del 7 ottobre 2023 e durante la successiva prigionia degli ostaggi a Gaza e dimostra che tali violenze non furono episodi isolati, ma parte integrante dell’azione terroristica. La Commissione ha raccolto testimonianze, materiale video e fotografico, documentazione forense, interviste a sopravvissuti, familiari, operatori sanitari, soccorritori e personale impegnato nell’identificazione delle vittime. Un report che è diventato centrale per la WIZO, da sempre impegnata nella tutela dei diritti delle donne e nel contrasto a ogni forma di violenza di genere e che l’ADEI WIZO crede fermamente sia fondamentale diffondere al pubblico italiano.

La conferenza moderata da Daniela Dawan, Magistrato della Corte di Cassazione per meriti insigni e scrittrice, sarà divisa in tre parti.
Nella prima, dedicata alla documentazione dei crimini, interverranno Baruch Niddam Deputy CEO e Director della divisione internazionale di ZAKA, la principale organizzazione umanitaria e di ricerca e soccorso in Israele e Cochav Elkayam-Levy, esperta di diritto internazionale e diritti umani, insignita nel 2024 dell’Israel Prize, la più alta onorificenza civile dello Stato di Israele. È fondatrice e presidente della Commissione Civile sui Crimini del 7 ottobre commessi da Hamas contro donne e bambini, insegna presso la Reichman University. È inoltre membro del Consiglio Pubblico di Women Wage Peace.

La seconda parte si focalizzerà sugli aspetti giuridici con Vardit Avidan, esperta di violenza sessuale e di genere, responsabile delle attività di policy e legislazione del World WIZO e membro del team di ricerca del progetto R.A.I.A., dedicato alla documentazione e all’analisi dei crimini sessuali perpetrati durante gli attacchi del 7 ottobre. Recentemente ha preso parte agli incontri di esperti organizzati a Vienna dall’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine (UNODC), nei quali specialisti internazionali hanno discusso metodologie e buone pratiche per l’identificazione e la documentazione della violenza sessuale nei contesti di conflitto.

La terza parte tratterà il tema della responsabilità collettiva, uno dei più complessi e urgenti del dibattito contemporaneo, attraverso il contributo di tre autorevoli protagoniste del mondo accademico, istituzionale e dei diritti civili: Linda Laura Sabbadini, già direttrice centrale dell’ISTAT e tra le più autorevoli studiose italiane della condizione femminile; Elisabetta Camussi, professoressa associata di Psicologia Sociale presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, studiosa delle questioni di genere, delle discriminazioni e delle pari opportunità; Paola Concia, già parlamentare della Repubblica e impegnata da anni nella tutela dei diritti civili.

«Di fronte a crimini che colpiscono il corpo e la dignità, il silenzio è sempre un alleato degli aggressori», ricorda Susanna Sciaky, Presidente Nazionale ADEI WIZO. «Studiare, documentare e analizzare questi fenomeni è il primo passo per riconoscerli, combatterli e costruire strumenti più efficaci di prevenzione e giustizia. Per questo non abbiamo voluto aspettare un altro anniversario del 7 ottobre in silenzio. Serve muoversi ora. È una responsabilità che riguarda le istituzioni, la società civile e tutti coloro che credono nella difesa dei diritti umani».

L’iniziativa si avvale del patrocinio di autorevoli istituzioni italiane e internazionali, espressione del mondo accademico, della ricerca e delle organizzazioni ebraiche, a conferma della rilevanza e dell’attualità dei temi affrontati.

Per partecipare all’incontro sarà disponibile un link di collegamento che verrà comunicato nei prossimi giorni. Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Segreteria ADEI WIZO all’indirizzo: adeiwizo@adeiwizo.org.