Aldo Levi: si è spenta la voce della Chieri ebraica

di Emanuel Segre Amar
Aldo Levi di Chieri (Torino) si è spento all’età di 97 anni; con lui finisce la vita di un’altra antica e florida comunità Piemontese.
Lo conobbi quando, come vice-presidente della Comunità di Torino, mi recai più volte a Chieri per seguire le tante incombenze e, fin dal primo incontro con questo giovane di quasi 90 anni, fui colpito dalla sua energia e dalla sua volontà di realizzare in fretta i tanti progetti che gli venivano in mente.
Una grande folla di tutte le età riempiva interamente la piccola sezione del “nuovo” cimitero ebraico di Chieri, uno dei due che resterà a testimonianza di quella che fu una grande Comunità. Del terzo cimitero, purtroppo, non rimarranno tracce dopo che la sua area venne edificata, come mi raccontò Aldo Levi; le ossa che non dovevano esserci, ma che furono portate alla luce dalle ruspe, vennero in seguito tumulate nel cimitero più antico.
Gli ebrei torinesi, come ha ricordato Rav Ariel Di Porto, recitano le loro preghiere, settimana dopo settimana, utilizzando proprio gli arredi sontuosi dell’antica sinagoga chierese che così continuerà a vivere. La vice-sindaco Manuela Olia ha ricordato l’industriale, il cittadino e il custode della memoria ebraica chierese, e la guida dei luoghi ebraici piemontesi Maria Cristina Colli ha ricordato commossa il compagno di anni di ricerche e di divulgazione.
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