Vita Ebraica

Ricette ebraiche: la dolcezza del marzapane per Pesach

Cucina e Kasherut

di Ilaria Myr
Nella cultura sefardita il masipan (marzapane) è considerato il re dei dolci, la star delle feste e delle celebrazioni famigliari. È infatti una parte importante delle celebrazioni nella comunità sefardita conosciuta come Rhodeslis (da Rodi), che ne ha acquisito la tecnica secolare

Ma nisthtanà… Le tavole di Pesach: viaggio nei riti, ricette, usanze da Milano a…

Feste/Eventi

di Redazione
… al Libano e alla Russia, dall’Egitto all’Ungheria, passando per Bukhara e, ovviamente, per l’Italia. Di generazione
in generazione, per la sera del Seder, le varie identità ebraiche si tramandano piatti e usi millenari. Ecco il racconto di una delle feste di gioia e libertà più intense del nostro calendario. Riproponiamo un articolo dell’aprile 2024 sempre utile e attuale!

Dallo Showbiz al Shabbos: l’incontro con Molly Resnick nel centro Hamakom di Milano

Feste/Eventi

di Pietro Baragiola
Dopo anni in prima linea nello showbiz americano come produttrice di NBC News, durante un anno sabbatico in Sud America, scopre la gioia dello Shabbat e della fede ebraica. Come ha raccontato durante una serata al centro Chabad Hamakom di Milano, in occasione delle celebrazioni dedicate al 125° anniversario della nascita di Chaya Mushka Schneerson, moglie del Rebbe Menachem Mendel Schneerson.

Parashat Pekudé (The Tabernacle in the Wilderness (illustration from the 1890 Holman Bible)

Parashat Vayakhel-Pekudé. Una comunità è fatta da persone diverse ma che agiscono insieme per un unico scopo

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La grandezza del Tabernacolo fu che era un risultato collettivo – uno in cui non tutti facevano la stessa cosa. Ognuno diede qualcosa di diverso. Ogni contributo fu valorizzato – e quindi ogni partecipante si sentì valorizzato. Vayakhel – la capacità di Mosè di forgiare dalla dissoluzione del popolo una nuova e autentica kehillah – fu uno dei suoi più grandi successi.

“Tra pianto e riso: il teatro yiddish nell’europa orientale e nelle sue continuazioni americane (1876-1939)” (8.3.2026)

Kesher

di Anna Balestrieri
La conferenza ha mostrato come il teatro yiddish non sia stato soltanto una forma di spettacolo popolare, ma anche un importante spazio di elaborazione culturale. Attraverso il lavoro di autori come Goldfaden, Gordin, Peretz e Ansky, esso ha dato voce alle tensioni tra tradizione e modernità, religione e secolarizzazione, vita nello shtetl e integrazione nelle società urbane moderne.