"SILENCED NO MORE": dalla tragedia del 7 ottobre un appello ADEI WIZO {{catlist}} di R. I. Dall’ADEI WIZO la conferenza "SILENCED NO MORE": dalla tragedia del 7 ottobre un appello a riconoscere e perseguire la violenza sessuale come arma di guerra. L’incontro on line il 23 giugno con un panel internazionale di altissimo profilo, per chiedere giustizia e trasformare il dolore delle vittime in responsabilità civile Accordo storico tra Stati Uniti e Iran, ma Israele resta in allerta: Beirut riaccende le tensioni {{catlist}} di Anna Balestrieri Secondo le autorità israeliane, il raid è stato effettuato in risposta all'attacco condotto poche ore prima da Hezbollah, che aveva lanciato droni contro il nord di Israele e contro le forze dell'IDF impegnate nel Libano meridionale. Il bombardamento avrebbe colpito un centro di comando dell'organizzazione sciita. Fonti libanesi parlano di tre morti e quindici feriti; secondo emittenti arabe, tra le vittime vi sarebbe... Il caso Eshkol Nevo e il confine tra dissenso e censura {{catlist}} di Nina Deutsch Petizione per escludere lo scrittore israeliano dal “Libro Possibile”, colpevole di non aver sufficientemente condannato le politiche del governo israeliano e della guerra a Gaza. Tra accuse, polemiche e interventi istituzionali si riapre il dibattito sulla libertà artistica e sul ruolo dei festival culturali. «Non posso cambiare il passato, ma posso cambiare il futuro»:  storia della pronipote di gerarchi nazisti che combatte l’antisemitismo {{catlist}} di Marina Gersony Porta al collo una collana con la parola ebraica "Tikvah", speranza. Eppure la sua storia familiare affonda le radici nell’orrore della Shoah. Quando Anna-Suzette Pfeiffer ha scoperto che il nonno lavorò nel campo di sterminio e che due bisnonni parteciparono alla macchina di morte nazista, ha deciso di non voltarsi dall’altra parte. Oggi, a 23 anni, è impegnata nella difesa della memoria dell’Olocausto... Rapporto Onu: Hamas ha giustiziato e mutilato dozzine di palestinesi a Gaza {{catlist}} di Nina Prenda "Questi casi hanno coinvolto esecuzioni, ginocchiate, rottura di ossa con tubi di metallo o mattoni di cemento e percosse e sono stati incastrati dagli autori come punizioni per presunta collaborazione con Israele, saccheggio di aiuti umanitari, furti, reati legati alla droga o affiliazioni con rivali interni", è stato stabilito nel rapporto. La commissione ha scoperto che i terroristi affiliati ad Hamas sono stati... Parashat Shelach Lechà. Gli tzitzit, ovvero le due dimensioni della fede ebraica {{catlist}} Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò Da un lato, essi sono uno stile di vita pubblica, comunitaria, condivisa con altri ebrei in tutto il mondo e attraverso le generazioni. Ma esiste anche la nostra vita interiore come persone di fede. Parliamo con Lui nell’intimità dell’anima, ed Egli ascolta. Questa conversazione interiore — l’apertura del nostro cuore a Colui che ci ha chiamati all’esistenza con... Addio a Sultana Razon Veronesi. "Con Umberto, uniti nei valori morali laici. Ma io resto ebrea per sempre" {{catlist}} di Ester Moscati In occasione della morte di Sultana Razon Veronesi avvenuta l'11 giugno a 94 anni, ripubblichiamo questa intervista a Mosaico del 2013, in cui parla del suo ebraismo, del marito Umberto Veronesi e del rapporto unico che aveva con lui. Gli interessi di Israele e degli Stati Uniti coincidono ancora? {{catlist}} di Davide Cucciati Nei primi dieci giorni di giugno qualcosa si è incrinato nel rapporto tra Donald Trump e Benjamin Netanyahu. Le dichiarazioni pubbliche, le ricostruzioni giornalistiche e le diverse priorità strategiche emerse sul dossier iraniano suggeriscono una domanda più ampia: fino a che punto gli interessi degli Stati Uniti e quelli di Israele continuano a convergere?
Nadav Lapid a Berlino nel 2019 con l'Orso d'Oro

La “questione ebraica” è ancora viva nei festival europei? Il caso Nadav Lapid riapre il dibattito

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Centinaia di professionisti del settore culturale e cinematografico hanno firmato una lettera aperta in sua difesa. Tuttavia, secondo la studiosa Merav Alush Levron, il sostegno ricevuto dal regista è stato possibile soprattutto perché Lapid è noto per le sue posizioni fortemente critiche nei confronti di Israele. Ma avrebbe ricevuto la stessa solidarietà se le sue opinioni fossero state diverse?

“SILENCED NO MORE”: dalla tragedia del 7 ottobre un appello ADEI WIZO

Eventi

di R. I.
Dall’ADEI WIZO la conferenza “SILENCED NO MORE”: dalla tragedia del 7 ottobre un appello a riconoscere e perseguire la violenza sessuale come arma di guerra. L’incontro on line il 23 giugno con un panel internazionale di altissimo profilo, per chiedere giustizia e trasformare il dolore delle vittime in responsabilità civile

Sonja Bohl Dencker

Francesca Albanese deride madre di una vittima del 7 ottobre

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Sul palco della premiere del filmDisunited Nations, la Albanese avrebbe detto tra gli applausi del pubblico che in Belgio venivano addestrati dei cani inviati poi in Israele per violentare i palestinesi. “Sono rimasta scioccata sia dalle cose dette sia dalla reazione a esse”, ha detto la Bohl-Dencker, madre di una ragazza assassinata il 7 ottobre 2023. E in un post sui social che citava le dichiarazioni della Bohl-Dencker, la Albanese ha scritto: “Cambia farmaci”.

Il bombardamento nel quartiere di Dahiyeh

Accordo storico tra Stati Uniti e Iran, ma Israele resta in allerta: Beirut riaccende le tensioni

Mondo

di Anna Balestrieri
Secondo le autorità israeliane, il raid è stato effettuato in risposta all’attacco condotto poche ore prima da Hezbollah, che aveva lanciato droni contro il nord di Israele e contro le forze dell’IDF impegnate nel Libano meridionale. Il bombardamento avrebbe colpito un centro di comando dell’organizzazione sciita. Fonti libanesi parlano di tre morti e quindici feriti; secondo emittenti arabe, tra le vittime vi sarebbe anche il comandante di Hezbollah Ali al-Hajj.

Lo scrittore israeliano Eshkol Nevo

Il caso Eshkol Nevo e il confine tra dissenso e censura

Italia

di Nina Deutsch
Petizione per escludere lo scrittore israeliano dal “Libro Possibile”, colpevole di non aver sufficientemente condannato le politiche del governo israeliano e della guerra a Gaza. Tra accuse, polemiche e interventi istituzionali si riapre il dibattito sulla libertà artistica e sul ruolo dei festival culturali.

Anna-Suzette Pfeiffer

«Non posso cambiare il passato, ma posso cambiare il futuro»:  storia della pronipote di gerarchi nazisti che combatte l’antisemitismo

Personaggi e Storie

di Marina Gersony
Porta al collo una collana con la parola ebraica “Tikvah”, speranza. Eppure la sua storia familiare affonda le radici nell’orrore della Shoah. Quando Anna-Suzette Pfeiffer ha scoperto che il nonno lavorò nel campo di sterminio e che due bisnonni parteciparono alla macchina di morte nazista, ha deciso di non voltarsi dall’altra parte. Oggi, a 23 anni, è impegnata nella difesa della memoria dell’Olocausto e nella lotta contro l’antisemitismo.

da sinistra Ashti Abdo, Manuel Buda e Fabio Marconi

Giovedì 18 giugno al PIME AbdoBudaMarconi trio festeggia il decennale

Eventi

Per celebrare i dieci anni di collaborazione tornano sul palco del Pime con una serata speciale, in cui porteranno in scena brani da tutto il loro percorso, ma anche alcuni inediti che guardano al futuro. Soprattutto non mancheranno artisti ospiti, compagni di strada e di musica lungo questi primi avventurosi dieci anni.

Un ospedale israeliano

Scoperta rivoluzionaria in Israele: la prima terapia genica al mondo direttamente nel cervello di un neonato

Salute

di Nina Deutsch
Svolta nella medicina genetica personalizzata: un intervento sperimentale guarisce un bambino di otto mesi, aprendo nuove prospettive nel trattamento delle malattie neurologiche rare, tra cui gravi forme di epilessia. Il trattamento è stato realizzato da un team internazionale composto da un medico israeliano di origine ebraica, uno scienziato arabo e l’amministratore delegato di una biotech israelo-americana. La terapia è stata somministrata allo Schneider Children’s Medical Center di Petah Tikva, in Israele.

tzitzit

Parashat Shelach Lechà. Gli tzitzit, ovvero le due dimensioni della fede ebraica

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Da un lato, essi sono uno stile di vita pubblica, comunitaria, condivisa con altri ebrei in tutto il mondo e attraverso le generazioni. Ma esiste anche la nostra vita interiore come persone di fede. Parliamo con Lui nell’intimità dell’anima, ed Egli ascolta. Questa conversazione interiore — l’apertura del nostro cuore a Colui che ci ha chiamati all’esistenza con amore — non è destinata allo sguardo pubblico. Come l’indumento con le frange portato sotto i vestiti, rimane nascosto. Ma non è per questo meno reale.

Ebraica. A Roma il Festival Festival Internazionale di Cultura

Appuntamenti
Torna dal 14 al 17 giugno 2026 Ebraica – Festival Internazionale di Cultura, evento promosso dalla Comunità Ebraica di Roma a cura di Ariela Piattelli, Raffaella Spizzichino e Marco Panella. Il Festival, che giunge quest’anno alla sua diciannovesima edizione, rappresenta oramai uno tra gli appuntamenti culturali più importanti del territorio, capace di affrontare i grandi temi legati all’esistenza, con un dialogo aperto a tutti i linguaggi della conoscenza artistica, umanistica e scientifica.

Leggere insieme: Ovunque sia casa di Ghila Piattelli

Appuntamenti

di Associazione Italia-Israele di Milano
Incontri dedicati alla lettura e all’approfondimento delle voci emergenti della poesia e della narrativa israeliana. Martedì 9 Giugno 2026 ore 18.00 In streaming, leggeremo assieme a Sara Ferrari Ovunque sia casa (Giuntina) di Ghila Piattelli

Trasparenza salariale e negoziazione

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
In negoziazione non esiste quasi mai una distanza oggettiva tra domanda e offerta che non sia comprimibile; ciò che fa davvero la differenza è il livello di legittimazione interna che il candidato ha rispetto alla propria richiesta. Ci sono persone che formulano una cifra come naturale conseguenza del proprio percorso, senza bisogno di giustificarla in anticipo, e altre che anticipano la negoziazione riducendo già la propria posizione, come se dovessero proteggersi da un possibile giudizio.

Da sinistra Rosanna Bauer Biazzi e Joice Anter Hasbani

Nuove forze per il Volontariato Federica Sharon Biazzi

di R.I.
Nel corso dell’ultima Assemblea dei soci è stato approvato l’ingresso nel Consiglio Direttivo di due nuovi membri, Gustavo Saralvo e Claudia Mazzucato, che porteranno il loro contributo all’attività e allo sviluppo dell’Associazione. È stato inoltre ratificato l’ingresso di cinque nuovi volontari: Barbara Manfredini, Graziella Misrachi, Gloria Piperno, Piera Del Prete e Lea Foa. Un segnale importante della vitalità del Volontariato Federica Sharon Biazzi.

Il Colloquio di lavoro non è un esame

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Il colloquio di lavoro è spesso vissuto come un esame da superare, in cui un candidato deve “convincere” e un selezionatore deve “valutare”. Ma questa rappresentazione è fuorviante e, nella pratica, riduce la qualità dello scambio per entrambe le parti. Un colloquio efficace non è una prova da sostenere, ma un momento di confronto a due direzioni

Sostenere la banca del sangue significa sostenere un’infrastruttura strategica

Insider-Associazioni

a cura degli Amici di MDA Italia ETS
Manca poco all’evento annuale di raccolta fondi promosso dagli Amici di MDA Italia: quest’anno l’appuntamento è un’asta di beneficenza a sostegno della Banca del Sangue, che si terrà a Milano il prossimo 9 giugno. La Banca del Sangue ha sede presso il Marcus National Blood Services Center a Ramle, inaugurato nel 2022 e divenuto pienamente operativo all’indomani del 7 ottobre 2023. È un pilastro strategico per la sicurezza nazionale israeliana

Comunità Ebraica di Milano: indignazione per le immagini di Ben Gvir.«Rispetto per ogni essere umano»

News

di Redazione
«Facciamo nostre le parole del Governo italiano, che ha definito quelle immagini inaccettabili», dichiara Walker Meghnagi, Presidente della Comunità Ebraica di Milano. «Ci offendono come ebrei prima ancora che come cittadini». La Comunità Ebraica di Milano ribadisce al tempo stesso la propria ferma contrarietà all’iniziativa della cosiddetta flottiglia, che considera un atto politico di provocazione nei confronti dello Stato di Israele.

Come mi sblocco? Paure, perfezionismo e il coraggio di iniziare

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Sindrome dell’impostore, blocco professionale, paura di chiedere: scoprire che aspettare di sentirsi pronti non sempre è una strategia che aiuta. C’è chi ha studiato tanto e non si propone. Chi ha accumulato esperienza sul campo e non chiede un avanzamento. Chi ha raggiunto risultati concreti, visibili, riconosciuti dagli altri, e non trova il modo di tradurli in una richiesta, una candidatura, un passo avanti.

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È l’agenda annuale che segue il calendario ebraico, lunare. È inviato a tutte le Comunità italiane. Riporta gli orari e le informazioni relativi alla vita ebraica e alle festività, le principali preghiere e le tradizioni. Per le sue caratteristiche di contenuto e struttura, è consultato dagli utenti ogni giorno, per tutto il corso dell’anno: una guida preziosa.

Bet Magazine è il mensile della Comunità ebraica di Milano. È la più antica testata ebraica italiana, fondata con il nome “Bollettino” nel 1945. Tratta argomenti di attualità, cultura, pensiero ebraico, eventi e cronache. Lo ricevono tutti gli ebrei milanesi, oltre a diverse centinaia di abbonati in Italia, in Israele e all’estero, ebrei e no.