Shavuot. Quando Dio si rivela al popolo ebraico {{catlist}} di Rav Alfonso Arbib, Rabbino Capo di Milano Shavuot 5786: Am Israel ha stipulato due patti, il primo al momento dell’uscita dall’Egitto (Berìt Mitzraim) e l’altro sotto il Monte Sinai (Berìt Sinai). Insieme segnano l’identità, i precetti e la storia comune. Shavu’òt è il momento del mattàn Torà, un momento in cui il popolo ebraico sente i Dieci Comandamenti Marco Pannella: a dieci anni dalla scomparsa, manca la sua lucidità, l'amicizia e la lotta per la verità su Israele {{catlist}} di Davide Romano Il 19 maggio 2016 moriva Marco Pannella. Oggi, a dieci anni dalla sua scomparsa, la comunità ebraica italiana ha buone ragioni per ricordarlo: non come figura generica del pantheon democratico, ma come uno dei pochissimi politici italiani del dopoguerra che abbia difeso Israele e il popolo ebraico con coerenza, coraggio e continuità — anche quando farlo era costoso e scomodo. Eurovision: vince la Bulgaria, Israele ancora protagonista {{catlist}} di Nina Deutsch La Bulgaria conquista il primo posto, mentre Israele si conferma al secondo per il secondo anno consecutivo, in una serata in cui il risultato e la dinamica del voto hanno alimentato il dibattito internazionale sul peso del contesto geopolitico nella competizione. Hezbollah colpisce il nord di Israele mentre Israele e Libano avviano a Washington il terzo round di colloqui diretti  {{catlist}} di Anna Balestrieri Israele intende utilizzare i colloqui per promuovere un piano graduale di disarmo di Hezbollah e discutere un possibile ampliamento delle relazioni politiche tra i due Paesi. Il Libano, invece, punta in primo luogo a ottenere un cessate il fuoco più stabile e il ritiro delle forze israeliane dal sud del Paese. Parashat Bamidbar. La Torà è un contratto matrimoniale, un pegno e un gesto d'amore {{catlist}} Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò Il sommo poeta del matrimonio fu Osea. Leggendo questa haftara nello Shabbat che precede Shavuot, facciamo un'affermazione di fondamentale importanza: che nel donare la Torà a Israele, Dio non stava affermando il Suo potere, il Suo dominio o la Sua signoria su Israele (ciò che Osea intende quando usa la parola baal). Stava dichiarando il Suo amore. Domenica 17 maggio da Kesher: presentazione del libro "Fact-checking su Israele" di Nathan Greppi {{catlist}} Domenica 17 maggio ore 20.30: presentazione del libro di Nathan Greppi, edito da Lindau: "Fact-checking su Israele. L'altra faccia della storia". Conferenza online gratuita, aperta a tutti. Clicca nel link all'interno per partecipare all'evento su Zoom. I partiti della coalizione di Netanyahu avviano l’iter per sciogliere la Knesset {{catlist}} di Anna Balestrieri La crisi politica si inserisce nel contesto delle crescenti tensioni tra Netanyahu e i partiti ultra-ortodossi della coalizione riguardo alla controversa legge sull’esenzione dal servizio militare per gli studenti delle yeshivot. Nei giorni precedenti, il leader spirituale del partito ultra-ortodosso Dov Lando aveva chiesto di procedere “il prima possibile” allo scioglimento della Knesset, dopo che Netanyahu aveva comunicato ai partner ultra-ortodossi che la legge non sarebbe stata... “Israele è solo l’inizio”: le parole del coordinatore europeo di Samidoun riaccendono le polemiche sui movimenti pro-palestinesi {{catlist}}  di Anna Balestrieri Nel filmato, Khatib parla apertamente della necessità di “decolonizzare” non solo Israele, ma anche Stati Uniti, Canada, Australia ed Europa, descrivendo l’Occidente come un sistema da smantellare “con ogni mezzo”. Dichiarazioni che hanno suscitato forti reazioni per il loro carattere apertamente rivoluzionario e per il riferimento implicito alla legittimazione della violenza politica.

Magen David Adom, nuova unità per le emergenze sulla salute mentale

Israele

di Malka Letwin
È in corso di valutazione l’idea di espandere gradualmente il programma, al fine di accelerarne l’implementazione negli anni a venire: una necessità visto che Israele sta affrontando un aumento delle emergenze che riguardano la salute mentale, in particolare dovute alla guerra, dove i casi più comuni sono ansia e disturbo da stress post-traumatico.

Il ragazzo ferito dopo l'aggressione a Londra perché parlava ebraico

“Sei ebreo?” Israeliano attaccato a Londra per aver parlato ebraico

Mondo

di Nina Prenda
Secondo Ben Yakar, che ha parlato con Ynet, cinque o sei uomini si sono avvicinati dopo averlo sentito parlare ebraico e gli hanno chiesto se fosse ebreo. Dopo che ha risposto affermativamente, gli uomini hanno iniziato a “prendermi a pugni, calci” e a gridare “Ebreo, ebreo” in arabo. Ben Yakar ha detto di essere stato trascinato per strada dove gli uomini hanno strappato i suoi vestiti.

Apre la mostra del Nova Festival a Londra: 7 ottobre 2023. Il dolore che torna e il cartello rimosso per paura di attacchi

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
La mostra “06:29AM – The Moment Music Stood Still” apre oggi a Londra (fino al 5 luglio) sotto massima sorveglianza dopo la rimozione del cartello principale in seguito a un allarme di sicurezza lanciato dalla polizia. Un percorso immersivo dentro il 7 ottobre 2023 – tra immagini, oggetti e testimonianze delle vittime – che riporta al centro una delle ferite più profonde degli ultimi anni. Nel clima di tensione e proteste, la memoria del massacro si intreccia ancora una volta con la polarizzazione politica e il timore di possibili nuovi attacchi.

Moneta antica ritrovata

Dagli Stati Uniti a Gerusalemme: tornano in Israele due rare monete del mondo antico

Personaggi e Storie

di Nina Prenda
Le preziose monete, risalenti rispettivamente a circa 2.000 e 2.500 anni fa, trafugate da saccheggiatori e introdotte illegalmente nel mercato dell’arte, erano destinate a essere battute all’asta negli Stati Uniti prima di essere sequestrate grazie a un’azione congiunta tra l’unità anti-saccheggio dell’IAA, la Antiquities Trafficking Unit dell’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan e il Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti.

Da sinistra Joseph Haddad, e una nave della contro flottilla Hasbarà

Global Sumud Flotilla verso Gaza: attivisti israeliani ebrei e arabi organizzano una “contro-missione” simbolica in mare

Mondo

di Nina Deutsch
Una flottiglia simbolica, denominata “Hasbara”, ha organizzato un’iniziativa in risposta alla Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza e alle operazioni navali israeliane contro di essa. L’iniziativa, di carattere mediatico e politico, punta a contrapporre una contro-narrazione alla missione, mentre le dichiarazioni degli organizzatori e le accuse agli attivisti della Global Sumud si inseriscono in un contesto di crescente tensione regionale e polarizzazione internazionale.

Una scena del musical Giant

Roald Dahl, l’antisemitismo e il fallimento dei boicottaggi culturali: il dilemma ebraico dietro “Giant”

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Nella sua piéce Giant, dedicata al noto scrittore britannico, il drammaturgo britannico ebreo Mark Rosenblatt affronta senza sconti il feroce antisemitismo dell’autore, senza però invocare boicottaggi o cancellazioni, ma scegliendo la strada della complessità: una prospettiva, profondamente legata all’esperienza storica ebraica, a rendere il rifiuto dei boicottaggi culturali qualcosa di più di una semplice posizione politica.

“2126: Il futuro degli ebrei”: presentato il libro alla Sinagoga di Milano

Libri

di Davide Servi
Il volume affronta grandi temi: il futuro del popolo ebraico, il futuro dell’antisemitismo, le prospettive geopolitiche del mondo e il futuro dell’ebraismo come sistema di valori e pratiche religiose. La collettanea è edita da Sopher e firmata da cinque autori: Emanuele Calò, Sergio Della Pergola, Riccardo Shemuel Di Segni, Francesco Lucrezi e Luciano Baruch Tagliacozzo.

“Hollywood dovrebbe vergognarsi”: Cannes 2026 tra memoria ebraica e polemiche propal

Spettacolo

di Pietro Baragiola
A scuotere la Croisette le parole di Paul Laverty, sceneggiatore e membro della giuria di quest’anno che ha accusato pubblicamente Hollywood di aver “messo ingiustamente nella lista nera” artisti come Susan Sarandon, Javier Bardem e Mark Ruffalo “solamente per aver criticato Israele durante il conflitto a Gaza”. Mentre il regista ebreo-ungherese László Nemes ha spiegato come siano gli artisti ebrei ad aver subito una vera ondata di boicottaggio antisemita sin dallo scoppio della guerra.

Rav Alfonso Arbib

Shavuot. Quando Dio si rivela al popolo ebraico

Ebraismo

di Rav Alfonso Arbib, Rabbino Capo di Milano
Shavuot 5786: Am Israel ha stipulato due patti, il primo al momento dell’uscita dall’Egitto (Berìt Mitzraim) e l’altro sotto il Monte Sinai (Berìt Sinai). Insieme segnano l’identità, i precetti e la storia comune. Shavu’òt è il momento del mattàn Torà, un momento in cui il popolo ebraico sente i Dieci Comandamenti

Come mi sblocco? Paure, perfezionismo e il coraggio di iniziare

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Sindrome dell’impostore, blocco professionale, paura di chiedere: scoprire che aspettare di sentirsi pronti non sempre è una strategia che aiuta. C’è chi ha studiato tanto e non si propone. Chi ha accumulato esperienza sul campo e non chiede un avanzamento. Chi ha raggiunto risultati concreti, visibili, riconosciuti dagli altri, e non trova il modo di tradurli in una richiesta, una candidatura, un passo avanti.

La Scuola e la Comunità abbracciano Or Lamishpahot

News

di Natalia Flom
Anche quest’anno la comunità ha ospitato il gruppo Or LaMishpahot — “luce per le famiglie” — un’associazione che riunisce genitori accomunati dal dolore più grande: la perdita di un figlio, caduto in un attacco terroristico o sul fronte. Il Noam accoglie queste famiglie ogni anno per offrire loro calore, vicinanza e un momento di condivisione.

Lo storytelling nel colloquio di lavoro. Raccontarsi per essere ricordati

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Il CV ha fatto il suo lavoro. Ha descritto il tuo percorso, ha reso leggibile il tuo profilo, ti ha portato fino a qui. La lettera di presentazione ha dato un contesto, ha spiegato perché proprio questa azienda, proprio questo ruolo. Ora quello che hai scritto deve diventare voce.

ITALIA EBRAICA

MILANO EBRAICA

SERVIZI

LUNARIO

È l’agenda annuale che segue il calendario ebraico, lunare. È inviato a tutte le Comunità italiane. Riporta gli orari e le informazioni relativi alla vita ebraica e alle festività, le principali preghiere e le tradizioni. Per le sue caratteristiche di contenuto e struttura, è consultato dagli utenti ogni giorno, per tutto il corso dell’anno: una guida preziosa.

Bet Magazine è il mensile della Comunità ebraica di Milano. È la più antica testata ebraica italiana, fondata con il nome “Bollettino” nel 1945. Tratta argomenti di attualità, cultura, pensiero ebraico, eventi e cronache. Lo ricevono tutti gli ebrei milanesi, oltre a diverse centinaia di abbonati in Italia, in Israele e all’estero, ebrei e no.