Nido della Scuola ebraica: al via il cantiere che lo trasformerà completamente {{catlist}} di Comunicazione Scuola Il risultato sarà un nido completamente ripensato, non nelle dimensioni ma nella qualità degli spazi. «Il progetto è stato sviluppato con il contributo delle educatrici proprio per valorizzare la didattica: ci saranno ambienti più luminosi e armoniosi con una distribuzione diversa degli spazi per lavorare meglio, impianti elettrico e idraulico completamente nuovi, bagni e pavimenti rifatti, arredi progettati per accompagnare meglio le attività... Le tecnologie israeliane che salvano vite e dati {{catlist}} di Luciano Bassani C’è qualcosa di profondamente ipocrita nel dibattito italiano su Israele. Da una parte slogan, appelli al boicottaggio e prese di posizione morali, spesso gridate. Dall’altra, la realtà silenziosa di ospedali e ambulatori che ogni giorno utilizzano tecnologie israeliane per curare i pazienti. Non è un dettaglio. È una contraddizione strutturale. L’odio per gli ebrei e Israele? Una psicopatologia {{catlist}} di Ester Moscati La furia antisionista e antisemita delle piazze fa paura, è pervasiva e dilagante. Ma quella degli intellettuali fa male, infetta la società e getta le basi per un futuro terribile, per gli ebrei e per le democrazie. Intervista a David Meghnagi che dice: «Contrastare il fenomeno si può. E soprattutto si deve» Iniziano le Maccabiadi: atleti da oltre 30 Paesi inaugurano le Olimpiadi ebraiche di Gerusalemme {{catlist}} di Pietro Baragiola Mercoledì 1° luglio sono ufficialmente iniziate le Maccabiadi 2026, la 22esima edizione delle Olimpiadi ebraiche rinviate lo scorso anno in seguito al conflitto tra Israele e Iran. La cerimonia inaugurale si è tenuta al Teddy Stadiumdi Gerusalemme che ha visto sfilare 5.000 atleti provenienti da oltre 30 Paesi, registrando il tutto esaurito. A partecipare alle gare che si terranno fino al 13 luglio... Il dono degli ebrei all’America: un poema dimenticato riscrive la storia del 1876 {{catlist}} di Anna Balestrieri Alla vigilia del centenario dell’indipendenza degli Stati Uniti, nel luglio del 1876, comparve a New York un manifesto destinato a passare quasi inosservato nella memoria collettiva. Conteneva Minchat Yehudah (“L’offerta di Giuda”), il primo poema in ebraico dedicato agli Stati Uniti Flora Deborah e il suo sguardo cosmopolita, accogliente, femminile e intrinsecamente ebraico {{catlist}} di Ilaria Ramazzotti Una ricerca condotta far passaggi e trasformazioni, fatta di introspezione personale e incontri con gli altri, lungo un percorso in continuo divenire fra mondi e dimensioni, fra veglia e sogno, con uno sguardo cosmopolita, accogliente, femminile e intrinsecamente ebraico. Flora Deborah è fra gli artisti che prendono parte al ciclo di residenza da maggio ad agosto 2026 negli spazi di Viarafini Riflessioni 1000 giorni dopo: sito Setteottobre ospita contributi di rilievo {{catlist}} di R. I. A 1000 giorni dall'attacco di Hamas contro i civili israeliani, pogrom, mattanza, attacco militare e terroristico (perché tutto questo è stato) il sito Setteottobre dedica una serie di importanti contributi all'analisi e alla commemorazione.  Riprendiamo "Mille giorni dopo. Quello che non sapevo" di Daniele Scalise GECE 2026: Sacro, famigliare, erotico: l’importante è che sia Amore {{catlist}} di Ugo Volli Dall'amore per la divinità a quello più carnale del Cantico dei Cantici, passando per quello per i genitori e i figli, per il popolo ebraico e Israele. Nelle Scritture ebraiche vi è ampio spazio per differenti tipi di amore. Come emergerà chiaramente il 6 settembre alla XXVII edizione della Giornata europea della cultura ebraica

Adam Sandler celebra il matrimonio di Taylor Swift e Travis Kelce: sui social scoppia la polemica antisemita

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Alcuni utenti filopalestinesi hanno immediatamente collegato la partecipazione di Sandler alla cerimonia con le dichiarazioni rilasciate nel 2015 quando, durante un’intervista all’Howard Stern Show, si è definito “very pro-Israel”. Così facendo, questi profili hanno interpretato la sua nomina a celebrante come un possibile segnale delle posizioni di Taylor Swift sul conflitto israelo-palestinese.

Spagna: uno striscione “Distruggete Israele” esposto durante la festa di San Firmin a Pamplona

Mondo

di Maia Principe
Durante la festa di San Fermín a Pamplona, ​​in Spagna, famosa per la corsa dei tori e considerata uno degli eventi culturali più emblematici, migliaia di persone hanno partecipato a una manifestazione pro-palestinese con un grande striscione con la scritta “Distruggete Israele”. Sono stati inoltre liberati tra la folla palloncini gonfiabili a forma di anguria, simbolo ampiamente associato al sostegno ai palestinesi.

 

L'edificio del Jewish Theological Seminary

Nuove vocazioni: la rinascita dei seminari rabbinici negli Stati Uniti

Mondo

di Nina Deutsch
Dopo anni di calo delle iscrizioni e timori di crisi generazionale, i principali seminari rabbinici statunitensi registrano un’inversione di tendenza. Tra nuovi modelli formativi, percorsi online e un rinnovato interesse dei giovani, le aule del Jewish Theological Seminary e dell’Hebrew Union College tornano a riempirsi. Un cambiamento che riflette trasformazioni più ampie nell’ebraismo americano contemporaneo.

Le storie dimenticate degli ebrei che hanno contribuito a costruire l’America

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
Nel clima delle celebrazioni per l’anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza, riemergono percorsi poco noti di uomini e donne ebrei che hanno segnato la storia degli Stati Uniti, raccontando un’altra faccia del sogno americano. Dalla politica alla scienza, dall’economia alla cultura, un contributo decisivo, spesso rimasto ai margini della memoria collettiva.

IHRA: nella guerra di parole (e definizioni) contano i fatti

Opinioni

di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] La definizione di antisemitismo fatta propria da almeno una trentina di Stati (tra i quali l’Italia e Israele, insieme alla stessa Unione europea) è quella che è stata messa a fuoco, in maniera giuridicamente non vincolante, dall’Alleanza internazionale per la memoria dell’Olocausto (IHRA)

Le tecnologie israeliane che salvano vite e dati

Salute

di Luciano Bassani
C’è qualcosa di profondamente ipocrita nel dibattito italiano su Israele. Da una parte slogan, appelli al boicottaggio e prese di posizione morali, spesso gridate. Dall’altra, la realtà silenziosa di ospedali e ambulatori che ogni giorno utilizzano tecnologie israeliane per curare i pazienti. Non è un dettaglio. È una contraddizione strutturale.

Hila Ruach e il coraggio di cercare la luce: il rock israeliano racconta un presente sospeso

Spettacolo

di Anna Balestrieri
Quando la musica interpreta il presente. Raccontare Israele oggi senza cadere nella cronaca o nella retorica è una sfida che pochi artisti riescono ad affrontare. Con il suo nuovo album Shahor Zoher (“Nero splendente”), la cantautrice Hila Ruach sceglie una strada diversa: non descrive gli eventi, ma le emozioni che attraversano una società costretta a convivere con l’incertezza

Village People: i legami con l’ebraismo degli autori di YMCA

Spettacolo

di Pietro Baragiola
La morte di Victor Willis, storico frontman e coautore dei maggiori successi dei Village People, scomparso il 30 giugno all’età di 74 anni, ha riportato l’attenzione non soltanto su uno dei gruppi simbolo della disco music, ma anche sulle sue origini meno conosciute. Dietro brani come YMCA, Macho Man e In the Navy, infatti, si nasconde una storia profondamente intrecciata con il mondo ebraico.

 

La distruzione del tempio di Gerusalemme di Francesco Hayez (1867)

Oltre le Mura: come trovare la luce nella distruzione

Parole di Torah

di Daniele Cohenca
Nella tradizione ebraica, il periodo di tre settimane che intercorre tra il 17 del mese di Tammuz e il 9 del mese di Av è chiamato Ben Hametzarìm, ovvero “Tra le ristrettezze”. In questo lasso di tempo, gli ebrei di tutto il mondo entrano in una fase di costrizione spirituale, attenuando le espressioni esteriori di gioia e osservando pratiche connesse al lutto.

(Foto: Tintoretto, Mosé colpisce la roccia)

Parashot Chukkat e Balak. Un leader deve sapere rispondere ai bisogni del presente

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
I più grandi leader sono coloro che conoscono il passato del loro popolo, credono nel suo futuro e sanno accompagnarlo nel cammino tra i due. E, come Mosè comprese più profondamente di chiunque altro, i grandi leader sono anche grandi insegnanti: persone che danno agli altri la capacità di continuare l’opera che hanno iniziato.

 

Attraverso i loro occhi: due ricercatori dell’Accademia israeliana si raccontano

Appuntamenti

di Associazione Italia-Israele di Milano e Associazione italiana Amici dell’Università di Gerusalemme
Attraverso i loro occhi è un progetto che porta lo sguardo di due giovani ricercatori di origini italiane, sulla quotidianità, lo studio e il lavoro in questi anni di conflitti interni ed esterni. Francesca Gorgoni e Michael Sierra in collegamento dall’Universita di Gerusalemme si raccontano a Maurizio Molinari.

Nido della Scuola ebraica: al via il cantiere che lo trasformerà completamente

Scuola

di Comunicazione Scuola
Il risultato sarà un nido completamente ripensato, non nelle dimensioni ma nella qualità degli spazi. «Il progetto è stato sviluppato con il contributo delle educatrici proprio per valorizzare la didattica: ci saranno ambienti più luminosi e armoniosi con una distribuzione diversa degli spazi per lavorare meglio, impianti elettrico e idraulico completamente nuovi, bagni e pavimenti rifatti, arredi progettati per accompagnare meglio le attività dei bambini», illustra Dalia Gubbay, assessore alle Scuole della Comunità.

Autostima e self-kindness: la voce critica che ci limita e la gentilezza che ci guida

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Che testa che ho, sono sempre distratta, sono un disastro, che scemo”  Sono frasi che ci sfuggono, spesso senza nemmeno accorgercene. Una mail inviata senza allegato, un appuntamento dimenticato, una risposta che, uscendo da un colloquio, ci rendiamo conto avremmo potuto formulare meglio. Succede a tutti, eppure il dialogo che si apre nella nostra mente raramente si limita ai fatti. Non diciamo “ho dimenticato l’allegato”, più facilmente diciamo “che testa che ho”.

Sultana Razon Veronesi (foto Mosaico Bet Magazine)

Un ricordo di Sultana Razon Veronesi, che salvò mia figlia neonata

Necrologi

di Fulvia Riccardi
Un pomeriggio invernale, il 23 gennaio 1995 con la mia seconda figlia Carolina Luisa di 52 giorni entrai di corsa in PS pediatrico insieme a suo padre medico, lei la prese subito, capii tutto….. Attimi lunghissimi per noi genitori, brevi per lei che la fece subito incanulare e la portò subito in rianimazione. Grazie a lei mia figlia ora ha 30 anni ed è mamma.

Trasparenza salariale e negoziazione

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
In negoziazione non esiste quasi mai una distanza oggettiva tra domanda e offerta che non sia comprimibile; ciò che fa davvero la differenza è il livello di legittimazione interna che il candidato ha rispetto alla propria richiesta. Ci sono persone che formulano una cifra come naturale conseguenza del proprio percorso, senza bisogno di giustificarla in anticipo, e altre che anticipano la negoziazione riducendo già la propria posizione, come se dovessero proteggersi da un possibile giudizio.

Da sinistra Rosanna Bauer Biazzi e Joice Anter Hasbani

Nuove forze per il Volontariato Federica Sharon Biazzi

di R.I.
Nel corso dell’ultima Assemblea dei soci è stato approvato l’ingresso nel Consiglio Direttivo di due nuovi membri, Gustavo Saralvo e Claudia Mazzucato, che porteranno il loro contributo all’attività e allo sviluppo dell’Associazione. È stato inoltre ratificato l’ingresso di cinque nuovi volontari: Barbara Manfredini, Graziella Misrachi, Gloria Piperno, Piera Del Prete e Lea Foa. Un segnale importante della vitalità del Volontariato Federica Sharon Biazzi.

ITALIA EBRAICA

MILANO EBRAICA

SERVIZI

LUNARIO

È l’agenda annuale che segue il calendario ebraico, lunare. È inviato a tutte le Comunità italiane. Riporta gli orari e le informazioni relativi alla vita ebraica e alle festività, le principali preghiere e le tradizioni. Per le sue caratteristiche di contenuto e struttura, è consultato dagli utenti ogni giorno, per tutto il corso dell’anno: una guida preziosa.

Bet Magazine è il mensile della Comunità ebraica di Milano. È la più antica testata ebraica italiana, fondata con il nome “Bollettino” nel 1945. Tratta argomenti di attualità, cultura, pensiero ebraico, eventi e cronache. Lo ricevono tutti gli ebrei milanesi, oltre a diverse centinaia di abbonati in Italia, in Israele e all’estero, ebrei e no.