Russia, Ucraina e Bielorussia culle della cultura ebraica

di Redazione

Riprendono gli incontri in presenza al Beth Shlomo, dopo due anni di restrizioni per la pandemia. Il primo si terrà l’11 aprile dalle 20.45 e avrà per tema Gli ebrei ucraini, russi e bielorussi.

Un viaggio nella storia ebraica dei Paesi che hanno prodotto tanti personaggi noti al grande pubblico: da Golda Meir a Chagall, da Joseph Roth a Shimon Peres passando per Steven Spielberg.
Lunedì 11 aprile ore 20.45 conferenza alla sinagoga Beth Shlomo (Corso Lodi 8/c – Milano – MM3 Porta Romana) con i giornalisti Stefano Magni e Roberto Zadik.
La serata verrà condotta in presenza e su Zoom.

Stefano Magni si occuperà dell’introduzione storica mentre Roberto Zadik approfondirà identità e personaggi dei mondi ebraici ucraini, russi e bielorussi. Aneddoti su leader politici decisivi per il sionismo e la politica israeliana come Golda Meir e Shimon Perski, vero nome di Peres. Curiosità sull’arte di Chagall e sul regista Steven Spielberg, oltre che sui romanzi del tormentato Joseph Roth. Ricostruzione di mondi perduti come la Galizia e la Bucovina, nonché la strabiliante storia dell’inno israeliano “Ha tikva” e del suo autore, il poeta ebreo ucraino Naftali Imber.

 

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