di Anna Balestrieri
Il destino dei soldati israeliani non si gioca solo nei campi di battaglia: si intreccia con i contrasti religiosi interni, con il peso psicologico di guerre senza fine, e con nuove strategie di reclutamento che guardano alla diaspora.
soldati israeliani
Striscia di Gaza settentrionale: nuovi caduti tra i militari israeliani
di Davide Cucciati
Lunedì 14 luglio 2025, tre soldati dell’esercito israeliano sono morti, mentre si trovavano all’interno di un carro armato, in seguito a un’esplosione verificatasi durante una missione nella zona di Jabalya, nel nord della Striscia di Gaza. A darne notizia è stata la stessa Tzahal
Israele, svolta sulla leva militare: l’IDF lancia un reclutamento di massa degli Haredim mentre cresce lo scontro politico
di Anna Balestrieri
Gli ordini di leva saranno inviati in più fasi durante il mese di luglio 2025, con appuntamenti di arruolamento distribuiti lungo l’anno di leva 2025–2026. I partiti ultraortodossi Shas e UTJ hanno minacciato di boicottare tutte le votazioni plenarie alla Knesset fino alla consegna del testo finale. Ma per il 2025, l’IDF punta a integrare almeno 4.800 haredim.
Per entrare in Nuova Zelanda gli israeliani devono rivelare i dettagli del loro servizio nell’esercito
di Ludovica Iacovacci
A coloro che sono in età di riserva e hanno richiesto visti turistici per la Nuova Zelanda è stato chiesto se avessero prestato servizio nell’esercito – come quasi tutti i cittadini israeliani sono tenuti a fare. Nel caso di riservisti attivi, anche loro sono stati tenuti a compilare questionari dettagliati riguardo al servizio militare prestato.
Il soldato israeliano costretto a fuggire dal Brasile potrebbe non essere più indagato
di Ludovica Iacovacci
La polizia federale brasiliana ha chiesto al tribunale di riesaminare la sua decisione di aprire un’indagine penale contro un soldato israeliano accusato di crimini di guerra a Gaza. La decisione è arrivata dopo le denunce da parte dell’organizzazione anti-israeliana Fondazione Hind Rajab (HRF), che accusa il soldato di aver partecipato a “massicce demolizioni di abitazioni civili a Gaza, nel mezzo di una campagna sistematica di distruzione”.
I soldati continuano a morire in Gaza: dall’inizio della guerra sono più di 800 le vite spezzate
di Ludovica Iacovacci
Al momento, i soldati caduti in battaglia o in servizio da quando Hamas ha attaccato Israele durante le prime ore del mattino del 7 ottobre 2023 sono 818, molti dei quali sotto i 35 anni.. Di questi, 301 sono caduti durante il massacro di Hamas il 7 ottobre. I morti tra gli agenti ISA e quelli di polizia sono 76.
Il dolore di Israele. Funerali per i 4 giovani eroi uccisi dai droni di Hezbollah. Un altro attacco terroristico: un morto e diversi feriti
di Anna Coen
Hezbollah ha subito rivendicato l’attacco, parlando di «sciami di droni», che sono riusciti a eludere le difese aeree israeliane. Mentre un attacco ha causato la morte di un sergente 33enne. Ogni nuova vittima è un colpo al cuore di una società che, nonostante tutto, continua a resistere e a lottare per la sua sicurezza. Ma la domanda che tutti si fanno è: per quanto ancora? E a quale prezzo?
Il VR contro il dolore fantasma: l’idea della start-up 6Degrees a sostegno dei soldati israeliani rimasti amputati nella guerra contro Hamas
di Pietro Baragiola
Sono più di 10.000 i soldati israeliani che, dallo scorso 7 ottobre, sono rimasti feriti e, secondo il Dipartimento di riabilitazione del Ministero della Difesa, circa il 37% di questi hanno subito traumi articolari e amputazioni. La 6Degrees progetta giochi di realtà virtuale per consentire ai soldati rimasti amputati di sconfiggere più rapidamente il proprio dolore fantasma.
Altri due soldati dell’IDF sono stati uccisi a Gaza. Riflessioni sul trauma e sulla perdita dei giovani caduti per Israele
di Redazione
Questo tragico evento si inserisce in un contesto di conflitto che, dal 7 ottobre 2023, ha visto la morte di almeno 664 soldati israeliani e il ferimento di altri 3.866. Solo nel mese di giugno, il numero dei caduti è salito a 20. Una ferita profonda nella società israeliana
Luce per le famiglie: al Tempio Noam, i genitori dei soldati israeliani caduti
di Nathan Greppi
È stata una serata carica di emozioni quella di martedì 28 maggio, quando al Tempio Noam sono giunti circa 60 israeliani che hanno perso i loro figli soldati in guerra, spinti a portare la loro testimonianza agli ebrei milanesi.
Al Noam accolti i genitori dei soldati israeliani caduti in guerra
di Nathan Greppi
Il 20 maggio al Noam si è tenuta una cena in onore di Or Lamishpachot, un’associazione di volontariato che aiuta le famiglie dei soldati israeliani caduti in guerra; e infatti al Noam erano presenti molti genitori venuti da Israele che hanno perso i propri figli.













