Sionismo

Sionismo, identità e memoria: un dibattito che attraversa la storia 

Eventi
di Anna Balestrieri

L’incontro “Breve storia dei movimenti sionistici”, tenutosi il 21 gennaio sotto l’egida del gruppo Voce di Shalom e dell’Unione delle Associazioni Italia Israele, ha mostrato con chiarezza quanto questo tema continui a rappresentare uno dei nodi più complessi, controversi e ideologicamente carichi del dibattito contemporaneo.

Emanuele Fiano al Campo di Fossoli nel 2020

Bergamo: giovani del PD attaccano Emanuele Fiano

Italia

di Nathan Greppi
La sera di lunedì 24 novembre Fiano era ospite di un incontro organizzato dall’Associazione Italia-Israele di Bergamo, dal titolo La pace è possibile?. “La sinistra”, si legge nel comunicato dei Giovani democratiuci che hanno organizzato la protesta, “non può dialogare con ‘sionisti moderati’”, ma può farlo solo con “gli antifascisti e antisionisti”.

Riscoprire la storia d’Israele, contro le mistificazioni

Libri

di Nathan Greppi
Ricco di mappe e immagini per illustrare il contesto oltreché di un’attenta ricostruzione storica, Ritorno a Sion è un libro assai utile per capire cosa sono davvero Israele e il sionismo, guardando oltre gli stereotipi e i luoghi comuni funzionali a chi vuole seminare odio e disinformazione. Una bussola per orientarsi in un’epoca di smarrimento collettivo.

L’Italia, che mi sta tanto a cuore, è diventata un focolaio di antisemitismo

Opinioni
di Daniel Bettini
La situazione di Israele nel mondo, e soprattutto in Occidente, è pessima. Purtroppo non c’è nulla di nuovo in questo. L’immagine del Paese si sta deteriorando nell’arena pubblica e politica degli Stati Uniti e dell’Europa, soprattutto nei campus, sulla stampa e nel mondo culturale. Uno dei luoghi in cui l’ostilità verso Israele sembra essere sfuggita di mano è l’Italia, e questo mi preoccupa personalmente.

Martin Buber, la spiritualità ebraica, la lotta per Israele

Libri

di Fiona Diwan
La questione ebraica e la rinascita di una spiritualità autentica. Theodor Herzl e Achad Haam, le due anime del sionismo, e il conflitto personale tra Martin Buber e Herzl, giudicato da Buber come un mero politico senza nessuna vera cultura ebraica. L’amore per Achad Haam e la vicinanza con la sua visione, Haam considerato il suo vero maestro, “pensatore entrato nella storia di Israele come la coscienza del sionismo”, scrive Buber.