Nabatele, la sinagoga sospesa di Anna Kamyshan debutterà alla Biennale di Venezia, ma il Comune non autorizza la location nel canale della Giudecca

Arte

di Anna Lesnevskaya
L’opera incarna un padiglione di un Paese che non è mai esistito nel senso convenzionale del termine: Yiddishland Pavilion, uno spazio concettuale, non nazionale sviluppato dall’omonimo collettivo curatoriale composto da Maria Veits e Yevgeniy Fiks. Nabatele è il primo progetto dello Yiddishland Pavilion ad essere stato incluso nel programma ufficiale della Biennale come Evento Collaterale. Purtroppo negata dal Comune la location pensata inizialmente

Un museo nel vuoto: in Lituania lo shtetl perduto torna a parlare 

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
È un tentativo dichiarato di ricostruire un mondo, quello degli shtetl dell’Europa orientale: piccoli centri né urbani né rurali, dove per generazioni ebrei e non ebrei hanno condiviso spazi, mercati, strade. Prima della Shoah, questa “civiltà degli shtetl” si estendeva tra Lituania, Polonia, Bielorussia, Ucraina e Lettonia. Oggi è scomparsa quasi del tutto.

Lo shtetl ricostruito per il film SHttl

Set cinematografico fa rivivere uno shtetl in Ucraina

Spettacolo

di Ilaria Ester Ramazzotti
Per la scenografia del nuovo film franco-ucraino Shttl è stato ricostruito uno shtetl, il tipico villaggio ebraico di lingua yiddish che fino alle seconda guerra mondiale era diffuso nell’Europa orientale. Il set è allestito in Ucraina, nella città lacustre di Rovzhi, vicino a Kiev.