Shoah

“È fondamentale mantenere una presenza ebraica in questo luogo”: la storia di Hila Weisz-Gut, l’unica ebrea residente a Oświęcim

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Nata in Israele, Weisz-Gut si è trasferita a Oświęcim nel 2023 per raggiungere il suo fidanzato polacco, conosciuto durante un viaggio di istruzione. Da allora la vita della giovane donna ha attirato l’attenzione dei giornalisti di tutto il mondo per essere l’unica residente ebrea della città che ancora oggi simboleggia il genocidio ebraico compiuto dai nazisti. Diversi membri della sua famiglia sono stati uccisi proprio nel campo di Auschwitz e solo sua nonna è sopravvissuta.

“La memoria guida”: leader mondiali e sopravvissuti si riuniscono al memoriale di Auschwitz-Birkenau per l’80° anniversario della liberazione del campo

Mondo

di Pietro Baragiola
Ad aprire l’evento sotto un enorme tendone allestito intorno al cancello di Auschwitz-Birkenau sono stati quattro sopravvissuti che hanno deciso di condividere le proprie testimonianze dirette, mettendo in guardia sull’ondata crescente di antisemitismo nel mondo moderno. Molti i leader mondiali presenti. Della comunità ebraica di Milano c’era Milo Hasbani, vicepresidente Ucei.

Tra Gorizia, Ferrara e Firenze, la ricerca dell’identità perduta

Libri

di Nathan Greppi
Si parte dall’arrivo in Italia dei bisnonni di Elias, protagonista del romanzo di Enrico Fink, giunti a Gorizia da una zona dell’Impero Russo (oggi in Ucraina) alla fine dell’800, per passare al loro trasferimento a Ferrara dopo la Prima Guerra Mondiale, e affrontare in seguito la Seconda Guerra Mondiale, le Leggi Razziali e le deportazioni ad Auschwitz.

Liliana Segre

“Ci sarà in Senato qualcuno che raccoglierà l’eredità morale della Commissione contro l’odio, o morirà con me?”: le riflessioni di Liliana Segre sulla Memoria e il suo futuro

Personaggi e Storie

di Ludovica Iacovacci
“Cara Liliana”: così comincia la conversazione tra Liliana Segre, Testimone e Senatrice a Vita, e Marco Vigevani, Presidente Comitato Eventi Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, in occasione del 27 gennaio 2025. Un dialogo che ruota attorno a una domanda che Liliana pone spesso: la Shoah sarà solo una riga nei libri di Storia?

I libri per il Giorno della memoria 2025

Libri

di Esterina Dana e Marina Gersony
Oggi, 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, ricordiamo le vittime della Shoah e delle persecuzioni naziste. La ricorrenza di quest’anno è arricchita da una vasta selezione di nuove pubblicazioni – romanzi, biografie, saggi e libri – che offrono spunti di riflessione, collegando la tragedia della Shoah alle atrocità che segnano il nostro presente. Istituita nel 2005, questa giornata commemora il 27 gennaio 1945, quando l’Armata Rossa liberò Auschwitz, svelando al mondo gli orrori del genocidio e lasciandoci un monito che risuona drammaticamente ancora oggi.

“E giustizia perseguirai…”: il bambino nella Shoah che divenne un giudice di ferro

Personaggi e Storie

di David Zebuloni
Parla Aharon Barak, sopravvissuto alla Shoah, un mito, oggi tra i padri nobili del paese. È una delle figure più discusse, contestate, venerate del Paese. Autorevole, considerato uno tra i più grandi giuristi del suo tempo, ex Presidente della Corte Suprema, a 88 anni Aharon Barak è una leggenda vivente. A tal punto che Benjamin Netanyahu (che non lo ama) gli ha chiesto di rappresentare Israele alla Corte Internazionale dell’Aja: “Accusarci di genocidio è insopportabile, oltre che giuridicamente sbagliato”, spiega in un’intervista esclusiva. E ricorda l’infanzia…

Regno Unito: un terzo dei giovani non sa che sono esistiti i campi di concentramento

Mondo

di Nathan Greppi
Alla richiesta di nominare i campi di concentramento, i campi di sterminio, i campi di transito o i ghetti di cui avevano sentito parlare, il 26% di tutti gli intervistati nel Regno Unito ha dichiarato di non conoscere nessun nome. La percentuale sale al 33% tra le persone di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Auschwitz-Birkenau è risultato essere il campo più conosciuto, menzionato dal 69% degli intervistati nel Regno Unito.

Un dialogo per la memoria: “Rivivere il dolore è un dovere.” Riflessioni dal Giorno della Memoria 2025

Eventi

di Anna Balestrieri
Il dialogo nella sinagoga centrale di Milano in via Guastalla (trasmesso sulla piattaforma Zoom per essere seguito da più di 80 partecipanti online), arricchito da spunti storici, etici e attualissimi, ha sottolineato l’importanza di preservare il ricordo della Shoah come guida morale per le nuove generazioni. Un’occasione che ha saputo combinare introspezione, confronto e un invito concreto all’azione.

Michael Urlich

Tarnopol, Varsavia, Buchenwald, Israele. La storia di Michael Urich, il bambino sopravvissuto alla Shoah

Personaggi e Storie

di Marina Gersony
Oggi lo scrittore è un testimone instancabile che porta la sua esperienza nelle scuole e istituzioni di tutto il mondo. In un’epoca in cui il negazionismo e l’indifferenza minacciano la verità storica, il tragico attacco del 7 ottobre 2023 ha drammaticamente evidenziato quanto l’antisemitismo e l’odio anti-israeliano siano ancora oggi una minaccia reale, ribadendo l’importanza di non dimenticare per proteggere il futuro. Lo abbiamo incontrato a Milano.

Sami e Piero, un’amicizia fra due ragazzi ad Auschwitz

Libri

di Esterina Dana
Ne fa testimonianza Sami, scampato una prima volta alla morte, per un errore dei suoi aguzzini, ma grazie al quale ha incontrato Piero. Uniti dalla lingua comune e dalla giovane età, si aiutano e si proteggono: “Incontrare Piero ha fatto la differenza. Io c’ero per lui e lui per me: insieme potevamo tornare ad essere semplicemente due ragazzi”.