rapiti

Due pesi e due misure. Il mondo dopo il 7 ottobre, le verità negate

Italia

di Nathan Greppi
Nei confronti di ebrei e israeliani sono applicati doppi standard che non hanno eguali al mondo. Come per i bambini morti, pianti se sono palestinesi e cancellati se sono israeliani; per gli stupri durante il pogrom del 7 ottobre, negati dalle “femministe” alla faccia del “me-too”, i numeri delle vittime palestinesi forniti da Hamas vengono presi come verità assoluta, mentre la versione dell’IDF viene spesso bollata come “propaganda”.

Liberati altri tre rapiti israeliani, solito nauseante show dei terroristi palestinesi

Israele

di Anna Balestrieri
Secondo quanto riportato, i tre uomini hanno subito abusi fisici e psicologici, vivendo nell’angoscia per la sorte dei loro cari e privati di cure mediche essenziali. Dekel-Chen è stato torturato e ha riportato cicatrici evidenti sul corpo, Horn è stato costretto a registrare un video parlando del fratello Eitan, senza sapere se fosse vivo o morto. Troufanov è stato tenuto in isolamento.

Una spilla per ricordare gli ostaggi nelle mani di Hamas

Italia

da Il Foglio
Domani venerdì 26 luglio  il Foglio regala ai suoi lettori una spilla per non dimenticare gli israeliani rapiti il 7 ottobre. Chiedi al tuo edicolante di riservartela. Più di nove mesi nei tunnel sotto Gaza o nelle case di qualche civile che lavora per Hamas. Nove mesi senza essere visitati dalla Croce Rossa e senza poter comunicare con le proprie famiglie, tranne essere costretti a girare quei video di tortura psicologica