Un Lego sul piatto del Seder: a Detroit Temple Israel celebra la rinascita dopo l’attentato

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
“Può sembrare una scelta casuale ma non lo è, poiché questo giocattolo rappresenta l’innocenza che è stata minacciata e le vite che sono state protette” ha affermato il rabbino Josh Bennett, ideatore dell’iniziativa, durante il suo annuncio sui social. “È un simbolo di creatività, oltre che della forza e del lavoro che ci permetteranno di rimettere insieme i pezzi della nostra comunità.”

Nei luoghi sacri di Gerusalemme cerimonie limitate per Pesach e Pasqua

Israele

di Nina Prenda
Al Kotel appena cinquanta persone hanno potuto assistere alla tradizionale benedizione sacerdotale. La cerimonia, solitamente celebrata nella grande piazza antistante e capace di richiamare decine di migliaia di partecipanti, è stata trasferita in uno spazio coperto e trasmessa in diretta per consentire la partecipazione a distanza. Mentre presso la Chiesa del Santo Sepolcro, luogo simbolo della cristianità, le funzioni pasquali si sono svolte senza la presenza dei pellegrini.

Pesach 5786: vivere e assaporare l’amarezza e la libertà

Ebraismo

di Rav Alfonso Arbib, Rabbino Capo di Milano
Il segreto della sopravvivenza del popolo ebraico è incarnato in Miriam, sorella di Moshè Rabbenu: nel buio più profondo, riesce a vedere la luce della liberazione dal male. Durante il seder di Pèsach abbiamo l’obbligo di mangiare matzà e maròr e secondo l’opinione di Hillèl i due cibi vanno mangiati insieme.

Ricette ebraiche: la maina di Pesach

Cucina e Kasherut

di Ilaria Myr
La maina al formaggio. C’è chi la chiama maina, chi mina, chi ancora meina, ma comunque la si voglia chiamare, questa torta salata di pane azzimo non può mancare nelle case degli ebrei egiziani durante la festività di Pesach.

Ricette ebraiche: la dolcezza del marzapane per Pesach

Cucina e Kasherut

di Ilaria Myr
Nella cultura sefardita il masipan (marzapane) è considerato il re dei dolci, la star delle feste e delle celebrazioni famigliari. È infatti una parte importante delle celebrazioni nella comunità sefardita conosciuta come Rhodeslis (da Rodi), che ne ha acquisito la tecnica secolare

Poesia persiana per i Montefiore: un’Haggadah ottocentesca riscoperta alla National Library 

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Il volume unisce un’edizione stampata delle leggi e consuetudini pasquali (Pesach Me’uvin) a istruzioni manoscritte in giudeo-persiano per la celebrazione del Seder. Al termine, una poesia loda la coppia Montefiore, usando la tecnica della melitzah: un dispositivo letterario ebraico che intreccia frasi bibliche, rabbiniche e liturgiche in nuovi significati.

Pesach, tra riflessione e azione anche nelle nostre scelte professionali

JOB news

dal Team di JOB, Dalia e Claire
La festività di Pesach racconta un passaggio: dall’Egitto alla libertà. Un passaggio che è anche una metafora potente dei momenti in cui sentiamo il bisogno di attraversare un cambiamento. Ogni transizione importante, un nuovo lavoro, una scelta difficile, la ricerca di maggiore coerenza tra ciò che facciamo e ciò che conta per noi, richiede un attraversamento

Ma nisthtanà… Le tavole di Pesach: viaggio nei riti, ricette, usanze da Milano a…

Feste/Eventi

di Redazione
… al Libano e alla Russia, dall’Egitto all’Ungheria, passando per Bukhara e, ovviamente, per l’Italia. Di generazione
in generazione, per la sera del Seder, le varie identità ebraiche si tramandano piatti e usi millenari. Ecco il racconto di una delle feste di gioia e libertà più intense del nostro calendario. Riproponiamo un articolo dell’aprile 2024 sempre utile e attuale!

Il Seder di Pesach di Emanuele Luzzati

Pesach: le norme particolari per quando inizia il Sabato sera (come quest’anno). E gli orari per tutta la festa

Parole di Torah

a cura del Rabbinato Centrale di Milano
Quest’anno Pésach comincia sabato sera 12 aprile. Questo fatto comporta alcune differenze nei preparativi, perché vi sono alcune cose che di Shabbàt non si possono fare, pur permanendo determinati obblighi. Riteniamo quindi opportuno richiamare qui le regole principali, insistendo però in modo particolare su suggerimenti pratici atti a facilitare una corretta osservanza.

Parashà 7° e 8° giorno di Pesach. La libertà non è solo liberarsi dalle catene, ma assumersi la responsabilità del proprio destino

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Uno dei messaggi più profondi di Rabbi Sacks è che la libertà non è solo “libertà da” (schiavitù, oppressione, paura), ma è “libertà per” – per prenderci cura del prossimo, per costruire comunità, per dare voce a chi non ha voce. La vera redenzione, dice, si realizza in quando impariamo a guardare al bisogno dell’altro non come un fastidio, ma come una chiamata.