di David Fiorentini
A 44 ore dall’inizio della più vasta operazione di antiterrorismo in Cisgiordania degli ultimi 20 anni, le forze di difesa israeliane si ritirano dalla città di Jenin.
palestinesi
Spirale di violenza in Cisgiordania: attacchi terroristici, raid militari e scontri tra coloni e residenti
di Anna Balestrieri
Questa sparatoria segue una serie di violenti incidenti in Cisgiordania negli ultimi giorni, tra cui un raid dell’esercito israeliano a Jenin in cui sei palestinesi sono stati uccisi e sette soldati dell’IDF sono rimasti feriti.
Ventisette paesi (fra cui l’Italia) condannano la Commissione Onu d’Inchiesta su Israele
di Redazione
Martedì 20 giugno gli Stati Uniti e altri 26 paesi hanno condannato la Commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite (COI) su Israele per la sua portata illimitata, la sua durata illimitata e i suoi pregiudizi contro Israele. Fra gli altri paesi che hanno partecipato alla dichiarazione congiunta ci sono l’Italia, il Regno Unito, l’Ungheria, il Kenya, la Bulgaria, la Polonia e Israele.
Il Parlamento europeo condanna i libri di testo palestinesi per incitamento all’odio antiebraico
di David Fiorentini
La mozione, passata con 421 voti favorevoli, 151 contrari e 5 astenuti, chiede all’Unione Europea di sospendere i finanziamenti all’Autorità Palestinese fino a quando i suoi programmi didattici non siano allineati agli standard UNESCO.
Verità e luoghi comuni su Israele, un dibattito di Kesher
di Nathan Greppi
Niram Ferretti, David Elber e Ugo Volli hanno affrontato i falsi miti su cui è basata una falsa narrativa su Israele: il fatto che sia un risarcimento per la Shoah, prima di tutto, ma anche l’inversione dell’ordine degli attacchi fra Israele e palestinesi, che viene regolarmente usata dalla stampa italiana.
Il terrorismo palestinese in Europa fu reso possibile dal contrasto con Israele. Un libro impreciso, ma utile
di Ugo Volli
[Scintille. Letture e riletture] Con la parziale eccezione della Gran Bretagna, i paesi europei mantengono dall’inizio, anzi da prima della Guerra dei Sei giorni una posizione fondamentalmente filo-araba e anti-israeliana.
Demografia e futuro di Israele: un’analisi dell’ex ambasciatore Ettinger
di Anna Balestrieri
Secondo Ettinger, la demografia è solo uno dei tanti esempi delle lacune tra il credo comune e la verità per quel che riguarda Israele. Uno degli ambiti in cui l’Occidente applica un approccio orientalista poiché poco sa della realtà del Medio Oriente, persino dei rapporti tra Israele e USA.
A Gerusalemme terrorista investe persone alla fermata del bus: morti due fratelli di 6 e 8 anni e un ventenne
di Anna Balestrieri
L’attacco di venerdì, sferrato alla vigilia dell’entrata dello Shabbat, ha ucciso Alter Shlomo Lederman, un giovane ventenne studente di yeshiva appena sposatosi e due fratellini di 6 e 8 anni, Yaakov e Asher Menahem Paley. L’assalitore è Fonti palestinesi lo definiscono un soggetto disturbato.
Israele: un sabato di sangue a Gerusalemme
di Sofia Tranchina
Israeliani uccisi in un attacco terroristico a Gerusalemme. A Neve Yaakov, Venerdì 27 gennaio, alle ore 20.15 locali, sette persone sono rimaste uccise in un attacco terroristico con arma da fuoco a Gerusalemme, nel quartiere ortodosso di Neve Yaakov (area Nord-Est).
Israele addestra mucche per spiare i palestinesi: l’accusa del giornale dell’AP
di Sofia Tranchina
«Questi sono bovini reclutati e addestrati – riporta il Palestine Media Watch -. Sul collo di ogni mucca appendono un medaglione con un dispositivo di intercettazione e registrazione e talvolta telecamere, al fine di monitorare ogni dettaglio a Khirbet Yanun, grande o piccolo».
Benny Morris alla GECE 2022: le cause profonde del conflitto arabo-israeliano e le conseguenze per il futuro
di Francesco Paolo La Bionda
Il rifiuto del movimento nazionale palestinese a ogni compromesso con Israele, il diritto al ritorno rivendicato dai rifugiati palestinesi, e la situazione degli arabi israeliani, ‘una bomba ad orologeria’: tutti aspetti critici del conflitto arabo-israeliano, analizzate dallo storico israeliano durante la GECE.
Tribalismo in Medio Oriente: Kedar porta la soluzione degli otto Stati alla GECE
di Sofia Tranchina
Secondo Kedar, se si facesse un unico Stato dal nome Palestina, le diverse tribù lotterebbero tra loro senza sosta. Bisognerebbe quindi spingere per una soluzione di otto Stati, divisi per le tribù: Gaza, Jenin, Nablus, Ramallah, Jericho, Tulkarm, Qalqiya, e Hebron Araba.













