di Pietro Baragiola
Il video del lancio, attribuito ai Pasdaran, mostra il missile con sopra scritto un messaggio in farsi e inglese: “ringraziamo il primo ministro spagnolo per aver definito illegale questa guerra. Non è solo illegale, è anche disumana”. Crescono le tensioni fra Spagna e Israele.
missili iraniani
Più di 3.100 israeliani ricoverati in ospedale dall’inizio della guerra con l’Iran
di Nathan Greppi
Alle 7:00 del mattino, 81 persone risultavano ancora ricoverate in ospedale: una in condizioni critiche, nove in condizioni gravi, dieci in condizioni moderate e 60 in buone condizioni, mentre una era ancora sotto osservazione medica. Solo quel giorno, gli ospedali hanno accolto 108 nuovi feriti. Due hanno riportato ferite di media gravità, 96 ferite lievi, nove erano affetti d’ansia e uno risultava essere sotto osservazione, secondo quanto riferito dal Ministero della Salute.
Al Soroka University Medical Center oltre 300 milioni di dollari per la ricostruzione dopo l’attacco iraniano
di Nina Prenda
Il costo sarà sostenuto più o meno equamente dal governo; dal gruppo Clalit, uno dei quattro assicuratori medici mandati dallo Stato di Israele, che possiede Soroka; e dall’uomo d’affari canadese-israeliano Sylvan Adams, nella più grande donazione privata per Soroka da quando l’ospedale, il principale centro medico del sud di Israele, è stato fondato nel 1959.
«Siamo stati colpiti, ma non smetteremo di fare ricerca». I danni dei missili iraniani contro il Weizmann
di Ilaria Myr
“I danni da esplosione hanno interessato circa 50 edifici, ma cinque in particolare sono stati danneggiati, di cui due in modo molto grave: si tratta del centro di ricerca sul cancro, il Moross Integrated Cancer Center (MICC), e il nuovo edificio Deloro per materiali intelligenti – spiega Ozeri -. Si è comunque perso del tempo, nel caso di questi 52 gruppi da 6 mesi a due anni. Ma non non smetteremo di fare il nostro lavoro scientifico”.
Un attacco senza precedenti alla scienza israeliana: il Weizmann Institute colpito da missili iraniani
di Anna Balestrieri
Due edifici chiave sono stati gravemente danneggiati: uno destinato ai laboratori di chimica e scienze dei materiali, che avrebbe dovuto essere inaugurato quest’anno, e un altro già operativo, dedicato alla biologia e alle scienze computazionali. Centinaia di scienziati hanno perso anni di lavoro in poche ore.







