di Marina Gersony
Milano ha ospitato un presidio intenso e simbolico per la Giornata Internazionale della Donna, promosso dal movimento “Voci di donne dimenticate” insieme a oltre trenta associazioni italiane. Sul palco, attiviste e figure istituzionali hanno dato voce a storie di resistenza, repressione e guerra, ricordando che i diritti femminili non conoscono confini né compromessi. Diritti di tutte le donne, iraniane, israeliane, afghane, ucraine, russe, gazane, curde, georgiane e non solo.
Milano
Dal Cinema Colosseo alla Torre Velasca… come ti disegno il paesaggio di Milano
di Ilaria Ester Ramazzotti
Se guardiamo alla storia di Milano attraverso i suoi palazzi e la sua architettura civile, a cavallo del XX secolo, il racconto della città sfocia in un mosaico dove la partecipazione ebraica è parte essenziale e vibrante della “milanesità”. Prima e dopo la Seconda guerra mondiale, architetti come Alessandro Rimini, Ernesto Nathan Rogers e i fratelli Gustavo e Vito Latis sono tra i protagonisti di una compagine professionale colta e attiva.
Il giorno più felice: gli iraniani a Milano in piazza festeggiano la morte del loro dittatore
di Sofia Tranchina
MILANO – Piazza Duomo si riempie di leoni gialli, stelle blu e strisce rosse. Gli iraniani festeggiano la morte del loro dittatore. Khamenei, “forse”, è morto. I primi lanci d’agenzia iniziano a circolare nel primo pomeriggio di sabato 28 febbraio. Le redazioni parlano al condizionale, i social esplodono. Nelle chat Telegram e WhatsApp degli iraniani in diaspora rimbalza la stessa domanda: «È vero?».
L’Iran visto da Milano, la voce degli ebrei persiani
di Davide Cucciati
Ricordi famigliari, per chi ci ha vissuto; storie raccontate in casa dai genitori, per chi è nato già in Italia. Quello con l’Iran è per molti ebrei persiani di Milano un legame di sangue, che ognuno vive in modo diverso. Sperando però che il regime cada e che si possa tornare, anche solo una volta, a visitare il Paese delle loro origini.
Olimpiadi: esponente PD attacca Israele. Comunicato della CEM
La Comunità ebraica di Milano è sconcertata dalle frasi a dir poco offensive pronunciate da Alessandro Corti, consigliere PD del Municipio 7 di Milano.
Milano: vandalizzato il murale di aleXsandro Palombo dedicato a Primo Levi
di R.I.
«In un clima in cui l’ostilità viene normalizzata, ogni attacco alla memoria diventa un avvertimento. E ogni volta che qualcuno tenta di cancellare il volto di chi ha pagato il prezzo dell’intolleranza e della disumanizzazione, abbiamo il dovere civile di renderlo ancora più visibile», ha dichiarato l’artista.
Milano: alla Caserma Montello nuovo murale con Primo Levi e Anna Frank dell’artista aleXsandro Palombo
di R.I.
“Memory is no longer enough” è il titolo della nuova opera dell’artista realizzata su ciò che resta delle opere dedicate nel 2025 ai sopravvissuti della Shoah Liliana Segre, Edith Bruck e Sami Modiano, ripetutamente colpite da azioni antisemiti. Il nuovo intervento nasce come risposta diretta a questo clima antiebraico dilagante.
JOB 2026: da progetto a servizio per il lavoro della Comunità; un riferimento per persone e aziende
di Dalia Fano, responsabile JOB
Negli ultimi anni il lavoro è cambiato più velocemente di quanto siamo abituati a raccontare. Sono cambiati i percorsi, le aspettative, i linguaggi. Le aziende fanno più fatica a trovare le persone giuste, le persone a riconoscersi nelle opportunità disponibili. È da qui che nasce il bisogno di tornare a raccontare JOB.
Liceo Beccaria: ricordati gli studenti ebrei espulsi nel 1938
di Nathan Greppi
Nel 1938, venti studenti vennero espulsi dal Liceo Beccaria di Milano. Di questi, 19 erano “colpevoli” di essere ebrei, e un altro, Carlo Agnoletto, si era rifiutato di cantare l’inno fascista e di alzarsi in piedi alla presenza di un gerarca. Il 27 gennaio, in occasione del Giorno della Memoria, verrà inaugurato nell’atrio dell’aula magna del liceo un leggio con i loro nomi.
Latis e il miracolo Milano: quando l’architettura diventò progetto collettivo
di Anna Balestrieri
La mostra I Latis e Milano 1945–1985, ospitata al Politecnico nello Spazio Guido Nardi dal 21 gennaio al 21 marzo 2026 rende omaggio ai fratelli Vito e Gustavo Latis, protagonisti silenziosi ma decisivi di quel “miracolo milanese” che, tra gli anni Quaranta e Sessanta, trasformò una città ferita dalla guerra in un laboratorio avanzato di architettura, design e vita collettiva.
«Editori ebrei durante il fascismo»: conferenza dal vivo a Milano, domenica 18 gennaio
I° Appuntamento del ciclo “Editori ebrei del 900 in Italia”: «Quale senso e quali storie. Editori ebrei durante il fascismo». Presso la Sala Jarach, all’interno del Tempio centrale di via della Guastalla 19, Milano. Conferenza gratuita senza prenotazione, aperta liberamente a tutti
Milano: in strada con gli iraniani, per la libertà dall’oppressione
di Ilaria Myr
Centinaia i partecipanti alla manifestazione di sabato 10 gennaio dalle 16 in via Monte Rosa a Milano davanti al Consolato dell’Iran: quasi tutti iraniani, pochissimi gli italiani presenti, a gridare contro l’ayatollah per la liberazione del Paese dalla tirannia. Chissà però perché i “sostenitori” dei diritti umani non si sono fatti vedere….














