medio oriente

Un ponte tra culture: Loay Alshareef ospite dell’UCEI a Milano

Eventi

di Sofia Tranchina
Giovedì 12 giugno si è tenuto un incontro promosso dall’UCEI)e organizzato con la Comunità ebraica di Milano, dedicato al dialogo tra arabi ed ebrei. Protagonista della serata è stato Loay Alshareef, blogger saudita noto per il suo impegno contro l’antisemitismo nei media arabi e per il sostegno agli Accordi di Abramo.

Tump in Medio Oriente: la verità dietro le strette di mano del presidente americano con i grandi leader del mondo arabo

Mondo

di David Zebuloni
“L’estrema variabilità con cui cambia opinioni e posizioni dipende esclusivamente da chi è in grado di concludere con lui i migliori affari”. Così Chen Kertcher, vicedirettore del Dipartimento di Medio Oriente e Scienze Politiche dell’Università di Ariel ed esperto di conflitti internazionali, spiega la strategia che sta dietro al viaggio di Trump in Medio Oriente.

Il ruolo d’Israele nel nuovo Medio Oriente. Intervista ad Efraim Inbar

Mondo

di Nathan Greppi
Per capire come si sta evolvendo la situazione in Medio Oriente e provare a formulare delle ipotesi sugli sviluppi a lungo termine, abbiamo parlato con il politologo israeliano Efraim Inbar, docente emerito presso l’Università Bar-Ilan e già presidente del Jerusalem Institute for Strategy and Security (JISS). Lunedì 17 marzo sarà ospite di una conferenza presso la sede del Senato a Roma, organizzata dal Centro Studi Politici e Strategici Machiavelli.

USA, tra Iran e Israele: il destino del Medio Oriente è nelle mani di Trump 

Mondo

di David Zebuloni
Secondo The Telegraph, pare che l’Iran si stia preparando a una possibile offensiva israeliana immediata sulle sue strutture nucleari. “Israele non attacca e non attaccherà per lealtà agli Stati Uniti, che vogliono un negoziato”, spiega Beni Sabti, uno dei massimi esperti del Regime Iraniano e ricercatore presso l’Istituto per la Sicurezza Nazionale (INSS).

“Oltre i confini del Reich”: al Museo Ebraico di Bologna una mostra fino al 30 marzo

Eventi

di Pietro Baragiola
La mostra è uno degli eventi organizzati dalla comunità ebraica di Bologna in onore del Giorno della Memoria 2025 e, attraverso una dozzina di pannelli espositori, si soffermerà sugli effetti della decolonizzazione in Medio Oriente, sugli scontri tra arabi ed ebrei e sulla figura del Gran Muftì di Gerusalemme, Amin al-Husseini, noto collaboratore e sostenitore di Adolf Hitler.