Trent Park House

Apre al pubblico Trent Park House: la villa diventata centro dell’intelligence britannica contro il nazismo

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Nei sotterranei della villa, dal 1939 vissero 84 generali tedeschi e altri 22 ufficiali della Wehrmacht catturati dagli Alleati, messi a proprio agio affinché parlassero liberamente. Le loro conversazioni, registrate attraverso microspie nascoste ovunque, venivano tradotte dai “Secret Listeners”, rifugiati ebrei di lingua tedesca incaricati di ascoltare e trascrivere le conversazioni dei prigionieri.

Londra: attivisti pro-pal cercano di mettere una statua di Marwan Barghouti davanti al Parlamento

Mondo

di Maia Principe
La statua è stata trasportata nella famosa piazza antistante il Parlamento britannico, ma la polizia è intervenuta prima che potesse essere installata. Secondo gli organizzatori, gli agenti sono rimasti sul posto fino a quando gli attivisti non hanno rimosso l’opera d’arte. L’iniziativa è stata organizzata dalla campagna “Free Marwan Now”, che si batte per la liberazione del terrorista palestinese detenuto in Israele da oltre vent’anni per il suo coinvolgimento in attentati che causarono la morte di diverse persone.

Il ragazzo ferito dopo l'aggressione a Londra perché parlava ebraico

“Sei ebreo?” Israeliano attaccato a Londra per aver parlato ebraico

Mondo

di Nina Prenda
Secondo Ben Yakar, che ha parlato con Ynet, cinque o sei uomini si sono avvicinati dopo averlo sentito parlare ebraico e gli hanno chiesto se fosse ebreo. Dopo che ha risposto affermativamente, gli uomini hanno iniziato a “prendermi a pugni, calci” e a gridare “Ebreo, ebreo” in arabo. Ben Yakar ha detto di essere stato trascinato per strada dove gli uomini hanno strappato i suoi vestiti.

Apre la mostra del Nova Festival a Londra: 7 ottobre 2023. Il dolore che torna e il cartello rimosso per paura di attacchi

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
La mostra “06:29AM – The Moment Music Stood Still” apre oggi a Londra (fino al 5 luglio) sotto massima sorveglianza dopo la rimozione del cartello principale in seguito a un allarme di sicurezza lanciato dalla polizia. Un percorso immersivo dentro il 7 ottobre 2023 – tra immagini, oggetti e testimonianze delle vittime – che riporta al centro una delle ferite più profonde degli ultimi anni. Nel clima di tensione e proteste, la memoria del massacro si intreccia ancora una volta con la polarizzazione politica e il timore di possibili nuovi attacchi.

Manifestazione contro l'antisemitismo a Londra del 10 maggio 2026

Londra: in migliaia in piazza contro l’antisemitismo davanti a Downing Street

Mondo

di Maia Principe
Domenica 10 maggio, migliaia di persone si sono radunate nel centro di Londra per protestare contro la crescente ondata di attacchi antisemiti in tutta la Gran Bretagna. Leader ebrei, politici e figure religiose hanno avvertito che l’odio verso gli ebrei si è “normalizzato” e rappresenta una minaccia per i valori democratici del Paese.

Londra, tentato attacco incendiario a una sinagoga: due arresti

Mondo

di Nina Prenda
Secondo quanto riferito in precedenza dalla Metropolitan Police, due individui vestiti di scuro e con il volto coperto da passamontagna si sono avvicinati alla Finchley Reform Synagogue, lanciando due bottiglie sospettate di contenere benzina. Gli ordigni, tuttavia, non si sono incendiati.

Londra: incendiate ambulanze di un ente di soccorso ebraico. Ashab al-Yamin rivendica

Mondo

di Nathan Greppi
Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno ripreso tre individui incappucciati e vestiti di nero, i quali si sono avvicinati di soppiatto ai veicoli dell’ente ebraico, che si occupa di fornire servizi di pronto soccorso e i cui membri lavorano come volontari. Uno dei sospettati portava con sé una borsa, ma ad un certo punto sono spariti dietro a una delle ambulanze, che erano parcheggiate in una zona residenziale vicino ad una sinagoga. Pochi secondi dopo, le fiamme hanno iniziato ad avvolgere il veicolo.

Londra, Al-Quds Day sotto stretta sorveglianza: pochi manifestanti, dodici arresti

Mondo

di Nina Prenda
Durante la manifestazione si sono sentiti cori come “dal fiume al mare” e “Israele è uno Stato del terrore”. La polizia metropolitana ha effettuato dodici arresti, tra cui persone accusate di aver espresso sostegno a un’organizzazione terroristica vietata o di aver tenuto comportamenti minacciosi e offensivi.