di Nathan Greppi
Immagini di missili, droni e armi riverniciate di rosa, affiancate da donne che in alcuni casi avevano i capelli scoperti sono la nuova forma di propaganda con cui il regime della Repubblica Islamica cerca di ammorbidire l’immagine delle proprie attività belliche. Ma gli attivisti che accusano da anni Israele – unico Paese nell’area in cui l’omosessualità è legale almeno dal 1988 – di fronte a questo vero pinkwashing della Repubblica Islamica stanno in silenzio…
LGBTQ+
Gli ebrei del Regno Unito costretti a ritirarsi dal Pride per problemi di sicurezza
di Michael Soncin
Il crescente antisemitismo non ha permesso per la seconda volta consecutiva la partecipazione al Pride del gruppo ebraico LGBT+, in quanto “Pride in London”, che organizza la manifestazione, non ha accettato una formazione in materia per gli steward.
Il mondo ebraico LGBTQ+ protesta contro l’odio antisemita e anti-Israele
di Nathan Greppi
“Le associazioni ebraiche LGBTQ+ sono in seria difficoltà a causa della campagna di odio verso gli ebrei, ed è difficile se non impossibile per noi partecipare alle parate del Pride in sicurezza”, si legge nella dichiarazione del World Congress of GLBT Jews: Keshet Ga’avah contro l’appello dell’ILGA sul cessate il fuoco a Gaza.
“Il movimento LGBTQ+ non stia con i terroristi”: l’appello di Keshet Italia
di Nathan Greppi
In un comunicato, l’unica organizzazione ebraica italiana per i diritti LGBTQ+ ha denunciato che dalla comunità comunità LGBTQIAK+ “assordante è stato il silenzio rispetto ai massacri del 7 ottobre sulla popolazione israeliana”, e che certe posizioni rischiano di escludere chi ha opinioni diverse sul conflitto”.






