di Nina Deutsch
Con 93 voti favorevoli e nessun contrario, il Parlamento israeliano approva una legge che istituisce un tribunale militare speciale per processare i presunti responsabili degli attacchi del 7 ottobre 2023. Il nuovo organismo avrà sede a Gerusalemme e sarà composto da giudici militari, con udienze pubbliche pensate anche come testimonianza nazionale di uno degli eventi più traumatici della storia recente di Israele.
Knesset
La Knesset compie 60 anni: le celebrazioni a Gerusalemme
di Anna Balestrieri
In occasione dell’anniversario, la Knesset ha organizzato una giornata di “open house” che ha attirato oltre 2.000 visitatori, tra soldati, poliziotti, sopravvissuti alla Shoah e studenti provenienti da scuole e asili di tutto il Paese. Il programma ha incluso esibizioni musicali, mostre, una cerimonia della guardia d’onore nella piazza della Knesset e l’alzabandiera solenne.
Spettacolo di Trump alla Knesset: l’uomo d’affari porta la pace in Medio Oriente
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è stato accolto dai deputati del parlamento israeliano con una standing ovation di due minuti e mezzo. Il presidente ha descritto la giornata come “l’alba storica di un nuovo Medio Oriente”, elogiando gli Stati arabi che hanno mantenuto gli Accordi di Abramo.
La proposta di scioglimento della Knesset fallisce: i partiti haredi si spaccano ma frenano l’opposizione
di Anna Balestrieri
Il disegno di legge sostenuto dall’opposizione per sciogliere anticipatamente la Knesset è stato respinto in prima lettura, con 61 voti contrari e 53 favorevoli. Decisivo il passo indietro della maggior parte dei parlamentari ultraortodossi, che hanno scelto di non sostenere l’iniziativa, evitando così un’accelerazione della crisi politica.
Israele: se ci fossero oggi le elezioni, vincerebbe l’opposizione. Un nuovo sondaggio
di Redazione
Dal sondaggio di Channel 12, i partiti di opposizione potrebbero formare una coalizione di maggioranza senza bisogno del sostegno delle fazioni arabe. Il Likud di Benjamin Netanyahu manterrebbe la sua posizione di primo partito con 22 seggi, lo Shas otterrebbe 10 seggi, Otzma Yehudit, il partito di ben Gvir, 9, e l’Ebraismo Unito della Torah 8, mentre il partito del Sionismo religioso di Smotrich non raggiungerebbe la soglia elettorale necessaria per entrare in Parlamento.
Davanti alla Knesset in migliaia chiedono elezioni anticipate e azioni per liberare gli ostaggi. Ricominciano le proteste
dalla nostra inviata a Gerusalemme Anna Balestrieri
La protesta mirava anche ad annullare la prossima vacanza programmata del Parlamento, della durata di circa un mese, fino a che non sia stata risolta la questione degli ostaggi. La manifestazione è stata accompagnata da scontri tra manifestanti anti-governativi e residenti ultra-ortodossi a Mea Shearim, a causa della proposta di legge per l’esonero degli studenti di yeshiva dalla leva obbligatoria.
Decine di migliaia di cittadini israeliani si uniscono alla marcia da Tel Aviv a Gerusalemme, contro la riforma giudiziaria
di Giovanni Panzeri e Ilaria Myr
La marcia è partita da Tel Aviv lo scorso martedì 18 luglio e i manifestanti hanno marciato per 5 giorni e oltre 70 km lungo l’autostrada Route 1, nonostante le alte temperature, arrivando davanti alla Knesset nella serata di Sabato 22 luglio. Qui le testimonianze di chi ha partecipato.
Israele: proteste senza precedenti contro la riforma della Corte Suprema, nel giorno della prima lettura alla Knesset
di Giovanni Panzeri
Oltre 90.000 cittadini israeliani si sono riversati per le strade di Gerusalemme circondando la Knesset per protestare contro la riforma giudiziaria. In seguito alle richieste di compromesso del presidente israeliano Isaac Herzog, le votazioni non si terranno oggi, ma questo mercoledì o lunedì prossimo.
Jewish Media Summit 2022: dentro Israele, per conoscere e confrontarsi
di Ilaria Myr
‘One people, one destiny’, un popolo un destino: era questo il titolo del Summit organizzato dall’ufficio stampa del governo israeliano (GPO) per i media ebraici del mondo, che si è tenuto dal 19 al 22 dicembre a Gerusalemme.
La presidente del Parlamento europeo Metsola in Israele: “Essere antisemiti significa essere antieuropei”
di Paolo Castellano
«Mi addolora dire che oggi assistiamo all’aumento dell’antisemitismo. Sappiamo che questo è un segnale di avvertimento per l’umanità. È importante per tutti noi». Queste le parole della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola che il 24 maggio si è recata in visita a Gerusalemme, parlando alla Knesset davanti ai parlamentari dello Stato d’Israele.
Elezioni in Israele: aspettando il vincitore
di David Zebuloni
A qualche giorno dalle elezioni in Israele, i due blocchi principali si trovano in una situazione di stallo. La palla è ora nelle mani del presidente Reuven Rivlin che deve scegliere il primo partito che tenterà di creare una coalizione di maggioranza.
Una videoconferenza tra le Commissioni esteri della Camera dei deputati e della Knesset israeliana
di Redazione
Con la videoconferenza con la Knesset il Presidente Fassino ha inteso rilanciare – per ovviare ai limiti derivanti dalla pandemia – il dialogo tra le Commissioni esteri dei due Parlamenti e, in generale, la diplomazia parlamentare come strumento utile alla costruzione di soluzioni di pace nel Mediterraneo e nel Medio Oriente.













