di Davide Cucciati
La partnership strategica tra Baku e Gerusalemme, forgiata in anni di cooperazione energetica e militare, ha ormai un peso geopolitico cruciale. Per Israele, si tratta non solo di una fonte di approvvigionamento petrolifero – oltre il 40% -, ma anche di un potenziale avamposto d’intelligence in una regione chiave. Ma per la repubblica islamica di Iran è fonte di grande preoccupazione.
Israele
Ebrei persiani in Israele: soffrire per i due fronti della guerra
di David Zebuloni
L’Iran radicale e indistruttibile, così come lo conoscevamo fino all’attacco israeliano nei cieli di Teheran, forse non esiste e non esisterà più. Il regime oggi è vulnerabile, isolato, spaventato. Ma ha reagito, bombardando Israele e le basi americane nel Golfo. Come vivono tutto questo gli israeliani di origine iraniana? Sperando nel crollo del regime, per poter visitare l’antica patria
“Spie del Mossad”: il regime iraniano usa le esecuzioni come tattica di guerra psicologica
di David Zebuloni
I media iraniani sostengono che tutti i sospettati abbiano confessato di collaborare con il Mossad, ma gli esperti internazionali mettono in dubbio l’attendibilità di tali confessioni, spesso estorte sotto tortura o minaccia. Nel corso del 2024, il regime ha giustiziato almeno 975 persone, con un aumento del 17% rispetto al 2023, quando furono 834.
Voci dal fronte: da Kiev a Tel Aviv, convivere con la guerra
Attualità
Vivere (e lottare) sotto le bombe russe: da Kiev a Dnipro, tra allarmi, tefillà e kiddush
Cultura
Speciale Libri per l’Estate
Comunità
Il viaggio di Kesher in Germania
La lista che ha sconvolto la Repubblica islamica dell’Iran: tutti gli alti funzionari del regime eliminati dall’IDF
di David Zebuloni
Secondo i rapporti, dei 30 eliminati, la maggior parte appartenevano ai ranghi delle Guardie Rivoluzionarie, dell’organizzazione Basij e degli ufficiali superiori dell’intelligence. Oltre a questi, sono stati eliminati anche consiglieri senior del leader supremo Ali Khamenei e una serie di scienziati responsabili dello sviluppo del programma nucleare.
“Rise Again”, il nuovo video musicale di Montana Tucker in omaggio alla resilienza del popolo ebraico
di Pietro Baragiola
“Dai Romani e dai Persiani, ai Nazisti, ad Hamas, a Hezbollah e ora alla Repubblica Islamica dell’Iran, il popolo ebraico ha affrontato innumerevoli nemici. Eppure resistiamo e ci rialziamo” ha scritto Tucker nel suo post di Instagram collegato al video. “Oggi ballo a Masada, simbolo del coraggio e della sfida ebraica. Dedico questo momento agli eroi di Israele”.
“Morte all’esercito di Israele”, le urla anti-IDF ad un concerto in Gran Bretagna
di Nina Prenda
L’esibizione dei Bob Vylan durante il concerto sul palco di West Holts a Glastonbury è stata trasmessa in diretta dalla BBC. “‘Non ci sono scuse”, ha detto Starmer aggiungendo che ”’la Bbc deve spiegare come queste scene siano state trasmesse”. Glastonbury attira ogni anno circa 200.000 appassionati di musica.
Emanuele Ottolenghi: “Israele non solo ha seriamente danneggiato il programma nucleare iraniano, ma ha reso al regime molto più difficile ricostruirlo”
di Francesco Paolo La Bionda
Il conflitto tra Israele e Iran, che ha visto lo Stato ebraico e gli Stati Uniti infliggere seri danni al programma nucleare del regime di Teheran, è un evento storico che sta già avendo profonde ripercussioni. Per approfondirne le implicazioni e analizzarne i dettagli, abbiamo intervistato Emanuele Ottolenghi, politologo e saggista italiano specializzato in Medio Oriente, terrorismo e antisemitismo.
Nuove prospettive tra Israele e l’America Latina, fra amicizie e opposizioni ideologiche
di Nathan Greppi
C’è l’Argentina, che con Javier Milei si è avvicinata molto a Israele, mentre il Brasile di Lula è molto distante dall’amicizia che aveva sotto Bolsonaro. La Colombia ha interrotto le relazioni diplomatiche, mentre El Salvador, il cui presidente ha origini palestinesi, mantiene rapporti molto buoni. Intervista all’esperto Gaston Saidman.
Impedire al Pride la bandiera LGBT con la Stella di Davide? “È un gesto da fascisti”
di Michael Soncin
Dopo l’attentato di Hamas il 7 ottobre 2023 in Israele, che ha portato al conflitto a Gaza, un forte sentimento di ostilità verso gli israeliani e gli ebrei in generale è cresciuto a dismisura, con episodi di razzismo che hanno preso di mira anche le associazioni ebraiche della comunità LGBTQIA+.
Ustioni curate più velocemente con la pelle bioingegnerizzata sviluppata in Israele
di Michael Soncin
Trattare le ustioni, particolarmente in tempo di guerra è una delle urgenze del momento in Israele. I ricercatori dell’Università di Tel Aviv assieme allo Sheba Medical Center hanno sviluppato un tipo di pelle bioingegnerizzata da innestare sui pazienti ustionati che dimezza l’attuale tempo di guarigione.
Esiste un Sudafrica che sta con Israele. Intervista a Bafana Modise
di Nathan Greppi
Nell’ultimo anno e mezzo, ha avuto ripercussioni pesanti la causa intentata contro Israele dal Sudafrica presso la Corte Penale Internazionale, che ha contribuito a sdoganare nel dibattito pubblico la falsa accusa di genocidio. Tuttavia si sono verificati degli sviluppi che hanno costretto il partito di governo sudafricano ANC (African National Congress) a ridimensionare il proprio accanimento














