di Davide Cucciati
Dopo gli scandali sessuali che lo hanno coinvolto, il Premio Oscar torna sulle scene passando anche da Israele, che visitò per la prima volta nel 2019, sviluppando un forte legame. Nel dicembre 2024 incontrò dei soldati feriti, visitò le comunità al confine con Gaza e tenne un laboratorio con gli studenti della scuola di recitazione Nissan Nativ.
Israele
Pioggia di droni Houthi: l’IDF intercetta molteplici attacchi dei proxies iraniani
di Anna Balestrieri
Tre droni lanciati dai ribelli Houthi dallo Yemen sono stati abbattuti dall’aeronautica israeliana nella giornata di lunedì 8 settembre, nel giro di mezz’ora. I velivoli senza pilota puntavano al sud del Paese, ma non hanno causato né feriti né danni. L’episodio è avvenuto a poche ore dall’attacco che, domenica, aveva colpito il terminal passeggeri dell’aeroporto Ramon di Eilat.
Gaza, apre il Nutella Sweet & Café: tra entusiasmo e polemiche
di Pietro Baragiola
Le immagini del nuovo locale apparse in rete (autentiche, come ha verificato il fact checker David Puente) a fianco a fotografie di mercati ben forniti, ristoranti e panetterie aperti nel centro di Gaza hanno messo in dubbio le accuse rivolte ad Israele spaccando l’opinione pubblica. Ma c’è chi ricorda: nonostante alcuni locali siano aperti, affrontano difficoltà e prezzi eccessivi.
Trump lancia l’“ultimo avvertimento” a Hamas: verso un accordo per il cessate il fuoco?
di Anna Balestrieri
Il piano prevede che tutti i 48 ostaggi – vivi e morti – vengano rilasciati già nel primo giorno della tregua. In cambio, Israele libererebbe centinaia di prigionieri palestinesi condannati per omicidi e migliaia di altri detenuti. Ma l’attentato di lunedì 8 settembre e la morte di quattro giovani soldati a Gaza potrebbero avere una impatto sugli accordi.
Un’Italia da pazzi, un Israele da ricordare
di Davide Cucciati
Il risultato finale recita 5-4 per l’Italia, ma la partita giocata a Debrecen contro Israele resterà impressa non solo per i gol e i brividi. Sugli spalti del Nagyerdei Stadion erano presenti poco più di duemila spettatori, tra cui circa trenta ragazzi sopravvissuti alla strage sul campo di calcio di Majdal Shams, compiuta da Hezbollah.
Grecia: sostegno a Israele nonostante le tensioni
di Nathan Greppi
Il 77% degli intervistati ha risposto sì, riconoscendo Israele come un alleato naturale della Grecia. Solo il 21% si è opposto alla partnership, citando le presunte violazioni del diritto internazionale da parte di Israele a Gaza. Un altro 2% ha dichiarato di non avere alcuna opinione. Complessivamente, hanno partecipato al sondaggio 5.616 persone.
La fabbrica dell’inganno: per 30 dollari chiunque può diventare “studioso del genocidio”
di David Zebuloni
Nessun requisito di esperienza professionale, formazione accademica o competenza specifica viene richiesto. L’inchiesta ha mostrato che dietro la dichiarazione vi erano circa 600 persone comuni, non professionisti del settore, né accademici qualificati. Certamente non esperti riconosciuti. Basta solo pagare 30 dollari e si diventa membri.
Gaza: le due opzioni (entrambe pessime) secondo Michael Milshtein
di Davide Cucciati
Michael Milshtein è uno dei più lucidi e originali analisti israeliani del mondo arabo e palestinese. Colonnello in congedo, ha diretto per anni il Dipartimento per gli Affari Palestinesi nell’intelligence militare israeliana.
Tributo a Giorgio Armani: moda, sobrietà e legami con il mondo ebraico
di Pietro Baragiola
La sua eredità non è soltanto estetica, ma anche culturale e negli anni ha saputo intrecciare il suo percorso con quello della comunità ebraica e dello Stato di Israele, in modi discreti ma significativi.
Il sistema segreto che Hamas usa per pagare gli stipendi di governo: saccheggiare gli aiuti umanitari e rivenderli, mentre il mondo incolpa Israele di affamare Gaza
di Nina Prenda
La BBC afferma d’aver parlato con tre dipendenti di Hamas, ognuno dei quali ha riferito d’aver ricevuto trecento dollari nell’ultima settimana: soldi che servono per pagare 30.000 stipendi dei dipendenti pubblici per un totale di 7 milioni di dollari (5,3 milioni di sterline). Mentre Giulio Meotti sul Foglio denuncia, dati alla mano: “su 3.167 camion di aiuti umanitari entrati a Gaza tra il 19 maggio e l’11 agosto, solo 351 hanno raggiunto le destinazioni, gli altri sono stati saccheggiati”.
IDF: oltre 1.100 soldati colpiti dal disturbo da stress post-traumatico
di Nathan Greppi
Dallo scoppio della guerra tra Israele e Hamas, più di 1.100 soldati dell’IDF sono stati esonerati dal servizio poiché affetti da disturbo da stress post-traumatico. I dati rivelano che 1.135 soldati in servizio attivo, riservisti e soldati di carriera sono stati rimossi dai loro incarichi tra il 7 ottobre 2023 e il luglio 2025 a causa di traumi psicologici riportati in combattimento.
Il Ministero degli Esteri di Israele: “Il pregiudizio coordinato dei media trasforma le notizie in politica”
di Ludovica Iacovacci
Il Ministero degli Esteri di Israele ha accusato i media internazionali di abbandonare il giornalismo e di impegnarsi in politica, a seguito di uno studio che ha rivelato un pregiudizio schiacciante nella copertura dell’operazione Rising Lion condotta da Israele contro l’Iran














