di Davide Cucciati
Il quadro in cui si è svolta la visita è quello di un settore israeliano della difesa in forte espansione. Infatti, nel 2024, le esportazioni militari israeliane sono salite di circa il 13% fino a sfiorare i 15 miliardi di dollari, trainate in larga parte da missili, razzi e sistemi di difesa aerea, con l’Europa come principale mercato di sbocco.
Israele
Netanyahu prepara un viaggio al Cairo per siglare un maxi-accordo sul gas con l’Egitto
di Nina Prenda
Il dossier si inserisce in una fase estremamente delicata delle relazioni tra Gerusalemme e Il Cairo. Dallo scoppio della guerra a Gaza, i canali politici sono rimasti praticamente congelati, con due anni di quasi totale assenza di dialogo formale. Un tassello diplomatico cruciale che il premier israeliano vorrebbe mettere a segno prima delle prossime elezioni.
Da Israele una ricerca rivoluzionaria sullo sviluppo del linguaggio
di Malka Letwin
Come evidenzia lo studio, menzionato sul Jerusalem Post, la comunicazione umana sarebbe quindi dovuta ad un’intersezione di capacità: la produzione di suoni nuovi, il riconoscimento di schemi, la formazione di legami sociali complessi e la trasmissione del sapere all’interno e attraverso le generazioni.
Israele e Bolivia riallacciano i rapporti diplomatici
di Nina Prenda
Il ministro degli Esteri Gideon Sa’ar ha incontrato il suo omologo boliviano, Fernando Aramayo, a Washington per firmare una dichiarazione che impegna a rilanciare i legami bilaterali, interrotti due anni fa dal precedente governo di sinistra boliviano a causa della guerra tra Israele e Hamas a Gaza, sostuito poi dal neoeletto Rodrigo Paz.
Israele e la nuova frontiera contro la depressione: un test del sangue che può cambiare la psichiatria mondiale
di Marina Gersony
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, oggi oltre un miliardo di persone convive con un disturbo mentale. Una cifra che non racconta solo statistiche astratte: ci sono bambini che faticano a concentrarsi a scuola, adolescenti che si isolano nelle loro stanze e adulti che crollano senza preavviso, dopo aver retto troppo a lungo.
Cresce l’arruolamento tra drusi, beduini e cristiani arabi in Tzahal
di Nina Prenda
Negli ultimi mesi, l’esercito israeliano ha registrato un aumento significativo dell’arruolamento tra le comunità minoritarie del Paese, in particolare drusi, beduini e cristiani arabi. Un fenomeno che riflette mutamenti profondi nella percezione dello Stato da parte di queste comunità e una crescente volontà di partecipare alla difesa nazionale.
Proposta sull’antisemitismo di Graziano Delrio. Se perfino l’antisemitismo è divisivo
di Ludovica Iacovacci
Il ddl contestato utilizza la versione dell’IHRA (l’Alleanza Internazionale di Memoria per l’Olocausto), che non considera antisemite le critiche verso Israele simili a quelle rivolte a qualsiasi altro paese”. Ma Il messaggio (erroneo) che è passato è che la misura rischia di tacciare di antisemitismo chi vuole discostarsi dalle politiche israeliane. E nel PD si è scatenato uno tsunami.
Generazione Zeta, come sconfiggere il pregiudizio su Israele e ebrei
di Davide Cucciati
Israele come la Germania nazista? Lo pensa uno studente su due. «Anche la lettura di un solo libro in un anno, fa la differenza. Più sono solide le conoscenze storiche, meno attecchiscono le ideologie preconfezionate. È una questione di capacità critica: saper collocare gli eventi, interpretare le analogie». Parla lo studioso Asher Colombo. Un’indagine-sondaggio tra 2579 studenti universitari rivela una situazione inquietante
Israele consegna l’Arrow 3 alla Germania: la nuova frontiera di difesa europea passa dal cielo
di Nina Prenda
L’Arrow 3 è stato progettato per bloccare i missili balistici mentre sono ancora al di fuori dell’atmosfera. Il sistema ha abbattuto centinaia di missili balistici lanciati contro Israele dall’Iran e dagli Houthi con un tasso di intercettazione dell’86% a giugno. È la prima volta che il sistema è distribuito oltre i confini di Israele e Usa e che è stato gestito in modo indipendente da un altro Paese.
Il viaggio di Leone XIV tra Turchia e Libano: non solo cronaca, ma un atto politico dove ogni parola pesa
di Marina Gersony
Leone XIV ha trasformato un viaggio storico in un gesto di diplomazia e responsabilità morale. Sul Medio Oriente ha parlato per chi non viene ascoltato, ribadendo l’urgenza della soluzione dei due Stati e il rispetto del dolore umano. Già a settembre aveva affrontato con cautela termini come “genocidio”, dimostrando prudenza senza semplificazioni. Un esempio di mediazione concreta in un Medio Oriente lacerato, da leggere ben oltre le immagini.
Dai Guinness World Records stop alle candidature da Israele e dai Territori Palestinesi
di Pietro Baragiola
La decisione è stata comunicata dopo che un’organizzazione israeliana di donazione dei reni ha presentato la richiesta di essere inserita per un evento con oltre 2.000 donatori israeliani il mese prossimo. “L’umanità dovrebbe essere al di sopra di ogni confine o conflitto” la reazione dei richiedenti. Al momento nessun commento dalla giuria del premio.
Israele confermato all’Eurovision 2026. Scatta il boicottaggio di altri Paesi
di Nina Prenda
Al momento tra i ritirati figurano Spagna, Paesi Bassi, Irlanda e Slovenia, ma la lista potrebbe aumentare. Belgio, Islanda, Svezia e Finlandia devono infatti comunicare la propria decisione.














