di Nina Deutsch
La Global Sumud Flotilla denuncia aggressioni al largo di Creta. Il ministro della Difesa Guido Crosetto invia la fregata Fasan per proteggere i cittadini a bordo. Cresce il dibattito sulla legalità del blocco israeliano.
Israele
Un vertice mondiale per la soluzione a due Stati: il riconoscimento della Palestina divide la comunità internazionale
di Anna Balestrieri
Dopo Regno Unito, Canada, Portogallo e Australia, che domenica hanno riconosciuto formalmente lo Stato di Palestina, oggi altri sei Paesi — Francia, Belgio, Lussemburgo, Malta, San Marino e Andorra — sono pronti ad annunciare lo stesso passo. In Europa sono contrarie Italia e Germania.
Attentato al confine con la Giordania al valico di Allenby: due israeliani uccisi
di Anna Balestrieri, da Gerusalemme
L’assalitore, un autista giordano impegnato nel trasporto di aiuti umanitari destinati a Gaza, ha tentato di aprire il fuoco con una pistola; quando l’arma si è inceppata, ha estratto un coltello e ha colpito le vittime, dichiarate morte poco dopo dai soccorritori del Magen David Adom.
In prima linea sull’ottavo fronte: chi difende Israele fuori dalla comfort zone
di Davide Cucciati
Una serata in comunità in cui i giornalisti invitati hanno potuto ascoltare i racconti dal vivo di Ilan Dalal, padre di Guy Gilboa‑Dalal, giovane israeliano ancora ostaggio a Gaza, e Adi Karni, soldato dell’esercito israeliano che ha combattuto sia nel nord, contro Hezbollah, sia nel sud, nella Striscia di Gaza.
Violenze e proteste: la Vuelta rivela la Spagna divisa anche su Israele
di Davide Cucciati
La Vuelta a Espana si è chiusa tra fumo colorato, barricate abbattute e decine di migliaia di manifestanti pro-Palestina che hanno invaso il percorso a Madrid, costringendo gli organizzatori a interrompere anticipatamente la tappa finale, privando così la capitale della consueta passerella gioiosa rappresentata dagli ultimi chilometri di ogni competizione ciclistica.
Israele attaccato anche sul palco dell’Eurovision
di Davide Cucciati
Irlanda, Spagna, Slovenia e Paesi Bassi non parteciperanno alla competizione se Israele sarà in gara. Mentre funzionari legati all’EBU hanno proposto ai rappresentanti israeliani: ritirarsi volontariamente per un anno, o partecipare con bandiera neutrale, o che l’emittente israeliana rilasci una dichiarazione pubblica per prendere le distanze dalle scelte del governo.
Gece 2025. Le religioni monoteiste di fronte al nuovo rifiuto di Israele
di Ilaria Myr
A parlare dell’argomento molto attuale Rav Alfonso Arbib, Mons. Pier Francesco Fumagalli, l’Imam Yahia Pallavicini, Massimo De Angelis, Niram Ferretti e David Elber, moderati dal giornalista del Corriere della Sera Paolo Salom.
Gece 2025. Le istituzioni aprono la XXVI edizione della giornata dedicata al Popolo del Libro
di Ilaria Myr
A Milano l’evento si è aperto nella Sinagoga centrale con i saluti istituzionali. Presenti molti rappresentanti istituzionali oltre a molti curiosi venuti ad assistere alle visite guidate e agli interventi. Il difficile momento per gli ebrei e la necessità di dialogare e approfondire al centro degli interventi.
Parlamento UE: appello al cessate il fuoco e sanzioni a Israele
di Pietro Baragiola
Con 305 voti a favore, 151 contrari e 122 astenuti l’assemblea ha sostenuto le proposte avanzate dalla Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, nei confronti di Israele che comprendono la sospensione parziale degli accordi commerciali e l’applicazione di sanzioni contro coloni e attivisti violenti.
Israele lancia in orbita il nuovo satellite Ofek 19
di David Fiorentini
Un grande orgoglio per il ministro della Difesa Israel Katz, che ha assistito al decollo insieme al presidente Isaac Herzog presso la base aerea di Palmachim. Dopo il lancio, il satellite è entrato regolarmente in orbita, ha iniziato a trasmettere i primi segnali e ha superato una serie di test iniziali. Adesso, la fase di collaudo continuerà nelle prossime settimane, fino alla piena funzionalità del sistema.
Crisi Israele-Spagna: sanzioni incrociate e accuse di antisemitismo
di Davide Cucciati
L’8 settembre 2025 ha segnato un punto di rottura drammatico nelle relazioni tra Israele e Spagna. In una durissima dichiarazione rilanciata ufficialmente dall’ambasciata israeliana a Madrid, il ministro degli Esteri Gidon Sa’ar ha accusato il governo guidato da Pedro Sanchez di antisemitismo istituzionale.
Israele colpisce la leadership di Hamas a Doha
di Anna Balestrieri
Il Qatar ha reagito con durezza, parlando di “atto codardo e criminale”. Solidarietà al Qatar da Giordania ed Emirati Arabi Uniti, mentre Antonio Guterres condanna Israele. Il raid a Doha segna un salto di qualità nel conflitto, portando la guerra fuori dai confini di Gaza e innescando una crisi diplomatica con uno dei principali partner occidentali nella regione.












