di Anna Balestrieri
L’incontro alla Casa Bianca tra il presidente statunitense e il premier israeliano si è chiuso senza conferenze stampa, senza dichiarazioni congiunte e senza annunci di rilievo. Un silenzio che pesa, soprattutto perché il colloquio avveniva in un momento di fortissime tensioni regionali.
Iran
Voci dell’Iran, racconti ed esperienze dirette: incontro online martedì 3 febbraio
di R.I.
“Voci dall’Iran: racconti ed esperienze dirette” è il titolo dell’incontro online promosso per martedì 3 febbraio alle ore 21:00, realizzato in collaborazione tra UCEI, UGEI e Hatikwa. Interverranno Ashkan Rostami, Fariba Karimi e Rayhane Tabrizi, che condivideranno le proprie esperienze e riflessioni in un dialogo aperto e partecipato.
Iran International: oltre 36.500 morti nel massacro più mortale dell’Iran, rivelano i documenti
di Nina Prenda
I numeri rendono il fatto il “massacro più sanguinoso di civili durante le proteste di strada, per un periodo di due giorni, della storia”. Oltre agli omicidi di massa durante le proteste, il sito dice di aver ricevuto prove, comprese foto, che alcune persone sono state giustiziate dalle forze di sicurezza mentre ricevevano cure per lesioni negli ospedali.
L’UE propone il divieto di esportazioni di droni verso l’Iran dopo la repressione mortale
di Nina Prenda
Il capo della politica estera dell’Unione europea Kaja Kallas ha detto agli europarlamentari del Parlamento europeo che le misure riguardo ai droni e missili “limiteranno ulteriormente la capacità dell’Iran di alimentare la continua aggressione della Russia contro l’Ucraina”.
Iran: rivoluzione o massacro?
di Nina Deutsch
La protesta non si spegne nonostante migliaia di vittime e arresti di massa. L’assalto alla residenza dell’ambasciatore palestinese a Teheran mostra quanto la rabbia popolare sia ormai fuori controllo. Mentre Teheran e Washington continuano a scambiarsi minacce, gli esperti restano divisi: siamo davanti a un cambiamento storico oppure a un’altra tragedia destinata a spegnersi nel sangue? Le narrazioni cambiano continuamente e ognuno fa la sua propaganda.
Iran: il mistero dei morti tra proteste, appelli internazionali e il caso del giovane Soltani
di Nina Deutsch
Settimane di proteste, migliaia di vittime e un giovane arrestato diventato simbolo della resistenza: Erfan Soltani. Il suo nome ha fatto il giro del web, tra appelli disperati e tentativi di salvargli la vita, mentre in Iran il bilancio dei morti resta avvolto nell’incertezza.
Iran, le celebrity al fianco dei manifestanti: da Sam Asghari (ex di Britney Spears) a J. K. Rowling
di Michael Soncin
Il modello di origini persiane Sam Asghari (ex di Britney Spears), la cantante ebrea Pink, la produttrice discografica (anche lei ebrea) Sharon Osbourne e la scrittrice di Harry Potter J. K. Rowling: queste sono alcune delle personalità che non sono rimaste indifferenti e hanno scelto di parlare contro il regime oppressore islamico, a sostegno dei manifestanti iraniani
Milano: in strada con gli iraniani, per la libertà dall’oppressione
di Ilaria Myr
Centinaia i partecipanti alla manifestazione di sabato 10 gennaio dalle 16 in via Monte Rosa a Milano davanti al Consolato dell’Iran: quasi tutti iraniani, pochissimi gli italiani presenti, a gridare contro l’ayatollah per la liberazione del Paese dalla tirannia. Chissà però perché i “sostenitori” dei diritti umani non si sono fatti vedere….
Iran in ebollizione, sedici giorni di rivolta: il regime stringe la morsa mentre il Paese brucia
di Nina Deutsch
Oltre cento città iraniane sono in rivolta. Il regime risponde con il fuoco, arresti di massa e blackout di Internet, accusando Stati Uniti e Israele di ingerenza. Washington e Tel Aviv esprimono sostegno ai manifestanti, mentre le piazze si riempiono di slogan contro Khamenei e simboli del regime. Dall’estero, Reza Pahlavi lancia il suo appello alla popolazione.
Tra evacuazioni silenziose e veti incrociati: la Russia ridisegna il suo ruolo in Medio Oriente
di Anna Balestrieri
La Russia ha avviato un’evacuazione accelerata del personale della propria ambasciata in Israele, organizzando tre voli in appena 24 ore. La rapidità e l’ampiezza dell’operazione suggeriscono un livello di allerta elevato, soprattutto se collocata nel contesto delle crescenti tensioni regionali e del ruolo ambiguo che Mosca sta tentando di giocare tra Israele, Iran e Siria.
Iran: il governo destina 7 dollari al mese ai cittadini come sussidio (ma ne dà 1800 ai membri di Hezbollah)
di Anna Balestrieri
Secondo l’esecutivo, l’indennità avrebbe l’obiettivo di “preservare il potere d’acquisto delle famiglie, controllare l’inflazione e garantire la sicurezza alimentare”. Il contributo, ha precisato la portavoce, sarà erogato per un periodo di quattro mesi. Ma il ministero degli esteri israeliano denuncia lo stipendio dei membri dell’organizzazione terroristica.
“Il mondo deve ascoltare la voce degli iraniani”: l’appello di Ashkan Rostami dalla diaspora in Italia
di Davide Cucciati
Una crisi che investe non solo l’economia, ma tutti gli ambiti della società, e per questo oggi alle proteste partecipano tutti gli strati sociali. “La guerra di dodici giorni (contro Israele) è stata un colpo molto forte per il regime che cercava di presentarsi come invincibile e capace di difendere il Paese. Oggi quell’immagine è crollata”, spiega uno dei più autorevoli esponenti della diaspora iraniana in Italia -. E molti vorrebbero che Reza Pahlavi guidasse un governo di transizione”.














