di Nathan Greppi
“Gli Houthi non hanno mai considerato l’Iran come un’autorità di comando. Lo consideravano un partner ideologico e militare”, ha dichiarato Aviram Bellaishe del Jerusalem Jerusalem Center for Security and Foreign Affairs, a JNS. “ La loro decisione è frutto di una valutazione del tutto indipendente”.
Iran
Iran, Israele colpisce Basij anche grazie alle informazioni dei civili
di Nina Prenda
Uno degli episodi più recenti risalirebbe a quando un drone Hermes israeliano ha colpito alcuni posti di blocco della milizia Basij nella capitale iraniana. L’operazione sarebbe stata resa possibile anche grazie a segnalazioni provenienti direttamente da cittadini iraniani, trasmesse in lingua persiana attraverso account social riconducibili a Israele, e verificate dall’intelligence israeliana.
Israele elimina Larjiani e vertici di Basij. E Mojtaba Khamenei rifiuta le proposte di cessate il fuoco
di Maia Principe
Larijani, capo del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale, era stato definito dai servizi segreti occidentali come il “leader de facto” dell’Iran post-Khamenei. Le forze Basij sotto il comando di Soleimani hanno guidato le principali operazioni di repressione, ricorrendo a violenze gravi, arresti di massa e all’uso della forza contro i manifestanti civili.
Londra, Al-Quds Day sotto stretta sorveglianza: pochi manifestanti, dodici arresti
di Nina Prenda
Durante la manifestazione si sono sentiti cori come “dal fiume al mare” e “Israele è uno Stato del terrore”. La polizia metropolitana ha effettuato dodici arresti, tra cui persone accusate di aver espresso sostegno a un’organizzazione terroristica vietata o di aver tenuto comportamenti minacciosi e offensivi.
Il video propaganda dell’Iran in formato Lego e la lezione sulla libertà di parola
di Nina Prenda
Il video di propaganda mostra Donald Trump e Benjamin Netanyahu, accompagnati da una figura demoniaca, che sfogliano documenti riguardanti gli Epstein Files. Successivamente, Trump lancia un missile americano contro una scuola di Teheran. Un pasdaran dinnanzi alla scuola distrutta trova i resti di una bambina (uno zaino e delle scarpette) e si mette a piangere; così l’Iran reagisce con una massiccia rappresaglia contro Israele e altri Paesi della regione.
Iran: tra Usa e Israele emerge il nodo degli obiettivi finali
di Davide Cucciati
Nelle fasi iniziali della guerra contro il regime islamico iraniano, la collaborazione tra Washington e Gerusalemme è stata piena. Il punto che emerge ora, però, è un altro: quella convergenza non si traduce più in una coincidenza sugli obiettivi finali del conflitto e, soprattutto, sulle tempistiche. Ne hanno parlato due esperti durante un incontro online organizzato dall’Ambasciata israeliana in Italia.
L’Iran lancia una campagna terroristica senza precedenti contro gli israeliani all’estero
di Nina Prenda
Teheran sta ora reclutando organizzazioni criminali, mercenari e agenti locali per agire direttamente. Gli israeliani all’estero sono invitati a evitare le case Chabad, i ristoranti kosher e i segni visibili dell’identità ebraica.
La debole risposta del regime iraniano all’attacco israeliano: strategia militare o incapacità governativa?
di David Zebuloni
Nonostante le delicate fasi già in atto e l’indiscutibile superiorità militare di Israele e Stati Uniti, l’ultima parola non è ancora stata pronunciata. Il regime iraniano potrebbe ancora sorprendere con mosse inattese o escalation locali, ma il quadro complessivo resta chiaro: un gatto che miagola difficilmente potrà mai sconfiggere un leone che ruggisce. E finora, sembra che il regime abbia fatto ben poco per cambiare questa realtà.
La guerra contro il regime islamico iraniano e la fine dell’illusione europea della distanza
di Davide Cucciati
L’offensiva contro il regime iraniano chiama in causa direttamente anche l’Europa, come spazio esposto a una minaccia che Israele considera ormai sistemica. Questo il messaggio principale trasmesso dall’ambasciata israeliana in Italia il 6 marzo durante una conferenza stampa per i giornalisti. Non a caso, una delle formule usate nel corso della conferenza stampa è stata questa: “wake up call for Europe and for the West”.
Iran, Mojtaba Khamenei nuovo leader supremo. Il figlio dell’Ayatollah sale al potere tra tensioni globali
di Nina Deutsch
Dopo gli attacchi che hanno colpito la leadership iraniana, l’Assemblea degli Esperti sceglie il figlio di Ali Khamenei come nuova Guida Suprema. I Pasdaran giurano fedeltà mentre in Iran emergono proteste e in Occidente cresce il timore per il controllo del programma nucleare.
Giornalisti arabi liberali: “Morto Khamenei finisce un’era di terrore islamico. Grazie a Israele e USA”
di Ludovica Iacovacci
I messaggi su X di arabi e iraniani con i ringraziamenti ad Usa ed Israele per l’operazione che ha portato alla morte di Khamenei. Dalia Ziada ha scritto: “Oggi gli Stati Uniti e Israele stanno finalmente correggendo un errore commesso nel 1979 in Iran e che ha trascinato l’intera regione del Medio Oriente attraverso conflitti senza fine”.
L’Ucraina potrebbe fornire agli Usa e ai Paesi arabi droni intercettori per difendersi dall’Iran
di Anna Lesnevskaya
La campagna militare degli Usa e Israele contro la Repubblica islamica diventa un’occasione per l’Ucraina di essere in prima linea offrendo il suo know-how nell’industria dei droni per ottenere in cambio sostegno nel conflitto in corso con la Russia. Il Pentagono e almeno uno Stato del Golfo stanno tenendo negoziati con Kiev.














