di Sofia Tranchina
I frammenti del drone, recuperati sul luogo dell’esplosione, sembrano ricondurre a munizioni prodotte dall’Iran, avvalorando così la rivendicazione yemenita. Tuttavia, l’IAF non esclude al momento che potesse provenire da siti di lancio in Iraq o in Siria.
houthi
Una nuova tratta, Israele ed Emirati bypassano il Mar Rosso e gli Houthi via terra
di David Fiorentini
Per evitare di destare sospetti ai controlli sauditi, che ancora non hanno normalizzato i rapporti con lo Stato ebraico, i prodotti sono etichettati come diretti alla loro tappa intermedia in Giordania, prima di essere caricati in altri camion verso il porto di Haifa.
Un errore di valutazione: gli Houthi dirottano una nave giapponese al grido “maledetti ebrei”
di Sofia Tranchina
Sebbene sia gestita dalla giapponese Nippon Yusen Kabushiki Kaisha (NYK Line) e i suoi 25 membri dell’equipaggio siano civili di varie nazionalità, ma non israeliana, la nave è di proprietà di una compagnia britannica la cui società madre appartiene ad Abraham Rami Ungar, un uomo d’affari israeliano. Ma non c’erano a bordo israeliani.





