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Riflessioni 1000 giorni dopo: sito Setteottobre ospita contributi di rilievo

Eventi

di R. I.
A 1000 giorni dall’attacco di Hamas contro i civili israeliani, pogrom, mattanza, attacco militare e terroristico (perché tutto questo è stato) il sito Setteottobre dedica una serie di importanti contributi all’analisi e alla commemorazione.  Riprendiamo “Mille giorni dopo. Quello che non sapevo” di Daniele Scalise

memoriale per le vittime del festival Nova (Foto: ©Nathan Greppi)

1000 giorni dal 7 ottobre: Israele commemora le vittime dell’attacco di Hamas

Israele

di Pietro Baragiola
Per ricordare le vittime, nel corso della commemorazione è stato osservato un minuto di silenzio nazionale che si è tenuto alle 10.00 esatte, l’ora in cui ogni anno le sirene dello Yom HaShoah fermano il Paese in memoria della Shoah. “È difficile battere la resilienza del popolo ebraico” dice il giornalista Maurizio Molinari al magazine Setteottobre.

Dal kibbutz Nahal Oz al Sami Rohr Prize: Amir Tibon si aggiudica il primo posto con il racconto “The Gates of Gaza”

Personaggi e Storie

di Pietro Baragiola
Pubblicato nel 2024, The Gates of Gaza ricostruisce una vicenda realmente accaduta durante l’attacco di Hamas contro il kibbutz Nahal Oz, una delle comunità israeliane più colpite dai terroristi di Hamas. Nel libro, Amir racconta come il padre, partito da 70 km di distanza per il kibbutz, sia riuscito a combattere i terroristi e a mettere in salvo il figlio, la nuora e le due nipoti. L’intero racconto intreccia la vicenda personale vissuta dalla famiglia con una riflessione sulla storia del confine tra Israele e Gaza e sulle dinamiche che hanno caratterizzato quell’area per decenni.

Manifestazione contro Hamas a Gaza a marzo 2025

A Gaza prevista per oggi una grande protesta contro Hamas

Mondo

di Maia Principe
Dall’inizio di giugno, account anonimi sui social media, operanti sotto la bandiera della “Rivoluzione del 26 giugno” e apparentemente organizzati da palestinesi a Gaza e all’estero, hanno invitato gli abitanti di Gaza a scendere in piazza venerdì 26 giugno, cercando di creare un movimento di protesta dal basso.

Roma Pride: vandalizzata l’opera contro l’antisemitismo di aleXsandro Palombo con Audrey Hepburn e un miliziano di Hamas: sfregiata la bandiera Pride 

Italia

di Redazione
L’opera Roman Pride di aleXsandro Palombo aparsa nella Gay Street di Roma, in Via San Giovanni in Laterano, denunciava la crescente normalizzazione dell’antisemitismo nei movimenti per i diritti civili LGBTQIA+ e metteva in guardia contro i rischi di esclusione e discriminazione negli spazi dell’attivismo.

Rapporto Onu: Hamas ha giustiziato e mutilato dozzine di palestinesi a Gaza

Mondo

di Nina Prenda
“Questi casi hanno coinvolto esecuzioni, ginocchiate, rottura di ossa con tubi di metallo o mattoni di cemento e percosse e sono stati incastrati dagli autori come punizioni per presunta collaborazione con Israele, saccheggio di aiuti umanitari, furti, reati legati alla droga o affiliazioni con rivali interni”, è stato stabilito nel rapporto. La commissione ha scoperto che i terroristi affiliati ad Hamas sono stati coinvolti in quasi un quarto dei 249 casi documentati, tra cui 108 decessi, da agosto 2024 a gennaio 2026.

Hamas

Dal 7 ottobre 2023 raccolti più di 9,5 milioni di dollari attraverso campagne europee legate ad Hamas

Mondo

di Nina Prenda
Secondo lo studio, ciascuna delle organizzazioni identificate ha raccolto almeno 100.000 dollari. Sette campagne online hanno raccolto più di 1 milione di dollari ciascuna, mentre quattro campagne aggiuntive hanno raccolto tra 500.000 e 1 milione di dollari. 23 delle campagne sono state identificate come aventi legami con Hamas e altre organizzazioni terroristiche.

Gaza, il Board of Peace di Trump si scontra con la realtà

Mondo

di Davide Cucciati
Il Board of Peace avrebbe dovuto accompagnare Gaza verso una fase postbellica fondata su tre elementi: il progressivo disarmo di Hamas, la ricostruzione economica della Striscia e il dispiegamento di una forza internazionale incaricata di garantire la sicurezza durante la transizione. Oggi, tutti e tre questi obiettivi appaiono lontani dall’essere raggiunti. E il nodo principale è Hamas, che mantiene una significativa capacità di controllo sul territorio.