Gran Bretagna

Fiyaz Mughal

Una voce contro l’antisemitismo tra i musulmani inglesi

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
Fiyaz Mughal, fondatore dell’associazione Muslims Against Antisemitism, è stato anche uno dei leader musulmani britannici che hanno firmato una lettera aperta per chiedere una maggiore fermezza nel combattere l’antisemitismo. “Difendo fermamente la mia posizione secondo cui la negazione totale dello Stato d’Israele fa parte della retorica antisemita”, afferma.

Truppe delle guardie della Repubblica islamica (IRGC)

La Gran Bretagna designa l’IRGC come organizzazione terroristica

Mondo

di Maia Principe
Con questa nuova designazione, nel Regno Unito è ora illegale sostenere o esprimere pubblicamente sostegno alle Guardie Rivoluzionarie, assistere l’organizzazione in qualsiasi attività legata al Regno Unito o fornirle assistenza materiale, oppure accettare o trattenere qualsiasi beneficio materiale fornito direttamente o indirettamente dalle Guardie Rivoluzionarie.

Un manifestante di Paletsine Action imbratta l'insegna di Elbit Systems

La rete d’influenza dietro le proteste propal nel Regno Unito

Mondo

di Nathan Greppi
Il report ha rivelato che l’80% delle proteste nel Regno Unito è stato orchestrato da ONG, molte delle quali hanno aggirato le leggi britanniche sulla trasparenza raccogliendo fondi occulti tramite enti di beneficenza con sede negli Stati Uniti. Emerge inoltre che almeno 11 delle 40 principali campagne di mobilitazione post-7 ottobre nel Regno Unito hanno legami con organizzazioni estremiste.

Da sinistra Andy Burnham e Keir Atarmer

Il dopo Starmer: Burnham sotto esame: Israele, Gaza e le preoccupazioni della comunità ebraica

Mondo

di Nina Deutsch
Per la comunità ebraica, la posta in gioco è alta: da un lato c’è la speranza che un premier con una storia di rapporti personali con le organizzazioni ebraiche dia priorità alla sicurezza e al dialogo; dall’altro c’è la paura che la prudenza, o l’ambiguità, su questioni cruciali si traduca in tutele politiche insufficienti, in un contesto in cui la polarizzazione sul conflitto mediorientale continua a incidere sulla vita pubblica.

keir starmer

Starmer lascia dopo due anni: «Ho estirpato l’antisemitismo dal Labour»

Mondo

di Nina Deutsch
Nel suo discorso ha rivendicato tra i principali risultati quello di aver «estirpato il veleno dell’antisemitismo dal Labour», mentre tra i nomi in pole position per la leadership spicca Andy Burnham. Reazioni frammentarie dal mondo ebraico britannico, che riconosce il suo ruolo nella ricostruzione dei rapporti con le comunità ebraiche ma con alcune riserve sulla politica estera più recente.

Re Carlo in visita al quartiere ebraico di Golders Green a Londra

Re Carlo III visita il quartiere ebraico di Londra colpito da attacchi antisemiti

Mondo

di Maia Principe
Giovedì 14 maggio,re Carlo è stato accolto da una folla festante durante la sua visita a sorpresa al quartiere Golders Green di Londra, che nelle ultime settimane è stato teatro di una serie di attacchi antisemiti, in segno di solidarietà con le comunità ebraiche britanniche, che temono per la propria incolumità. 

Re Carlo III a sostegno della comunità ebraica britannica: annunciata la nomina a patrono del CST

Mondo

di Pietro Baragiola
Il Community Security Trust (CST), fondato come ente benefico nel 1994, oggi conta circa 2.000 volontari e oltre 100 dipendenti su tutto il territorio britannico fornendo supporto e consulenza in materia di sicurezza ai 280.000 ebrei del Regno Unito. L’organizzazione ha sottolineato come la decisione del sovrano rifletta la sua volontà di contrastare ogni forma di antisemitismo.

L’antisemitismo è ormai normalizzato nelle università britanniche. Lo rivela un sondaggio

Mondo

di Maia Principe
Il sondaggio condotto su 1.000 studenti ha rilevato che quasi un quarto (23%) ha assistito a comportamenti che prendono di mira gli studenti ebrei a causa della loro religione o etnia e quasi la metà (47%) ha assistito a giustificazioni degli attacchi del 7 ottobre da parte di Hamas. La metà (49%) ha sentito slogan o cori che glorificavano Hamas, Hezbollah o altri gruppi fuorilegge, e il 65% ha visto la propria attività didattica interrotta dalle proteste.