di Nina Deutsch
Per la comunità ebraica, la posta in gioco è alta: da un lato c’è la speranza che un premier con una storia di rapporti personali con le organizzazioni ebraiche dia priorità alla sicurezza e al dialogo; dall’altro c’è la paura che la prudenza, o l’ambiguità, su questioni cruciali si traduca in tutele politiche insufficienti, in un contesto in cui la polarizzazione sul conflitto mediorientale continua a incidere sulla vita pubblica.
Gran Bretagna
Starmer lascia dopo due anni: «Ho estirpato l’antisemitismo dal Labour»
di Nina Deutsch
Nel suo discorso ha rivendicato tra i principali risultati quello di aver «estirpato il veleno dell’antisemitismo dal Labour», mentre tra i nomi in pole position per la leadership spicca Andy Burnham. Reazioni frammentarie dal mondo ebraico britannico, che riconosce il suo ruolo nella ricostruzione dei rapporti con le comunità ebraiche ma con alcune riserve sulla politica estera più recente.
Re Carlo III visita il quartiere ebraico di Londra colpito da attacchi antisemiti
di Maia Principe
Giovedì 14 maggio,re Carlo è stato accolto da una folla festante durante la sua visita a sorpresa al quartiere Golders Green di Londra, che nelle ultime settimane è stato teatro di una serie di attacchi antisemiti, in segno di solidarietà con le comunità ebraiche britanniche, che temono per la propria incolumità.
Regno Unito: antisemitismo a livelli record. Starmer: “Odio contro gli ebrei spesso minimizzato”
di Maia Principe
Questo episodio si verifica mentre il Regno Unito ha innalzato il livello di allerta terrorismo in seguito a una serie di attacchi contro la comunità ebraica. E il primo ministro parla apertamente di crisi e stanzia 25 milioni di sterline per la protezione delle comunità ebraiche.
Re Carlo III a sostegno della comunità ebraica britannica: annunciata la nomina a patrono del CST
di Pietro Baragiola
Il Community Security Trust (CST), fondato come ente benefico nel 1994, oggi conta circa 2.000 volontari e oltre 100 dipendenti su tutto il territorio britannico fornendo supporto e consulenza in materia di sicurezza ai 280.000 ebrei del Regno Unito. L’organizzazione ha sottolineato come la decisione del sovrano rifletta la sua volontà di contrastare ogni forma di antisemitismo.
L’antisemitismo è ormai normalizzato nelle università britanniche. Lo rivela un sondaggio
di Maia Principe
Il sondaggio condotto su 1.000 studenti ha rilevato che quasi un quarto (23%) ha assistito a comportamenti che prendono di mira gli studenti ebrei a causa della loro religione o etnia e quasi la metà (47%) ha assistito a giustificazioni degli attacchi del 7 ottobre da parte di Hamas. La metà (49%) ha sentito slogan o cori che glorificavano Hamas, Hezbollah o altri gruppi fuorilegge, e il 65% ha visto la propria attività didattica interrotta dalle proteste.
Aumenta l’antisemitismo nel Regno Unito. E gli Usa considerano di offrire asilo agli ebrei
di Nina Prenda
Robert Garson, avvocato personale di Donald Trump, ha dichiarato al Telegraph di essere in trattative con il Dipartimento di Stato per fornire rifugio agli ebrei in fuga dall’antisemitismo, dato che “il Regno Unito non è più un posto sicuro per gli ebrei”.
Gli Emirati Arabi Uniti riducono le borse di studio per il Regno Unito per timore di radicalizzazione islamista nei campus
di Anna Balestrieri
Escluse molte università britanniche dall’elenco degli atenei esteri finanziabili con fondi pubblici, impedendo di fatto ai cittadini emiratini di studiare nel Regno Unito a spese dello Stato. Alla base vi è il timore che gli studenti possano essere “radicalizzati” dall’influenza della Fratellanza Musulmana presente negli ambienti universitari.
Strage a Manchester nel giorno di Yom Kippur: due morti e quattro feriti in un attacco contro una sinagoga
di Anna Balestrieri
Il bilancio è di due morti – Adrian Daulby, 53 anni, e Melvin Cravitz, 66 anni – e quattro feriti, alcuni in condizioni gravi. L’attentatore, identificato comeJihad al-Shamie, 35 anni, cittadino britannico di origine siriana, è stato ucciso dalla polizia sul posto.
Ritrovato a Londra il più antico cimitero ebraico del Regno Unito, risalente all’epoca normanna
di Nina Prenda
Risalente alla conquista normanna, al 1070, fu utilizzato per più di due secoli, ma fu dimenticato quando gli ebrei furono espulsi dalla Gran Bretagna nel 1290 dal re Edoardo I. Per un breve periodo, il cimitero era conosciuto come il “Giardino degli ebrei”, anche se poi cadde in uno stato di rovina ed abbandono.
Lo storico Sebag Montefiore su Sky News: «L’antisemitismo non è più un tabù»
di Michael Soncin
Durante un’apparizione all’edizione britannica di Sky News, il noto biografo e storico londinese Simon Sebag Montefiore si è pronunciato sul preoccupante clima attuale riguardo al crescente antisemitismo, che sta rappresentando una grave minaccia per tutta la società occidentale, non solo per gli ebrei.
I verdi inglesi accusano Israele di genocidio nella loro convention annuale
di David Fiorentini
Mothin Ali, un consigliere comunale verde di Leeds, che esultò al grido di “Allahu Akbar” alla notizia della sua elezione ha dichiarato su X: “Abbiamo fatto la storia, il primo partito politico del Regno Unito a riconoscere ufficialmente ciò che sta accadendo a Gaza come genocidio, ciò che sta accadendo in Palestina come apartheid e confermare il supporto per il BDS.”













