Gaza

Hamas e la guerra in casa: clan, retate e controllo armato

Mondo

di Davide Cucciati
Secondo la BBC, Hamas ha richiamato circa 7.000 membri delle proprie forze di sicurezza per ristabilire il controllo su aree di Gaza da poco abbandonate dalle truppe israeliane. La mobilitazione è avvenuta tramite chiamate e messaggi di testo, con l’ordine di presentarsi entro 24 ore per “ripulire Gaza da fuorilegge e collaborazionisti con Israele”. Il gruppo palestinese avrebbe anche nominato cinque nuovi governatori.

Amit Segal: Gaza verso il modello libanese

Israele

di Davide Cucciati
“La fase due potrebbe avvenire un giorno ma non ha nulla a che fare con quanto appena firmato – ha dichiarato il giornalista israeliano -. Questa non è pace. Quando sento dire che Israele sta ‘facendo pace con i nemici’ percepisco nell’aria l’odore di Oslo e le implicazioni che comporta”.

Il mare e la terra: le illusioni pericolose dei distruttori

Opinioni

di Claudio Vercelli
[Storia e controstorie] Un po’ ovunque, tra le numerose manifestazioni che si susseguono in Europa e negli Stati Uniti  si urla a pieni polmoni: «From the river to the sea, Palestine will be free». Il significato è univoco: «dal fiume al mare, la Palestina sarà libera».  Saltando a piè pari, si intende, lo Stato d’Israele.

Hamas collegata alla Sumud Flotilla: lo rivelano documenti trovati a Gaza

Mondo

di Nina Prenda
Nella Striscia l’IDF ha trovato documenti inerenti la Conferenza per i palestinesi all’estero (PCPA), una delle ali di Hamas. In uno dei documenti è menzionato Saif Abu Kashk,  amministratore delegato di Cyber Neptune, una società in Spagna che possiede dozzine di navi che partecipano alla Sumud Flottiglia.

Quegli artisti francesi che si oppongono a Macron sulla Palestina

Mondo

di Nathan Greppi
La classe artistica e intellettuale francese dimostra di presentare al suo interno uno “zoccolo duro” di voci molto più libere e coraggiose rispetto al conformismo imperante tra le loro controparti italiane: mentre in Italia gli artisti fanno a gara per solidarizzare con Gaza ma quasi nessuno mostra empatia per gli ostaggi israeliani, in Francia ci sono anche intellettuali come Michel Houellebecq, Alain Finkielkraut e Michel Onfray che denunciano il clima di antisemitismo nel paese.

Analisi smentisce il rapporto ONU sul “genocidio” a Gaza

Mondo

di Nathan Greppi
Secondo l’analista John Spencer del sito Washington Free Beacon , “il rapporto non tratta Hamas come un’organizzazione terroristica e con un apparato militare, e fa solo un vago riferimento agli “attacchi nel sud d’Israele del 7 ottobre”, dicendo che “non rappresentavano una minaccia esistenziale”. Per il rapporto ONU, inoltre, a Gaza esiste solo una popolazione civile, senza menzionare le migliaia di combattenti di Hamas, né l’arsenale bellico che possedevano.