di Anna Balestrieri (Gerusalemme)
Arie Zalmanowicz, 85 anni, uno dei fondatori di Nir Oz, era stato rapito da casa sua il 7 ottobre 2023 e, secondo l’intelligence israeliana, ucciso in prigionia il 17 novembre dello stesso anno. Mentre Tamir Adar, 38 anni, fu ucciso il 7 ottobre mentre cercava di respingere l’attacco. Lunedì era stato restituito il corpo di tal Haimi del kibbutz Nir Yitzhak. Restano a Gaza 13 corpi di ostaggi.
Gaza
JD Vance in Israele: ottimismo prudente sulla tregua di Gaza
La Pace di Donald alla prova: una sfida ambiziosa, visionaria, fragile
di Francesco Paolo La Bionda
Restituiti gli ostaggi, sarà il disarmo la fase più difficile del Piano di pace. Seguirà la nomina di un’amministrazione tecnocratica a Gaza per guidare la ricostruzione. Con la prospettiva di estendere gli Accordi di Abramo, il Presidente Trump vuole neutralizzare l’Iran, mettere nell’angolo la Cina e portare a termine la “Via del Cotone”, il nevralgico corridoio commerciale che va dallo stretto di Malacca al Bosforo, fino all’Italia e Francia. L’analisi di Maurizio Molinari
Hamas è attivamente coinvolta nella creazione del nuovo governo di Gaza
di Nina Prenda
Secondo la rete Kan Reshet, 12 l’organizzazione terroristica ha nominato circa la metà dei membri del governo, che sostengono i principi dell’organizzazione, anche se non in modo esplicito. Inoltre l’Egitto e i mediatori arabi avrebbero mostrato ad Hamas l’elenco completo degli altri membri, da loro proposti come assicurazione che il governo non si opporrà ai suoi interessi.
Il Consiglio comunale approva il gemellaggio con Gaza e considera la sospensione di quello con Tel Aviv nel caso di violazioni israeliane
di Davide Cucciati
Il Consiglio comunale il 20 ottobre ha deliberato: un gemellaggio con Gaza (solo quando ci sarà un governo eletto regolarmente), un impegno concreto per portare acqua potabile nella Striscia e l’apertura alla possibilità di sospensione di un altro gemellaggio, quello con Tel Aviv, “nel caso di un significativo venir meno del rispetto degli impegni del piano di pace”, da parte di Israele. Di violazioni da parte palestinese neanche l’ombra di un accenno…
Pubblicato anche in italiano il libro-testimonianza dell’ex ostaggio Eli Sharabi
di Maia Principe
Diventato immediatamente un bestseller in Israele nell’edizione in ebraico, è in vendita in italiano dal 7 ottobre, edito da Newton Compton Editori. Dopo una sola settimana dalla sua uscita negli Usa, ha raggiunto il quarto posto nella classifica dei bestseller del New York Times.
Israele e Gaza: nuova escalation dopo la violazione della tregua
di Anna Balestrieri
Domenica 19, due soldati israeliani, il Maggiore Yaniv Kula e il Sergente Itay Yavetz, sono stati uccisi da un missile anticarro lanciato da Hamas contro un veicolo del genio militare a Rafah. Mentre lunedì mattina le forze israeliane hanno eliminato tre terroristi di Hamas che avevano attraversato la cosiddetta “yellow line”, avvicinandosi pericolosamente alle truppe dell’IDF nella zona di Shejaiya.
L’Egitto dice che Israele e Hamas hanno approvato la squadra palestinese per governare la Gaza del dopoguerra
di Nina Prenda
Il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty ha detto all’AP che 15 tecnocrati palestinesi sono stati selezionati per amministrare la Gaza del dopoguerra. “Dobbiamo schierarli per prendersi cura della vita quotidiana delle persone a Gaza, e il Consiglio della Pace dovrebbe sostenere e supervisionare il flusso di finanziamenti e denaro, che arriverà per la ricostruzione di Gaza”, ha detto del consiglio che governerebbe Gaza e presieduto da Donald Trump.
Gaza, Hamas e Israele: quanto dura una pace firmata col fanatismo?
di Gastón Saidman
L’accordo limita l’attività militare di Israele e, in parte, ci ricorda gli Accordi di Oslo e il piano di ritiro unilaterale, che hanno dato mano libera a Hamas per perseguire il suo nefando obiettivo. Potremmo trovarci di nuovo in una situazione simile? Speriamo che l’Occidente resti vigile rispetto ai movimenti di Hamas, perché, anche se è stato firmato un armistizio, ciò non garantisce che non ci sveglieremo, tra qualche anno, con un’altra sorpresa.
«Rilasciati e segnati»: i primi racconti agghiaccianti degli ex ostaggi israeliani
di Nina Deutsch
In alcuni casi i rilasciati hanno riferito di torture, legature prolungate che hanno causato ferite alla pelle e alle gambe, e cure mediche praticamente inesistenti o somministrate solo in modo approssimativo – senza anestesia o con scarse condizioni igieniche – aumentando il rischio di infezioni e danni permanenti. Le famiglie e le équipe mediche sottolineano la necessità di valutazioni specialistiche immediate per documentare e curare questi danni.
Influencer di Gaza “Mr. FAFO” ucciso da una milizia che si oppone ad Hamas a Gaza City
di Nina Prenda
Jafarawi ha ottenuto molta attenzione per un video registrato il 7 ottobre 2023, in cui ha elogiato l’attacco di Hamas. Nelle settimane successive, sono diventati virali i video in cui impersona un medico, poi un paziente ferito, poi un combattente, poi un giornalista e altri ruoli, . Durante la guerra, è stato accusato nei rapporti sui social media di aver intascato milioni di dollari che aveva raccolto come donazioni per i residenti di Gaza.
Gli ostaggi vivi tornano a casa. Ma Hamas restituisce solo 4 corpi sui 28 previsti. L’ira di Israele
di Anna Balestrieri (Gerusalemme)
Sette ostaggi israeliani – Alon Ohel, Gali e Ziv Berman, Matan Angrest, Eitan Mor, Omri Miran e Guy Gilboa-Dalal – sono stati liberati questa mattina a Gaza. È il primo gruppo a tornare a casa nell’ambito dell’accordo di cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti.














