di Nina Deutsch
La Global Sumud Flotilla denuncia aggressioni al largo di Creta. Il ministro della Difesa Guido Crosetto invia la fregata Fasan per proteggere i cittadini a bordo. Cresce il dibattito sulla legalità del blocco israeliano.
Gaza
Hamas giustizia tre uomini accusati di collaborare con Israele in uno spettacolo pubblico
di Nina Prenda
I video mostrano tre uomini bendati con le mani legate, circondati da una grande folla che includeva bambini. Uno dei terroristi nel video afferma che gli uomini erano “collaboratori che hanno tradito la loro patria e hanno teso una mano all’occupazione per uccidere la loro gente”.
Analisi smentisce il rapporto ONU sul “genocidio” a Gaza
di Nathan Greppi
Secondo l’analista John Spencer del sito Washington Free Beacon , “il rapporto non tratta Hamas come un’organizzazione terroristica e con un apparato militare, e fa solo un vago riferimento agli “attacchi nel sud d’Israele del 7 ottobre”, dicendo che “non rappresentavano una minaccia esistenziale”. Per il rapporto ONU, inoltre, a Gaza esiste solo una popolazione civile, senza menzionare le migliaia di combattenti di Hamas, né l’arsenale bellico che possedevano.
In prima linea sull’ottavo fronte: chi difende Israele fuori dalla comfort zone
di Davide Cucciati
Una serata in comunità in cui i giornalisti invitati hanno potuto ascoltare i racconti dal vivo di Ilan Dalal, padre di Guy Gilboa‑Dalal, giovane israeliano ancora ostaggio a Gaza, e Adi Karni, soldato dell’esercito israeliano che ha combattuto sia nel nord, contro Hezbollah, sia nel sud, nella Striscia di Gaza.
I documenti del governo di Hamas rivelano l’uso da parte del gruppo terroristico degli ospedali di Gaza
di Ludovica Iacovacci
Sono emersi documenti del Ministero dell’Interno e della Sicurezza Nazionale di Hamas a Gaza, risalenti al 2020, su come l’organizzazione terroristica abbia sfruttato le strutture mediche nel territorio per scopi militari. Due documenti declassificati dall’IDF descrivono in dettaglio come Hamas abbia usato gli ospedali
Minuto di silenzio per Gaza a scuola, l’Ucei mette in guardia: “Ricordare tutti, o si creano discriminazioni”
di Anna Balestrieri
Nel giorno di apertura delle scuole, diverse iniziative hanno invitato gli studenti a osservare un minuto di silenzio dedicato esclusivamente alle sofferenze dei bambini di Gaza. Una scelta che l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei) definisce pericolosa e divisiva. Sarebbe stato più opportuno dedicarlo a tutti i bambini vittime di guerra.
Gaza, apre il Nutella Sweet & Café: tra entusiasmo e polemiche
di Pietro Baragiola
Le immagini del nuovo locale apparse in rete (autentiche, come ha verificato il fact checker David Puente) a fianco a fotografie di mercati ben forniti, ristoranti e panetterie aperti nel centro di Gaza hanno messo in dubbio le accuse rivolte ad Israele spaccando l’opinione pubblica. Ma c’è chi ricorda: nonostante alcuni locali siano aperti, affrontano difficoltà e prezzi eccessivi.
Trump lancia l’“ultimo avvertimento” a Hamas: verso un accordo per il cessate il fuoco?
di Anna Balestrieri
Il piano prevede che tutti i 48 ostaggi – vivi e morti – vengano rilasciati già nel primo giorno della tregua. In cambio, Israele libererebbe centinaia di prigionieri palestinesi condannati per omicidi e migliaia di altri detenuti. Ma l’attentato di lunedì 8 settembre e la morte di quattro giovani soldati a Gaza potrebbero avere una impatto sugli accordi.
Gaza: le due opzioni (entrambe pessime) secondo Michael Milshtein
di Davide Cucciati
Michael Milshtein è uno dei più lucidi e originali analisti israeliani del mondo arabo e palestinese. Colonnello in congedo, ha diretto per anni il Dipartimento per gli Affari Palestinesi nell’intelligence militare israeliana.
Il bambino di Gaza dato per morto dai media, accusando le IDF, è vivo: smascherata fake news
di Nina Deutsch
Il presunto “Amir”, citato da un ex collaboratore della Gaza Humanitarian Foundation (GHF) come vittima del fuoco israeliano, si chiama in realtà Abdul Rahim Muhammad Hamden ed è vivo con la madre fuori dalla Striscia. Una vicenda che rivela quanto la disinformazione possa manipolare e orientare in modo errato l’opinione pubblica mondiale.
Hamas diffonde un nuovo video con gli ostaggi Guy Gilboa-Dalal e Alon Ohel
di Anna Balestrieri
Gilboa-Dalal era già apparso a febbraio in un altro video di Hamas dove era costretto insieme a Evyatar David, ad assistere al rilascio di altri ostaggi. Mentre già da tempo la madre di Ohel denuncia che il figlio è in condizioni disperate.
Il sistema segreto che Hamas usa per pagare gli stipendi di governo: saccheggiare gli aiuti umanitari e rivenderli, mentre il mondo incolpa Israele di affamare Gaza
di Nina Prenda
La BBC afferma d’aver parlato con tre dipendenti di Hamas, ognuno dei quali ha riferito d’aver ricevuto trecento dollari nell’ultima settimana: soldi che servono per pagare 30.000 stipendi dei dipendenti pubblici per un totale di 7 milioni di dollari (5,3 milioni di sterline). Mentre Giulio Meotti sul Foglio denuncia, dati alla mano: “su 3.167 camion di aiuti umanitari entrati a Gaza tra il 19 maggio e l’11 agosto, solo 351 hanno raggiunto le destinazioni, gli altri sono stati saccheggiati”.














