Gaza

Analisi smentisce il rapporto ONU sul “genocidio” a Gaza

Mondo

di Nathan Greppi
Secondo l’analista John Spencer del sito Washington Free Beacon , “il rapporto non tratta Hamas come un’organizzazione terroristica e con un apparato militare, e fa solo un vago riferimento agli “attacchi nel sud d’Israele del 7 ottobre”, dicendo che “non rappresentavano una minaccia esistenziale”. Per il rapporto ONU, inoltre, a Gaza esiste solo una popolazione civile, senza menzionare le migliaia di combattenti di Hamas, né l’arsenale bellico che possedevano.

Ilan Dalal con Sharon Nizza

In prima linea sull’ottavo fronte: chi difende Israele fuori dalla comfort zone

News

di Davide Cucciati
Una serata in comunità in cui i giornalisti invitati hanno potuto ascoltare i racconti dal vivo di Ilan Dalal, padre di Guy Gilboa‑Dalal, giovane israeliano ancora ostaggio a Gaza, e Adi Karni, soldato dell’esercito israeliano che ha combattuto sia nel nord, contro Hezbollah, sia nel sud, nella Striscia di Gaza.

Minuto di silenzio per Gaza a scuola, l’Ucei mette in guardia: “Ricordare tutti, o si creano discriminazioni” 

Italia

di Anna Balestrieri
Nel giorno di apertura delle scuole, diverse iniziative hanno invitato gli studenti a osservare un minuto di silenzio dedicato esclusivamente alle sofferenze dei bambini di Gaza. Una scelta che l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Ucei) definisce pericolosa e divisiva. Sarebbe stato più opportuno dedicarlo a tutti i bambini vittime di guerra.

Gaza, apre il Nutella Sweet & Café: tra entusiasmo e polemiche

Mondo

di Pietro Baragiola
Le immagini del nuovo locale apparse in rete (autentiche, come ha verificato il fact checker David Puente) a fianco a fotografie di mercati ben forniti, ristoranti e panetterie aperti nel centro di Gaza hanno messo in dubbio le accuse rivolte ad Israele spaccando l’opinione pubblica. Ma c’è chi ricorda: nonostante alcuni locali siano aperti, affrontano difficoltà e prezzi eccessivi.

Trump lancia l’“ultimo avvertimento” a Hamas: verso un accordo per il cessate il fuoco?

Mondo

di Anna Balestrieri
Il piano prevede che tutti i 48 ostaggi – vivi e morti – vengano rilasciati già nel primo giorno della tregua. In cambio, Israele libererebbe centinaia di prigionieri palestinesi condannati per omicidi e migliaia di altri detenuti. Ma l’attentato di lunedì 8 settembre e la morte di quattro giovani soldati a Gaza potrebbero avere una impatto sugli accordi.

Il sistema segreto che Hamas usa per pagare gli stipendi di governo: saccheggiare gli aiuti umanitari e rivenderli, mentre il mondo incolpa Israele di affamare Gaza

Mondo

di Nina Prenda
La BBC afferma d’aver parlato con tre dipendenti di Hamas, ognuno dei quali ha riferito d’aver ricevuto trecento dollari nell’ultima settimana: soldi che servono per pagare 30.000 stipendi dei dipendenti pubblici per un totale di 7 milioni di dollari (5,3 milioni di sterline). Mentre Giulio Meotti sul Foglio denuncia, dati alla mano: “su 3.167 camion di aiuti umanitari entrati a Gaza tra il 19 maggio e l’11 agosto, solo 351 hanno raggiunto le destinazioni, gli altri sono stati saccheggiati”.