di Michele Di Benedetti
Secondo diversi esperti internazionali di diritto dei conflitti armati, durante l’operazione militare israeliana nella Striscia di Gaza del 2014 l’IDF avrebbe adottato misure per la protezione dei civili ben oltre quanto richiesto dal diritto internazionale. Il timore espresso dagli studiosi è che questo approccio possa creare un precedente difficile da sostenere per altre democrazie impegnate in conflitti asimmetrici contro organizzazioni terroristiche.
Gaza
“Interrogatori e torture al Nasser Hospital”: il nuovo report dell’IDF mostra i crimini di Hamas contro i civili di Gaza
di Pietro Baragiola
IDF e Shin Bet hanno diffuso un report che dimostra come Hamas continui ad utilizzare alcune aree del Nasser Hospital di Khan Younis per interrogare e torturare i cittadini palestinesi di Gaza per reprimere il loro dissenso. Secondo le autorità israeliane, queste attività si concentrano in particolar modo al secondo piano dell’edificio Yassin del complesso ospedaliero dove operano uomini della sicurezza interna e dell’intelligence militare di Hamas.
Trump annuncia un accordo per il disarmo di Hamas, ma Israele frena: “La proposta non soddisfa le nostre condizioni”
di Anna Balestrieri
Hamas dovrebbe consegnare progressivamente il proprio arsenale nell’arco di otto mesi al National Committee for the Administration of Gaza (NCAG). Parallelamente, le forze israeliane dovrebbero ritirarsi gradualmente, mentre una Forza Internazionale di Stabilizzazione (ISF) e una nuova polizia palestinese assumerebbero il controllo della sicurezza nella Striscia.
L’ascesa dei nuovi media e l’immagine d’Israele
di Nathan Greppi
Il conflitto israelo-palestinese sui podcast, canali YouTube e piattaforme social: sebbene molte piattaforme l’abbiano raccontato in maniera edulcorata e superficiale, talvolta sono presenti anche analisti che invece cercano di spiegare in maniera equilibrata la situazione, in un clima più tranquillo rispetto ai talk show televisivi dove prevalgono le urla.
Atleti o terroristi? Rivelazioni sui calciatori morti a Gaza
di Nathan Greppi
Dall’inizio dell’operazione militare israeliana a Gaza dopo i massacri del 7 ottobre 2023, i media internazionali hanno spesso accusato lo Stato Ebraico di uccidere medici e giornalisti, nonostante in seguito sia emerso che in realtà erano membri o complici di organizzazioni terroristiche. E ora anche atleti.
Dall’inferenza al paradigma: dove il mondo ha sbagliato nell’interpretare il conflitto dal 7 ottobre
di Davide Cucciati
Nel dibattito seguito al 7 ottobre, è sembrato talvolta che il passaggio dall’indizio alla conclusione fosse quasi automatico. Alcune tesi hanno finito per trasformarsi in un paradigma interpretativo condiviso. Salvo poi dimostrarsi non corrette…
Le voci dei palestinesi fuggiti da Gaza: il reportage di N12 riaccende il dibattito sul controllo di Hamas
di Anna Balestrieri
Il servizio, realizzato dal giornalista Ohad Hemo e andato in onda il 15 luglio, dà spazio a persone che raccontano di aver lasciato Gaza prima del 7 ottobre 2023 e che affermano di vivere ancora oggi nel timore di possibili ritorsioni da parte di Hamas.
Dall’editoria all’impresa, il nuovo test imposto agli ebrei: condannare Israele per partecipare alla vita pubblica
di Anna Balestrieri
Due recenti episodi in Nord America riaccendono il dibattito sulla pressione esercitata sulle personalità ebree affinché prendano pubblicamente le distanze dallo Stato ebraico.
Gaza, l’ONU accusa Hamas: “Ostacoli agli aiuti umanitari e intimidazioni agli operatori”. Meglio tardi che mai?
di Nina Prenda
Le Nazioni Unite hanno denunciato episodi di “contrabbando, attacchi e abusi delle operazioni umanitarie”, sottolineando come tali comportamenti compromettano la distribuzione di aiuti salvavita in una fase in cui la popolazione civile di Gaza versa in condizioni estremamente critiche.
Gaza, Hamas scioglie il governo. Milshtein: “Mossa tattica. Israele ha sempre meno opzioni”
di Davide Cucciati
Interpellato da Mosaico, Michael Milshtein, colonnello in congedo, già responsabile del Dipartimento per gli Affari Palestinesi nell’intelligence militare israeliana e oggi direttore del Palestinian Studies Forum presso il Moshe Dayan Center dell’Università di Tel Aviv, invita a non sottovalutare l’annuncio, ma nemmeno a leggerlo come una vera svolta.
Medici Senza Frontiere nel mirino di NGO Monitor: «Antisemitismo radicato nell’organizzazione». MSF respinge le accuse
di Nina Deutsch
Un rapporto raccoglie le testimonianze di ex dirigenti e dipendenti ebrei, che denunciano un clima ostile verso Israele. La ONG ribatte: «Le nostre posizioni derivano esclusivamente da quanto osservato sul campo».
Due ex ostaggi israeliani si sposano: la cerimonia di Sasha Troufanov e Sapir Cohen
di Anna Balestrieri
Sapir Cohen fu liberata dopo 55 giorni, durante una tregua temporanea. Sasha Troufanov rimase invece prigioniero per quasi 500 giorni. Il loro matrimonio arriva dopo una separazione forzata e una vicenda personale intrecciata con una delle ferite più profonde della società israeliana contemporanea.














