Palazzi distrutti a Gaza (foto Wikimedia Commons)

Studio su Gaza pubblicato su The Lancet sotto esame: Sergio Della Pergola contesta la rappresentatività del campione

Mondo

di Anna Balestrieri
Secondo Della Pergola e Zlochin, il problema centrale non riguarda tanto il numero finale delle vittime quanto la validità statistica del metodo utilizzato per ottenerlo. Di conseguenza la cifra di 75.200 morti non dovrebbe essere considerata una misura statisticamente affidabile delle vittime del conflitto senza ulteriori verifiche e approfondimenti metodologici.

I membri della Commissione d’inchiesta indipendente delle Nazioni Unite sui Territori Palestinesi e Israele. Da sinistra Chris Sidoti, Srinivasan Muralidhar, Florence Mumba

L’ONU accusa Israele di genocidio contro i bambini di Gaza. Israele respinge il rapporto e denuncia una commissione «parziale»

Mondo

di Anna Balestrieri
In un documento di 18 pagine diffuso dal Ministero degli Esteri, Israele respinge integralmente il rapporto definendolo «diffamatorio», «fazioso» e costruito per confermare una conclusione predeterminata. Secondo Gerusalemme, la commissione avrebbe ignorato sistematicamente il contesto della guerra e le responsabilità di Hamas.

Hamas

Dal 7 ottobre 2023 raccolti più di 9,5 milioni di dollari attraverso campagne europee legate ad Hamas

Mondo

di Nina Prenda
Secondo lo studio, ciascuna delle organizzazioni identificate ha raccolto almeno 100.000 dollari. Sette campagne online hanno raccolto più di 1 milione di dollari ciascuna, mentre quattro campagne aggiuntive hanno raccolto tra 500.000 e 1 milione di dollari. 23 delle campagne sono state identificate come aventi legami con Hamas e altre organizzazioni terroristiche.

Gaza, il Board of Peace di Trump si scontra con la realtà

Mondo

di Davide Cucciati
Il Board of Peace avrebbe dovuto accompagnare Gaza verso una fase postbellica fondata su tre elementi: il progressivo disarmo di Hamas, la ricostruzione economica della Striscia e il dispiegamento di una forza internazionale incaricata di garantire la sicurezza durante la transizione. Oggi, tutti e tre questi obiettivi appaiono lontani dall’essere raggiunti. E il nodo principale è Hamas, che mantiene una significativa capacità di controllo sul territorio.

Lo scrittore Erri De Luca

Salerno: festival esclude Erri De Luca per le frasi su Israele e Gaza

Italia

di Nathan Greppi
“La prolusione implica una certa identità di vedute con chi te le commissiona, quanto meno rispetto alla più tragica delle evidenze, i morti civili di Gaza”, ha dichiarato il direttore artistico del festival, Gennaro Carillo. Ha aggiunto che “abbiamo preferito riconsiderare la nostra decisione originaria, anche per evitare strumentalizzazioni. Non c’è nessuna censura: De Luca era invitato comunque, seppure in altra sezione, ma ha preferito declinare”. Lo scrittore napoletano ha ribattuto: “Non sono stato escluso dal Festival di Salerno, è il Festival che si è escluso da me”.

Gaza: IDF smantella depositi di armi di Hamas

Mondo

di Nathan Greppi
Le strutture in questione contenevano ordigni esplosivi, fucili d’assalto, fucili da cecchino e altro equipaggiamento militare destinato ad essere utilizzato contro le truppe dell’IDF operanti vicino alla Linea Gialla, così come contro civili israeliani vicino al confine. In uno dei siti presi di mira, le truppe hanno smantellato circa dieci pickup che secondo l’esercito erano stati utilizzati da Hamas per scopi militari.

Scrivere per non impazzire: il diario segreto di Maxim Herkin nei tunnel di Gaza

Personaggi e Storie

di Nina Deutsch
Per oltre due anni ha vissuto nel buio dei tunnel di Gaza, ostaggio di Hamas dopo il massacro del 7 ottobre. Per non cedere alla paura e alla follia, Maxim Herkin scriveva di nascosto un diario clandestino, trasformato oggi in un libro-testimonianza sconvolgente. Un racconto di sopravvivenza, memoria e resistenza umana che richiama le grandi pagine dei diari nati nell’orrore della persecuzione e della prigionia.

Mohammed Odeh, a destra, insieme agli alti dirigenti di Hamas Rafa'a Salameh, Abu Obeida e Mohammed Deif, in una foto senza data. (Utilizzata in conformità con l'articolo 27a della legge sul diritto d'autore)

Gaza: Israele uccide il capo militare di Hamas Mohammed Odeh

Mondo

di Maia Principe
“Odeh ha ricoperto il ruolo di capo dell’ala militare di Hamas nelle ultime due settimane, dopo l’eliminazione di Izz al-Din al-Haddad – si legge in una nota dell’IDF e dell’ISA (Servizio di Intelligence Islamica) -. Negli ultimi anni, Odeh ha ricoperto il ruolo di capo del quartier generale dell’intelligence di Hamas. In tale veste, era responsabile della pianificazione e del coordinamento delle infiltrazioni e degli attacchi terroristici di Hamas durante il massacro del 7 ottobre”.

Israele e la “lista segreta”: caccia ai responsabili del 7 ottobre

Israele

di Nina Deutsch
Secondo un’inchiesta del Wall Street Journal, Israele avrebbe avviato una delle più vaste campagne di intelligence e targeting mirato della sua storia dopo l’attacco del 7 ottobre 2023. Al centro dell’operazione ci sarebbe una task force segreta, nota come “NILI”, incaricata di rintracciare, catturare o eliminare tutti i partecipanti all’attacco di Hamas.