«Il Festival di Avignone non è lì per sventolare la bandiera palestinese»

Mondo

di Nina Deutsch
Parole del sindaco Olivier Galzi, che critica l’edizione 2025 del celebre festival teatrale. Pur non presente all’evento, si dice «un po’ scioccato» per l’ampio spazio dato alla questione palestinese, ritenuto «eccessivo» rispetto alla natura culturale della manifestazione. Parole potenti che inviano a riflettere sul confine tra espressione artistica e militanza politica.

Un sondaggio israeliano rivela: molti atti antisemiti in Occidente sono iniziativa di lupi solitari

Mondo

di Nathan Greppi
La maggior parte degli imputati accusati di azioni antisemite non operavano all’interno di gruppi organizzati, ma agivano individualmente come dei “lupi solitari”, a volte senza neanche una vera e propria pianificazione. Tuttavia, in alcuni casi si registra anche il coinvolgimento di potenze straniere dietro gli attacchi, pensati per destabilizzare le società occidentali.

Il quartiere di La Muette dove sorgeva il campo di internamento di Drancy

Francia: disegnate due svastiche in quello che fu il campo di internamento di Drancy

Mondo

di Maia Principe
Lì durante la Seconda guerra mondiale furono internati circa 63.000 ebrei prima di essere deportati nel campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Le due croci sono state disegnate in due diversi atri di edifici. Una, di pochi centimetri di diametro, è stata disegnata al piano terra, mentre l’altra, di quasi un metro di diametro, si trova al quinto e ultimo piano dell’edificio, molto fatiscente e in fase di ristrutturazione.

Ristorante kosher attaccato con l’acido a Parigi: indagine per crimine d’odio

Mondo

di Nina Deutsch
Per la terza volta in meno di un anno, un ristorante kosher del 17° arrondissement di Parigi è stato preso di mira con un attacco vandalico di natura chimica. La Procura ha aperto un’inchiesta per danneggiamento aggravato da motivazioni religiose, mentre cresce la preoccupazione per la sicurezza dei commerci ebraici.

Francesca Albanese

Francesca Albanese, la relatrice che divide l’Europa e infiamma Hollywood (e ottiene i plausi di Hamas)

Personaggi e Storie

di Nina Prenda
Dopo le dimissioni dell’Albanese richieste dalla Francia, si accodano anche la Germania, Austria e Repubblica Ceca. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani schiera anche l’Italia, e si aggiungono alcuni parlamentari britannici ed esponenti dell’Ue. La stessa Onu ammette di non condividere molte delle sue posizioni. Ma per molti rimane un’eroina, nonostante le sue dichiarazioni pronunciate negli anni parlino da sole.

“Felice come un ebreo in Francia”: a 11 anni dagli attentati alla redazione e all’Hyper Cacher, Charlie Hebdo dedica un numero all’antisemitismo

Personaggi e Storie

di Anna Balestrieri
Un numero intero dedicato all’odio contro gli ebrei in Francia e alle sue diverse facce e mutazioni: da quello di sinistra, mascherato da antisionismo, molto forte nel partito de La France insoumise, a quello di destra, sempre presente, passando per quello islamico. Il tutto trattato con il tipico stile del settimanale, dove la satira porta il lettore a riconoscersi nel problema.

I più letti nel 2025. Obiettivo sharia: il piano segreto dei Fratelli Musulmani in Francia. Un rapporto riservato svela la strategia d’infiltrazione islamista

Mondo

di Nina Deutsch
In vista della fine dell’anno, pubblichiamo un articolo al giorno fra i più letti durante il 2025. Qui un articolo risultato il più letto a maggio.
Un rapporto esplosivo di 73 pagine
, recentemente declassificato e rivelato in esclusiva da Le Figaro il 20 maggio 2025, getta nuova luce sull’“entrisme” dei Fratelli Musulmani in Francia, ovvero sull’infiltrazione ideologica