di Nina Prenda
Dopo le dimissioni dell’Albanese richieste dalla Francia, si accodano anche la Germania, Austria e Repubblica Ceca. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani schiera anche l’Italia, e si aggiungono alcuni parlamentari britannici ed esponenti dell’Ue. La stessa Onu ammette di non condividere molte delle sue posizioni. Ma per molti rimane un’eroina, nonostante le sue dichiarazioni pronunciate negli anni parlino da sole.
Francia
Francia, ragazzo di 13 anni aggredito nel secondo attacco antisemita in una settimana
di Nina Prenda
Lo studente è stato aggredito fisicamente da un gruppo di cinque assalitori che lo hanno picchiato, derubato e insultato in quanto ebreo. Qualche giorno prima tre uomini con la kippah sono stati fisicamente minacciati con un coltello e costretti a fuggire durante lo Shabbat vicino al Trocadéro.
La Francia chiede le dimissioni di Francesca Albanese dall’incarico Onu: «Su Israele parole oltraggiose»
di Nina Prenda
«La Francia condanna senza riserve le dichiarazioni eccessive e colpevoli di Francesca Albanese, che non prendono di mira il governo israeliano, di cui è lecito criticare la politica, ma Israele come popolo e come nazione, il che è assolutamente inaccettabile», ha affermato il ministro degli Affari esteri Barrot.
Francia: giornalista infiltrata svela l’antisemitismo dell’ultragauche pro-Palestina
di Anna Balestrieri
Il risultato è un quadro inquietante di convergenza ideologica tra islamismo politico, attivismo radicale di sinistra, femminismo militante, movimenti LGBT ed ecologisti, unificati da un comune nemico: Israele — o meglio, il “sionista”, figura che sostituisce ormai apertamente l’ebreo.
“Felice come un ebreo in Francia”: a 11 anni dagli attentati alla redazione e all’Hyper Cacher, Charlie Hebdo dedica un numero all’antisemitismo
di Anna Balestrieri
Un numero intero dedicato all’odio contro gli ebrei in Francia e alle sue diverse facce e mutazioni: da quello di sinistra, mascherato da antisionismo, molto forte nel partito de La France insoumise, a quello di destra, sempre presente, passando per quello islamico. Il tutto trattato con il tipico stile del settimanale, dove la satira porta il lettore a riconoscersi nel problema.
I più letti nel 2025. Obiettivo sharia: il piano segreto dei Fratelli Musulmani in Francia. Un rapporto riservato svela la strategia d’infiltrazione islamista
di Nina Deutsch
In vista della fine dell’anno, pubblichiamo un articolo al giorno fra i più letti durante il 2025. Qui un articolo risultato il più letto a maggio.
Un rapporto esplosivo di 73 pagine, recentemente declassificato e rivelato in esclusiva da Le Figaro il 20 maggio 2025, getta nuova luce sull’“entrisme” dei Fratelli Musulmani in Francia, ovvero sull’infiltrazione ideologica
Francia: tata condannata per tentato avvelenamento di famiglia ebrea. Ma per il tribunale non è antisemitismo
di Pietro Baragiola
Lila ha versato liquido detergente e candeggina nelle bevande della famiglia in quantitativi potenzialmente letali. Il tribunale ha confermato la condanna per tentato avvelenamento e falsificazione di documenti, ritenendo però le prove insufficienti per parlare di antisemitismo.
Francia: l’influenza dell’Iran in crescita durante la guerra di Gaza nelle istituzioni e nel dibattito pubblico
di Maia Principe
Secondo lo studio del Think Tank France 2050, dall’invasione e dal massacro del 7 ottobre 2023 nel sud di Israele le istituzioni francesi, i media, i partiti politici di estrema sinistra, le principali università, gli intellettuali e gli organismi studenteschi sono diventati tutti bersagli dell’ingerenza iraniana. Ma l’infiltrazione sarebbe iniziata già dal 1979.
Svastica in un alloggio Airbnb, l’ospite: “non ho mai ricevuto delle scuse ufficiali”
di Pietro Baragiola
Una vacanza in Francia si è trasformata in un episodio doloroso per Joel (cognome tenuto anonimo su richiesta) che, insieme alla sua famiglia, ha trovato una svastica all’interno della proprietà affittata tramite Airbnb. Un simbolo atroce che per Joel assume un peso ancora più traumatico: i suoi nonni materni sono fuggiti dalla Germania nazista, mentre gran parte della famiglia è stata sterminata nella Shoah.
Alla Sorbonne studenti esclusi da gruppo WhatsApp: hanno cognomi che sembrano ebraici e quindi sono “sionisti”
di Ilaria Myr
Il fatto, accaduto il 15 settembre e riportato da tutti i media francesi, non ha avuto alcuna eco su quelli italiani, nonostante la sua gravità. Mentre a fine agosto un altro gruppo WhatsApp del prestigioso ateneo aveva lanciato un sondaggio. “Gli ebrei, pro o contro?”. Dura la condanna dell’Ateneo.
Parigi: accademici boicottano una conferenza sulla storia degli ebrei in Francia al Museo di arte e storia dell’ebraismo di Parigi (MAHJ)
di Maia Principe
I ricercatori hanno in parte annullato la loro partecipazione perché un programma di ricerca dell’Università Ebraica di Gerusalemme finanzia «la partecipazione di una dottoranda. […] Alcuni hanno sostenuto che la loro partecipazione equivaleva a sostenere il governo israeliano. Altri hanno fatto riferimento alla guerra a Gaza per mettere in discussione le modalità di organizzazione del convegno».
La serie tv Fauda non si girerà a Marsiglia per problemi di sicurezza
di Nina Prenda
Doveva svolgersi in Francia gran parte della nuova stagione della serie thriller israeliana in onda su Netflix: le riprese si svolgeranno invece presto a Budapest, secondo una fonte vicina alla produzione. La quinta stagione introdurrà un nuovo personaggio interpretato dall’attrice francese Mélanie Laurent.













