di Nathan Greppi
Secondo il Guardian, questa rete vendeva sulle piattaforme social abiti e accessori con simboli nazisti. Le vendite di questi prodotti servirebbero a finanziare due gruppi militari coinvolti nella guerra in Ucraina: il Battaglione Azov e la Divisione Misantropa.
Zuckerberg caccia i negazionisti da Facebook. Contestare la Shoah non è libertà d’opinione
di Paolo Castellano
Il 12 ottobre il fondatore di Facebook Mark Zuckerberg ha cambiato idea sul rapporto tra libertà di parola e il negazionismo. Verranno vietati tutti i contenuti che negheranno o falsificheranno la Shoah.
Presto online una serie di film sui Giusti tra le nazioni
di Nathan Greppi
Dal 27 luglio al 24 agosto, la JFR (Jewish Foundation for the Righteous) divulgherà sulla propria pagina Facebook un documentario sulle storie dei Giusti che salvarono gli ebrei durante la Shoah.
Post anti-musulmani di Netanyahu Jr. E Facebook gli chiude l’account
di Redazione
Facebook ha chiuso temporaneamente la pagina di Yair Netanyahu, figlio del Primo ministro israeliano, che aveva scritto alcuni commenti anti-musulmani sulla rete.
Facebook rimuove contenuti antisemiti e anti-israeliani. Scatta l’ira degli attivisti palestinesi
di Paolo Castellano
Un gruppo di giornalisti e attivisti palestinesi stanno protestando contro Facebook, dopo che il colosso dei social network ha deciso di rimuovere numerose pagine che glorificavano il terrorismo. Il 19 febbraio i contestatori palestinesi hanno inoltre firmato e lanciato un appello a Mark Zuckerberg per il rispetto della libertà di parola.
Al via l’algoritmo anti-Isis di Facebook, Twitter, YouTube e Microsoft
di Ilaria Ester Ramazzotti
È un pirata del cyberspazio, il nuovo antisemita
di Marina Gersony
Il Rapporto nazionale sull’Antisemitismo 2015, presentato dal CDEC, ci spiega un fenomeno proteiforme, difficile da catalogare. Radiografia di un nuovo antisemitismo in crescita.












