di Davide Cucciati
Se il legame fra le due organizzazioni avesse ulteriori riscontri, per Israle qualsiasi rafforzamento esterno di Hamas inciderebbe sulla già fragile prospettiva di demilitarizzazione e di ricostruzione. Mentre per l’Europa è un problema di sicurezza e di politica estera.
europa
Israele e l’ipocrisia dell’embargo: Abravanel smonta la retorica europea
di Anna Balestrieri
L’imprenditore sul Corriere della Sera osserva che l’Europa parla di morale e pace, ma ignora la realtà strategica, comprando tecnologie israeliane per difendersi dai missili mentre critica Israele per le armi che produce. Secondo lui, la narrativa sull’embargo diventa uno strumento di propaganda, utile al terrorismo islamico in Europa più che ai palestinesi.
Israele consegna l’Arrow 3 alla Germania: la nuova frontiera di difesa europea passa dal cielo
di Nina Prenda
L’Arrow 3 è stato progettato per bloccare i missili balistici mentre sono ancora al di fuori dell’atmosfera. Il sistema ha abbattuto centinaia di missili balistici lanciati contro Israele dall’Iran e dagli Houthi con un tasso di intercettazione dell’86% a giugno. È la prima volta che il sistema è distribuito oltre i confini di Israele e Usa e che è stato gestito in modo indipendente da un altro Paese.
Il Mossad smantella una vasta rete di Hamas attiva in tutta Europa
di Nina Prenda
L’agenzia israeliana ha rivelato di aver condotto negli ultimi mesi un’indagine estesa in stretto coordinamento con i servizi di intelligence e le forze dell’ordine europee, con lo scopo di prevenire attacchi pianificati contro obiettivi israeliani ed ebraici. A settembre individuato un nodo cruciale dell’organizzazione: Mahmoud Naim, figlio di un alto dirigente di Hamas.
Altro che inconsapevole! Negli anni Trenta, il mondo ebraico era lucido e cosciente del pericolo. Ieri come oggi
di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] Dal 7 ottobre 2023 molte certezze sul never again “mai più” sono crollate. La superiorità militare di Israele nel Medio Oriente viene messa alla prova e lo scatenarsi di un antisemitismo sempre più palese ed aggressivo nei paesi che sembravano sicuri per le diaspore ebraiche rimette in questione il futuro degli ebrei fuori da Israele.
L’Europa “snobba” l’emergenza antisemitismo? Non la ritiene una priorità
I pericoli dell’islamizzazione dell’Europa. Occidente cieco. Trump e Putin parlano lo stesso linguaggio
di Angelo Pezzana
[La domanda scomoda] L’islamismo è un pericolo interno alle nostre società? Forse sì. Ce ne stiamo rendendo conto da almeno venticinque anni, ma i governi paiono ancora dormire. L’attivista Salwan Momika, iracheno, anti-islamista, per una sua protesta è stato assassinato.
Francia e Germania, un antico spettro si aggira per le piazze…
Attualità
L’infanzia negata: bambini-soldato per la jihad. Indottrinati per la vittoria o per il martirio
Cultura
Verità e giustizia. Una mostra a Parigi sull’Affaire Alfred Dreyfus
Comunità
Scuola: che cosa pensano i genitori? I risultati del sondaggio Progetto Ascolto
L’Europa sta diventando la “Nuova Terra Promessa” degli israeliani?
di Roberto Zadik
Ad accelerare la fuga degli israeliani sarebbero, oltre alle guerre a Gaza e le tensioni in Libano, l’elevato costo della vita, la radicalizzazione delle divisioni politiche nella popolazione e gli attacchi di Hamas e dell’Iran. In generale, chi emigra sono persone mediamente molto istruite, relativamente giovani c he creano famiglia nei paesi dove emigrano.
La vaniglia, pianta del Nuovo Mondo che gli ebrei portarono in Europa
di Ilaria Myr
Probabilmente è ignoto ai più, ma alcuni degli alimenti più comuni sono stati introdotti nei mercati europei da commercianti o imprenditori ebrei. Uno di questi è la vaniglia, ingrediente originario della costa orientale del Messico
Nel ventre molle d’Europa: paese mio, che cosa farai per me? E se non ora, quando?
di Marina Gersony
Le misure da prendere. Le pressioni da attuare. Le strategie da rivedere. Come fermare l’escalation antiebraica, come agire dopo i fatti di Amsterdam? Gli ebrei di Francia e Germania, Belgio e Austria, Svizzera e Scandinavia si interrogano. I leader delle varie comunità ebraiche d’Europa dicono la loro
Quando in Europa la caccia all’ebreo viene sdoganata in nome della Palestina
di Ludovica Iacovacci
Dopo la data spartiacque dell’8 novembre 2024 nei Paesi Bassi, quando le vie di Amsterdam si sono trasformate in un labirinto nel quale gli arabi sono andati a cercare uno per uno gli ebrei israeliani per menarli a sangue, umiliarli, filmarli e vantarsene, continua la caccia all’ebreo nel resto d’Europa. Recenti episodi in Francia, Belgio, ancora Paesi Bassi e Italia.













